Focus sui bimbi, Il Lato Giusto, noi donne e mamme

ADMO e i Transformers, insieme per i bambini.

C’è un eroe in ognuno di noi!

ADMO è l’acronimo di Associazione Donatori Midollo Osseo. Io ne faccio parte oramai da anni, anche se non ho mai avuto il piacere e l’onore di essere utile alla causa, se non tramite la mia iscrizione. Una partecipazione alquanto passiva, ma meglio di niente, considerato che le chance che il mio midollo siano compatibili con quello di una persona che ne ha bisogno sono di 1 su 100.000.

Ovviamente, se tutti si iscrivessero e facessero questo gesto non solo di altruismo, ma anche d’amore, le probabilità si alzerebbero eccome. E di molto.

Oggi vi voglio però raccontare un’iniziativa che merita di essere conosciuta.  In occasione della Giornata Internazionale della Felicità, infatti, i Transformers si fanno portavoce di una campagna di sensibilizzazione per sostenere la mission di ADMO.

More Than Meets the Eye” è un invito ad andare oltre il primo sguardo per cogliere la vera essenza delle cose, un messaggio che da oltre 30 anni accompagna i mitici Transformers. Perché quello che vediamo, in realtà, non è mai come sembra.

Proprio come gli intramontabili robot-veicolo, i donatori di midollo osseo sono degli “eroi nascosti” a tutti gli effetti che, grazie al loro preziosissimo contributo, hanno la possibilità di salvare la vita di un bambino.

Quale miglior modo per festeggiare la Giornata Internazionale della Felicità se non aiutando il prossimo? È con questo spirito che Hasbro, da leader nell’intrattenimento per bambini e famiglie, decide di supportare e sostenere la mission di ADMO, l’Associazione Donatori Midollo Osseo. E lo fa in modo concreto, schierando in prima linea i leggendari robot-veicolo che dal 1984 continuano ad appassionare milioni di fan: i Transformers, infatti, si fanno portavoce di una forte campagna di sensibilizzazione rivolta ai più giovani e a tutti coloro che li amano in modo incondizionato da oltre 30 anni.

Dato che solo una persona su 100mila è compatibile con chi aspetta un trapianto di midollo osseo, è evidente che, come recita il claim della campagna, “C’è un Eroe in ognuno di noi. Ed è da qui che deve emergere la volontà di donare, un’azione coraggiosa e di assoluta e incondizionata solidarietà, con lo scopo di salvare il bene più prezioso di tutti: la vita.

Nella loro eterna lotta tra il bene e il male, ecco la nuova missione dei gloriosi Transformers: una nuova emozionante avventura aperta a tutti, chiunque può prenderne parte ed esserne protagonista. Così come i celebri robot-veicolo celano la propria straordinaria identità sotto forma di comuni mezzi di trasporto per confondersi tra gli umani, anche i donatori che sostengono ADMO condividono la stessa condizione di anonimato, trasformandosi, in caso di necessità, in eroi che salvano la vita di chi ne ha più bisogno.

Sostenere una causa così alta per noi è un vero onore e una grandissima responsabilità, – ha dichiarato Mikael Berthou, General Manager Hasbro France & Italy Per questo sono scesi in campo i migliori, gli unici in grado di coinvolgere almeno tre generazioni di affezionatissimi fan. Dato che l’obiettivo della campagna è sensibilizzare quante più persone possibili, un fenomeno come Transformers, portavoce di un messaggio così importante che incoraggia il prossimo a credere in se stesso ed essere più di ciò che sembra, può coinvolgere attivamente adulti e bambini, genitori e figli, diventando uno dei tanti veicoli a supporto delle molteplici attività di ADMO”.

Basta quindi rispondere positivamente all’impegno lanciato dalla campagna “C’è un Eroe in ognuno di noi: con pochi click su www.eroitranoi.it è possibile apprendere le varie modalità per diventare un donatore di midollo osseo.

Perché è “in te che puoi trovare il coraggio di diventare l’eroe di qualcuno”! Se si possiedono i giusti requisiti anagrafici e fisici, infatti, ci si potrà iscrivere al Registro Italiano dei Donatori di Midollo Osseo (IBMDR) a seguito di un semplice processo di tipizzazione che avviene tramite l’analisi di un piccolo campione di saliva o di sangue. Nel caso in cui il profilo tipizzato combaci con quello di un potenziale ricevente, evenienza che si realizza solo una volta ogni centomila (purtroppo), si può procedere alla donazione in tutta sicurezza, spesso attraverso un semplice prelievo di sangue periferico, metodo poco invasivo che viene impiegato in 8 casi su 10.

Per invitare tutti i destinatari di questa speciale campagna a riconoscere e svelare il potenziale eroe che c’è in ognuno di noi, Hasbro e ADMO hanno rivolto una semplice domanda a un gruppo di bambini con un’età compresa tra i tra i 6 e i 10 anni: “Secondo te, che caratteristiche deve avere un Eroe?”. Le risposte elaborate dal loro innocente immaginario delineano perfettamente le caratteristiche che accomunano i Transformers con i potenziali donatori di midollo osseo, perché per essere dei veri eroi “bisogna proteggere o salvare una vita”, “fare qualcosa per gli altri” ed “avere coraggio per superare le proprie paure”. E sono proprio quei bambini i protagonisti di questo emozionante spot a supporto della campagna C’è un Eroe in ognuno di noi.

E adesso, tutti a donare! 

Per maggiori informazioni, visitare i siti www.eroitranoi.it e www.admo.it

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Focus sui bimbi, Il Lato Giocoso

Hockey Bra Under 14, campione d’Italia 18/19

La squadra HC Bra Under 14 al completo

E’ con una punta di orgoglio che vi racconto questa bella storia. Una storia fatta di passione, sacrificio, allenamenti, senso di amicizia e sport. Lo sport vero, quello che ti fa festeggiare per le vittorie della squadra come un’unità di giocatori. Nell’hockey il senso del gruppo è molto sentito, certamente molto di più rispetto ad altri sport maggiormente “blasonati” e sponsorizzati.

Le squadre di Hockey della mia città, Bra, hanno sempre avuto una marcia in più che ha permesso loro di vincere numerosi scudetti, coppe Italia, scudetti indoor (appunto!) e Supercoppa italiana.

La tradizione è stata portata avanti anche quest’anno dalla Hockey Bra Under14 che si è aggiudicata il titolo di Campione d’Italia Indoor 2018-2019. Le finali che si sono tenute a Castello d’Agogna contro CUS Padova, Genova e HC Bondeno hanno incoronato vincitrice la squadra braidese che ha, così, tenuto alto l’onore cittadino in campo hockeystico.

Uno dei giocatori più promettenti, Nicholas Calò (10 anni), racconta così questa fantastica esperienza-vittoria.

Nicholas Calò, trequartista della HC Bra Under 14 con la coppa vinta

“Ciao! Mi chiamo Nicholas Calò, ho 10 anni, e sono Trequartista nella mia squadra di Hockey su Prato e Indoor “HC BRA 2017” – Under 14. Sabato 2 e Domenica 3 Febbraio si sono giocate le Finali. Abbiamo vinto la Coppa e siamo diventati CAMPIONI D’ITALIA 2018-2019 di Hockey Indoor U14!

Ero molto emozionato anche perché io sono il più piccolo della mia squadra e nella Finalissima con il CUS Padova sono riuscito a segnare il secondo dei tre goal fatti su passaggio del mio grandissimo compagno Simone Petito che ha anche vinto il premio come Miglior Realizzatore del Campionato.

Simone e io non stavamo bene perché lui aveva la febbre e io un virus che poteva costarmi la partecipazione alla partita. Però ci siamo fatti forza e abbiamo dato il meglio di noi stessi. E così, insieme alla squadra, abbiamo raggiunto la vittoria.

Il 4 e 5 Maggio ci aspetta un’altra sfida perché siamo già in Finale di Prato con una giornata di anticipo. A presto e daje!!!”.

Credo che non ci sia altro da aggiungere, se non che in Italia ci sono davvero molti sport “minori” che vanno avanti con fatica, sacrifici, dedizione. Sport che spesso coinvolgono non solo gli atleti e la dirigenza, ma anche le famiglie. Che si rendono disponibili ad accompagnare gli atleti nelle trasferte, che sostengono i ragazzi, che mettono a disposizione della squadra parte del loro tempo libero.

Io credo che siano questi gli sport che dovrebbero essere sostenuti e finanziati. Sport che insegnano il rispetto, l’amicizia, lo spirito di sacrifico. Sport che raccontano, davvero, la dedizione.

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Miscellanea di novità

Alcune idee per S. Valentino (o per lo meno per chi ancora lo festeggia)

La facciata del Boutique Hotel Villa Sostaga 4*

Per chi non vuole spendere e spera nella fortuna, sempre e comunque, un’idea carina viene dal Boutique Hotel Villa Sostaga 4* che ha appena lanciato un concorso sul suo account Instagram. Il concorso “For you 2” mette in palio 2 notti per 2 persone (quindi niente figli al seguito, ecco perché io non parteciperò), con la colazione. I fortunati vincitori potranno usufruire del buono fino al 14 aprile 2019. Quindi, anche se avete già prenotato altrove, è comunque un’ottima opportunità per vincere un weekend romantico in una location da sogno.

Come fare per vincere? Ve lo spiego qui 👇🏻

✅ Seguite @hotelvillasostaga
✅ Mettete il like alla foto che lancia il concorso
✅ Taggate un amico nei commenti e fate attenzione a che la persona taggata metta a sua volta il like e segua l’account dell’hotel

Chi non vuole tentare la fortuna può sempre decidere di approfittare del pacchetto Be my Valentine che comprende: 3 notti con colazione, il menu di San Valentino a più portate in omaggio e un romantico set-up della camera (o suite) con bottiglia di prosecco e frutta fresca in regalo. Il pacchetto costa a partire da 299 € a persona.

Il Borgo visto dalla villa

“Love & Wellness”, invece, è l’idea proposta dalla Tenuta di Artimino, meraviglioso resort a ospitalità diffusa inserito nella campagna toscana. Il pacchetto è pensato per chi desidera regalarsi un soggiorno di relax e comprende l’ingresso alla Erato Wellness Luxury Spa (600 mq dedicati interamente al benessere, vasca idromassaggio, docce emozionali…) e un massaggio di coppia. In più, l’offerta prevede il benvenuto con un calice di vino e il pernottamento e colazione in camera presso l’Hotel Paggeria Medicea 4* ricavato all’interno di un edificio appartenuto alla famiglia Medici. Sembra quasi impossibile, ma il pacchetto costa solo a partire da 169 €.

Vacanza detox: abbasso cellulari, tablet, computer e digitale.

Vista panoramica dell’Hotel

Se uno dei (tanti) buoni propositi per il 2019 è quello di disintossicarsi, almeno per un weekend, da smartphone, social network, mondo digitale e varie, allora la soluzione perfetta è quella di scegliere il Romantik Hotel Turm, a Fiè allo Sciliar, Bolzano. Meraviglioso hotel, mix di design moderno e storia antica, qui si passeggia tra capolavori di Picasso, Kokoschka e Dix che arricchiscono le pareti e cinque torri medievali lo rendono, a ragione, ancora più romantico. Due di esse sono state volutamente lasciate senza connessione wi-fi. Ecco quindi che, qui, ci si prende il giusto tempo per godere dell’ambiente, rilassarsi e dimenticare il fastidioso trillo degli apparecchi elettronici. Grazie alla sua posizione invidiabile, poi, si può godere di escursioni nella natura, tra boschi e fattorie, e immergersi nelle acque con vista sul ghiacciaio nella piscina della struttura. La camera, a notte, costa a partire da 240 €, comprensivi di colazione e ingresso all’area saune.

Visitare il più grande Museo della Magia d’Europa

Cherasco Museo della Magia, la biblioteca

E’ con una punta di orgoglio che vi racconto di questo interessantissimo museo. Perché? Semplice, si trova a Cherasco, a pochi chilometri dalla mia città natale, Bra, in Piemonte. Il Museo della Magia, ideato e promosso dal Mago Sales, anche conosciuto come Don Silvio Mantelli. La sua passione l’ha portato, nel corso degli anni, a collezionare una miscellanea variegata di oggetti appartenuti ai più grandi maghi della storia. Ricavato all’interno di quelle che un tempo fu un asilo, il Museo ospita quattro sale tematiche, un teatro in cui si tengono spettacoli di illusionismo e una stupefacente biblioteca completamente a tema magia (con oltre 18.000 volumi a disposizione di studiosi e ricercatori!). 11 stanze votate al mistero e alla suggestione, infine, raccontano la storia della magia dal ‘700 ad oggi per mezzo di immagini e film d’epoca, con strumenti originali appartenuti ai grandi prestigiatori, aree dedicate all’illusionismo e ai suoi numerosi aspetti.

Il Museo, inaugurato nel 2013, ha visto passare protagonisti del calibro di Marco Berry, Raul Cremona, Mister Forest e Silvan, per citarne solo alcuni. Tra i grandi nomi della magia contemporanea, poi, va segnalato anche il Mago Alberto (Almondo), stimato ottico optometrista che, per passione, si trasforma in prestigiatore e illusionista. Vederlo all’opera è un privilegio che lascia a bocca aperta adulti e piccini. L’ingresso al Museo costa 9 € per gli adulti e 6 € per i bambini (dai 4 ai 10 anni). Bimbi sotto i 4 anni entrano gratis.

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Il viaggio intorno al mondo di Babbo Natale

Che ogni anno Babbo Natale lasci la sua casa (a Rovaniemi, Finlandia), per il tradizionale giro del mondo a bordo della sua scintillante slitta, è cosa nota. Che, però, abbia cominciato ad affidarsi alle nuove tecnologie per mostrare ai “fan” la sua partenza dal Circolo Polare Artico, forse non è cosa altrettanto nota.

Ecco quindi che, il 23 dicembre (alle ore 19, ora finlandese) è un’ulteriore data da segnare in agenda.

Sì, perché la partenza di Babbo Natale verrà mostrata in mondo visione! Per seguirne l’inizio del viaggio, sarà sufficiente collegarsi al profilo YouTube ufficiale di Rovaniemi (a questo link).

In attesa di seguire la grande partenza, comunque, si può cominciare a sbriciare le mosse di Babbo Natale guardando il video che mostra come si sta preparando alla sua prossima fatica.

Babbo Natale si prepara alla sua prossima fatica intorno al mondo!

Alcune curiosità su Babbo Natale e sulla sua dimora.

  • La casa originale di Babbo Natale si troverebbe sulla misteriosa montagna di Korvatunturi (“La montagna ad orecchio”) nella Lapponia finlandese. Dato che il posto preciso è segreto e conosciuto solo da pochi, nel 1985 decise di aprire un ufficio a Rovaniemi, la capitale della Lapponia. A Rovaniemi è stato assegnato lo status di residenza ufficiale di Babbo Natale nel 2010.
  • Rovaniemi fu quasi completamente distrutta durante la seconda guerra mondiale. Eleanor Roosevelt, la moglie del presidente degli Stati Uniti Franklin D. Roosevelt, nel 1950 in visita a Rovaniemi per assistere al processo di ricostruzione, voleva anche includere nel suo viaggio una tappa al circolo polare artico. Fu allora che alcuni funzionari di Rovaniemi si precipitarono a costruire un bungalow a otto chilometri a nord della città. Questo bungalow ha segnato la nascita del Villaggio di Babbo Natale e si trova ancora oggi vicino all’ufficio postale di Babbo Natale.
  • Dal 1985 ad oggi Babbo Natale ha ricevuto 15 milioni di lettere da 198 paesi. Nel suo ufficio postale sono sempre presenti gli elfi, instancabili e preziosi aiutanti, che accolgono i visitatori.

In attesa, quindi, di assistere alla partenza della slitta, godetevi il video che racconta i suoi preparativi. Per maggiori informazioni sulla destinazione visitare i siti www.visitfinland.com/it e www.visitrovaniemi.fi/it

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A Mantova per il Thun Winter Village

Lo scorso 8 dicembre siamo stati a Mantova per un weekend breve, ma intenso. Dal punto di vista delle visite, tutto perfetto: Mantova si gira facilmente a piedi, oppure ci si può spostare con i pullman turistici (gratuiti) che raggiungono i principali spot di interesse. Le Gem nel primo pomeriggio di sabato e domenica hanno manifestato segni di cedimento, ma in un modo o nell’altro, ce la siamo cavata egregiamente. 

Inutile dire che i motivi per i quali abbiamo scelto questa destinazione sono tutti validissimi: la vicinanza da casa, i musei e i palazzi da visitare (questo più per me che per i miei accompagnatori) e l’imperdibile Thun Winter Village, il mercatino di Natale promosso dal famoso brand (che, per altro, adoro da secoli).

Siamo arrivati a Mantova dopo circa due ore di viaggio (attenzione a percorrere il tratto di strada normale… è un colabrodo che rischia di farvi saltare ammortizzatori e gomme), sosta all’Autogrill compresa. Siccome era l’ora di pranzo, siamo andati subito a cercare un posto che avevo già adocchiato su internet per recensioni e menù proposti: l’Antica Hosteria Leoncino Rosso, nel cuore del centro cittadino. I piatti proposti sono tutti della tradizione mantovana, ottimi e gustosi, e i prezzi sono davvero onesti. Lo staff, poi, aggiunge quel tocco di calda ospitalità che non è così scontato trovare in giro per l’Italia. Se vi capiterà di passare, ordinate un primo, magari gli agnoli al sugo di carne o gli irrinunciabili tortelli di zucca. Il dolce da scegliere, ovviamente, dovrebbe essere la sbrisolona. Un consiglio: prenotate in anticipo perché il locale è piccolino e rischiate di non riuscire a sedervi. (Via Giustiziati, 33 – Tel. 0376 323277 – pagina Facebook.com/leoncinorosso/).

Dopo il pranzo, siamo ripartiti in direzione Piazza Sordello, dove si trovano gioielli come Palazzo Ducale (nostra prima tappa) e il Duomo di San Pietro

Palazzo Ducale è un edificio enorme (950 tra stanze e studioli!) arricchito da giardini rinascimentali, pensili, corti, cortili. E’ l’interno, però, che più affascina, con i saloni enormi, con camini decorati e soffitti a cassettoni preziosi. Residenza dei duchi di Mantova, i Gonzaga, ogni sala racconta qualcosa dei personaggi che l’hanno vissuta (come, per esempio, lo studiolo di Isabella, colmo di affreschi eleganti e armadi intarsiati). La visita dura circa un’ora (a passo di Gem, ovviamente, che dopo un po’ erano stufe…), il biglietto d’ingresso per i bimbi è gratuito, mentre per gli adulti costa 14 €, gratuito la prima domenica di ogni mese. Finita la visita a Palazzo Ducale ci siamo mossi, direzione Thun Winter Village! Proprio davanti al parco che lo ospita, affacciato su Piazza Virgiliana, si trova un ampio parcheggio a pagamento (attenzione, si paga sempre, anche nei giorni festivi) comodissimo e praticamente ignorato da tutti. Qui abbiamo passeggiato tra i 50 chalet di legno che vendono di tutto un po’: da street food a giocattoli, da liquori e grappe ad oggettini di artigianato. Ma la vera chicca è la Casa Thun, un’esposizione temporanea di oggetti del famoso marchio, a prezzi scontati. Nel centro del parco, infine, si trova una grande pista di pattinaggio sul ghiaccio, mentre appena fuori dal centro verde si può prendere il trenino rosso di Natale per fare un caratteristico viaggio nelle vie del centro città. Il Thun Winter Village è aperto tutti i giorni fino al 26 dicembre.

Dopo la visita al Palazzo Ducale e al Thun Winter Village, ci siamo diretti all’hotel. Ho scelto di prenotare l’Hotel La Favorita 4* per molti motivi. Il più importante è che propongono un Pacchetto Family Bimbi Gratis pensato apposta per le famiglie comprensivo di: camera deluxe enorme (con divano letto e letto matrimoniale), acqua gratuita in camera, cena del sabato (alla carta!) per 4 persone, bimbi gratis, colazione e omaggio ai piccoli ospiti il giorno della partenza. Costo del pacchetto da 198 € (molto dipende dalla notte che si trascorre in hotel, durante il weekend il prezzo sale). Il personale cordiale, la torta sbrisolona regalataci alla partenza e la comodità della posizione, facilmente raggiungibile da Milano, hanno fatto il resto.

Domenica, ultimo giorno di visite intense, abbiamo fatto un giro nel centro storico, visitando la Rotonda di San Lorenzo, meravigliosa chiesetta a pianta circolare, oltre che monumento più antico della città (epoca medievale) che si affaccia su Piazza delle Erbe, per poi dirigerci verso Palazzo Te. Imponente edificio di epoca rinascimentale, qui sono custodite diverse collezioni artistiche (reperti Egizi, Mesopotamici, Gonzagheschi) e vi si ammirano meravigliose sale riccamente decorate. Attraversando i giardini, poi, si raggiunge una piccola, ma preziosa dependance, l’Appartamento del Giardino Segreto, con superbi affreschi e decori a grottesche. L’ingresso a Palazzo Te costa 12 € e nel prezzo è compreso anche l’ingresso a Palazzo San Sebastiano che si trova esattamente di fronte. La visita qui è durata molto meno, sia per le dimensioni ridotte della location, sia per la sopportazione delle Gem, arrivata al punto di rottura. Avrei voluto includere anche una tappa alla Casa del Mantegna, ma non mi è stato possibile. Meglio, così ho una scusa per tornarci!

A fine visite, siamo tornati in centro città per il pranzo. Il locale scelto, che vi consiglio caldamente, è il Finis Terrae, nella centralissima Piazza Sordello, proprio di fronte a Palazzo Ducale. Visto dall’esterno può spaventare (nel senso che si immagina sia un locale carissimo, considerato che la location che lo ospita è il palazzo cinquecentesco conosciuto come Ca’ degli Uberti, elegantemente affrescato…). In realtà i prezzi sono più che onesti, i piatti squisiti e il personale di sala, così come il proprietario, aggiungono un tocco di calore all’ospitalità eccellente. Il costo a persona, se si ordina un antipasto, un primo, un secondo e il dolce, bevande escluse, parte da 30 €

Per maggiori informazioni sulla città visitare il sito dell’ente del turismo alla pagina Turismo.mantova.it

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Piccolo, ma affascinante: il mercatino di Natale di Kufstein (Austria)

Kufstein, gioiello austriaco, ospita i tradizionali mercatini fino al 23 dicembre

E’ una cittadina piccola, affacciata sul fiume Inn, che si gira tranquillamente a piedi. Nonostante le dimensioni contenute, comunque, Kufstein racchiude in sé diversi punti di interesse davvero notevoli, incastonati tra le strette stradine acciottolate del centro città. A partire dalla Römerhofgasse, una delle viuzze storiche più belle, contornata da edifici antichi, case tipiche e negozietti. E’ proprio qui che si impone la prima sosta, magari per un aperitivo (ma non aspettatevi canapè o simili, qui se si beve, lo si fa sul serio…): allo Stollen 1930, il più grande gin bar al mondo, ricavato all’interno di una caverna scavata a mano nella roccia, sono conservate oltre 800 etichette di gin provenienti da tutto il mondo.

Dopo aver sorseggiato, tra gli altri cocktail, un Cosmopolitan 1934 (dove, nemmeno a dirlo, al posto della vodka c’è il gin), non c’è nemmeno bisogno di camminare troppo per cenare. Basta, infatti, attraversare il locale ed entrare nell’attiguo ristorante, l’Auracher Löchl, un locale che si snoda lungo tutto il palazzo. Gettonatissimo dai locali (ecco perché è meglio prenotare prima), i piatti forti da provare sono le tapas tirolesi, i Käsespätzle,  il soufflé Salzburger Nockerl, tra gli altri. Ottime, infine, anche le insalate. Anche il prezzo, poi, è di tutto rispetto: i menu completi costano da 37 €, bevande escluse.

Sempre in questa via, poi, si trova un meraviglioso e romantico hotel ricavato all’interno di un edificio storico, le cui camere portano i nomi di diverse città e località del mondo, da Venezia a Parigi, da Amburgo all’Australia. E’ il Boutique Hotel Träumerei #8 ideale per le coppie, non solo per l’atmosfera che vi si respira, ma anche per la possibilità fornita dall’hotel di cenare, a lume di candela, nel ristorante più piccolo del mondo. Il Bridge Restaurant (sito proprio dentro un piccolo passaggio che collega l’hotel all’edificio di fronte) sovrasta la via Römerhofgasse dall’alto, ma è riparato da sguardi indiscreti. Il costo delle camere, a notte, con colazione inclusa, parte da 145 €. La camera più gettonata, comunque, è la numero 69 (Bridge Room) che va prenotata in abbinamento alla cena romantica presso il Bridge Restaurant. La chicca in più di questa stanza? La jacuzzi e il letto king size. Il pacchetto camera+cena costa da 348 €.

Kufstein, inoltre, è natura, storia, cultura. Per trascorrere un weekend anche all’insegna delle visite, in cui combinare bellezze del passato e mercatini natalizi, si deve fare tappa alla Fortezza, di epoca medievale, che svetta dall’alto sulla città. E’ proprio al suo interno che, ogni anno, vengono organizzati i tradizionali mercatini di Natale. Qui, tra mostre, concerti, prigioni e l’imperdibile Organo degli Eroi (l’organo a cielo aperto più grande del mondo, con oltre 4.000 canne) che suona tutti i giorni alle ore 12, lo stupore e la meraviglia sono assicurati. Per pranzo, poi, ci si può fermare al Ristorante Festungswirtschaft, dentro la fortezza, per assaggiare piatti tradizionali in un ambiente storico eccezionale. Il costo del biglietto d’ingresso è di 10,50 € in inverno e 12 € in estate. La Fortezza è aperta tutti i giorni.

Spostandosi nel centro cittadino, poi, si trovano altre casette di legno che arricchiscono il secondo mercatino di Natale della città. Qui le opportunità per acquistare strenne insolite sono davvero molteplici: dagli oggetti di legno alle cover per cellulari (rigorosamente fatte a mano), dai berretti caldi e variopinti alle tradizionali palline di Natale in vetro soffiato. Su un palco, poi, si alternano suonatori di cornamusa e cantori di arie natalizie, che regalano un’ulteriore magia al parco addobbato a festa. Infine, per riscaldarsi e ritemprarsi, vale la pena fermarsi presso una delle casette di legno che distribuiscono bevande calde, alcoliche e non, in originali tazze di porcellana dipinte con soggetti legati alla città. L’ingresso è totalmente gratuito e, per i più piccolini, ci sono a disposizione sia una giostra che un trenino che viaggiano non-stop.

Dove dormire: oltre al boutique hotel già citato, un’eccellente soluzione è quella di prenotare l’Arte Hotel di Kufstein, idealmente collocato nei pressi dell’area pedonale (dalla quale si accede alla Fortezza). Elegante e minimal, la camera doppia costa a partire da 165 € a notte, colazione compresa.

Maggiori informazioni: visitare il sito turistico ufficiale del Kufsteinerland alla pagina Kufstein.com/en/

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L’ufficio postale di Babbo Natale

Dov’è, quando scrivere la letterina e come farsi rispondere

Chi sapeva che Babbo Natale ha il suo ufficio postale personale? Non l’ufficio in cui arrivano le comunicazioni per tutti, ma proprio uno suo! Si trova in Lapponia, Finlandia, ed è personalmente gestito dai suoi piccoli aiutanti, gli elfi.

Babbo Natale nel suo ufficio

Ecco quindi che, se i vostri bambini non vedono l’ora di scrivergli la letterina con tutti i doni che desiderano ricevere per Natale, è necessario farlo subito, così che gli aiutanti di Babbo Natale possano lavorarci come si deve e che lui riesca a leggerla con attenzione prima che la sua slitta, capeggiata dalla mitica renna Rudolf, parta per il giro del mondo.

L’ufficio postale, situato nel Villaggio di Santa Claus a Rovaniemi, in Finlandia, è una delle magiche attrazioni che i fortunati turisti in visita possono apprezzare di persona. Aperto tutti i giorni dell’anno, qui Babbo Natale riceve una media di circa 500.000 lettere provenienti da ogni angolo del pianeta. 

Inoltre, una curiosità che forse non tutti sanno (e che Babbo Natale ha rivelato) è che non solo i bambini gli scrivono, ma anche politici e star della musica e del cinema… 

Quindi, per le mamme che vogliono fare un doppio regalo ai propri piccoli, l’indirizzo cui mandare la letterina è:

Santa Claus
Santa Claus’ Main Post Office
Tähtikuja 1
96930 Arctic Circle
Finland

Il regalo sarà doppio perché, se si vuole, è possibile ricevere da Babbo Natale una risposta, scritta di suo pugno, affrancata con un francobollo a tema natalizio e con il timbro postale del Circolo Polare Artico!

Babbo Natale sulla sua slitta trainata dalla renna Rudolf

Inoltre, dentro ogni lettera di risposta, Babbo Natale inserisce un certificato di presa consegna delle richieste del bimbo/a (indirizzando la letterina proprio a lui/lei) e una cartolina da colorare.

Come fare per avere la risposta

La lettera di Babbo Natale si può prenotare online (cliccando qui) e costa 8,90 € (non vengono addebitati costi di gestione né di spedizione, a meno che non vengano ordinati altri prodotti).

Per maggiori informazioni sulla destinazione e ulteriori spunti che, magari, vi invoglieranno a prenotare la vostra prossima vacanza proprio qui, in Lapponia, visitare il sito ufficiale alla pagina www.lapland.fi

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I migliori mercatini di Natale (in Italia e non)

Non c’è niente da fare, adoro il periodo natalizio, forse ancora di più quello pre-Natale. Le città cominciano ad illuminarsi a festa, l’aria si fa frizzantina, si inizia a pensare a quali doni fare e a chi. Ci avete mai fatto caso? Fare un regalo è molto più bello che riceverlo. C’è una maggiore partecipazione emotiva, nello scegliere una strenna per qualcuno. Ci si immagina la gioia nell’aprire il pacco e la sorpresa (magari positiva, magari no…) nello scoprire il contenuto.

Un’ottima idea, per scovare idee regalo carine, non troppo costose e artigianali, è quella di visitare uno (o più) degli innumerevoli mercatini che vengono organizzati ogni anno su e giù per lo Stivale, ma anche in Europa. Scopriamo allora insieme i migliori (e meno pubblicizzati) da segnare in agenda.

Noël au Bourg | Forte di Bard | Valle d’Aosta (8 dicembre – 6 gennaio 2019)

Schermata 2018-11-07 alle 13.16.50Il periodo delle festività natalizie nei comuni di Bard e Hône comincia la settimana dell’Immacolata Concezione con tante, incredibili proposte. A partire dalla mostra di presepi natalizi (oltre 30, realizzati in legno), rigorosamente artigianali, aperta tutti i giorni e con ingresso gratuito, per proseguire, sempre l’8 dicembre, con la Festa della Micòoula, a Hône, in cui viene proposto il tradizionale pane nero (dolce), precursore del più famoso panettone. In più, entrambi i borghi medievali saranno animati dai tradizionali mercatini ricchi di prodotti di artigianato locale, enogastronomici e tanti, simpatici spettacoli di gruppi folcloristici. Oltre all’atmosfera natalizia che vi si respirerà, una visita al Borgo di Bard sarà anche l’occasione per immergersi nella storia di un piccolo comune che ha visto il passaggio di personaggi come Napoleone, Cavour, Stendhal. Imperdibile, poi, è un giro al Forte, stupenda costruzione medievale prima e fortezza sabauda poi. L’ingresso al Forte di Bard è gratuito. Sono a pagamento, invece, gli ingressi ai vari musei ospitati al suo interno.
Dove dormire: se pensate di rimanere per il weekend, vi consiglio di prenotare l’Hotel Cavour et Des Officiers, ricavato all’interno delle sale che ospitavano la vecchia guarnigione, dentro le mura del Forte. Costo della camera matrimoniale, a notte: 110 €. Nel prezzo, oltre alla colazione, sono compresi gli ingressi ai musei e il parcheggio.

Mercatini di Natale | Santa Maria Maggiore | Piemonte (7-8-9 dicembre)

Schermata 2018-11-07 alle 14.47.43Da 20 anni, l’appuntamento con la magia del Natale ritorna nel piccolo borgo montano di Santa Maria Maggiore, insignito della Bandiera Arancione del TCI per la qualità eccelsa dei prodotti artigianali che, ogni anno, vengono proposti ai visitatori. 200 espositori, tradizionali casette in legno addobbate a festa, decorazioni natalizie, ceramiche, presepi fatti a mano sono solo alcune delle meraviglie che accoglieranno i turisti. Non mancheranno, poi, gli spazi dedicati alle eccellenze artigiane (raccolte in appositi chalet), specialità eno-gastronomiche, gruppi jazz e laboratori per i più piccini.
Dove dormire: il Dimora D’Artista B&B sito nel centro storico è una soluzione raffinata e comoda per visitare i mercatini. Costo della camera matrimoniale, a notte: 150 €.

Nel Castello di Babbo Natale | Castello di Frontone | Marche (2-8-9-16 dicembre)

23130859_140251409953362_7389488496066014659_nGiunto alla sua sedicesima edizione, l’appuntamento dei mercatini di Natale nel Castello di Frontone, splendida fortezza dell’anno 1000, torna ad appassionare e incantare i visitatori. Tutta la magia del Natale illuminerà il borgo medievale, tra vin brulé, musica, prodotti artigianali, casette in legno, dolci e… Babbo Natale! I bambini potranno lasciargli le letterine e farsi fotografare con lui. Il tutto, passeggiando nella storia racchiusa tra le mura e le stanze del maniero. Dove dormire: alla Locanda Del Castello, situata ai piedi della rocca su cui sorge la fortezza, gli ospiti troveranno cucina tipica con prodotti locali a KM0, un’atmosfera calda e accogliente e camere curate nei minimi dettagli. Costo della camera matrimoniale, a notte: da 70 €.

Mercatini di Natale | Cesenatico | Emilia Romagna (8-9-16-23-24-25-26 dicembre+1,6,13 gennaio 2019)

gallery-10La location è quella del lungo canale che, come da tradizione, viene illuminato a festa. Non solo bancarelle ricche di decorazioni, prodotti tipici, addobbi, creazioni artigianali e idee regalo, ma anche dolci tipici, vin brulé e altre leccornie tutte da assaggiare. Inoltre, non mancherà il classico Presepe galleggiante della Marineria, unico nel suo genere, preparato a bordo di antiche imbarcazioni. Un motivo in più per visitare questi mercatini? I concerti, gli eventi e i laboratori didattici organizzati durante i weekend per allietare grandi e piccolini. Dove dormire: a due passi dal lungo canale si trova il B&B Le Stanze di Leonardo che, secondo la leggenda, sorge nella dimora che anticamente ospitò Leonardo Da Vinci. 7 camere ottimamente arredate, ognuna a tema diverso, ma sempre con un evidente richiamo al Genio. Costo della camera matrimoniale, a notte: da 78 €.

Mercatini di Natale | Bruges | Belgio (tutti i giorni, fino al 1 gennaio 2019)

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Protagonista indiscusso di questi mercatini è il famoso (e bellissimo) centro storico di Bruges e più precisamene la Markt, la piazza del mercato. Mille luci colorate illuminano gli edifici che circondano l’area medievale, una pista di pattinaggio enorme attende gli appassionati dei pattini e tante, tantissime bancarelle propongono di tutto un po’: dai dolci alle specialità gastronomiche, dai prodotti artigianali alle decorazioni natalizie. Dove dormire: l’Hotel Acacia, 4 stelle, si trova a pochi passi dalla Markt e nel cuore del centro storico di Bruges. Le camere sono accoglienti e moderne, perfette per riposarsi dopo una lunga camminata. Costo della camera matrimoniale, a notte: da 104 €.

Mercatini di Natale | Lussemburgo (fino al 24 dicembre)

26583-resize-1170x1170x70Sono tra i più belli in assoluto, ma anche tra i meno menzionati. Eppure, per chi cerca l’atmosfera natalizia dei mercatini, quelli di Lussemburgo meritano davvero una visita. Nelle sue casette di legno e bancarelle si trova davvero di tutto: dagli abiti agli accessori, dai gioielli alle borse artigianali, dai decori alle delicatezze. Il tutto, snodato lungo tre location d’eccezione: la Place d’Armes, la Place de la Constitution e la Place de Paris. Molto più, quindi, che semplici mercatini, ma un vero e proprio villaggio del Natale. Mentre siete qui, inoltre, non mancate di provare la bevanda tradizionale Glühwäin (vino caldo) e alcune specialità come il Thüringer, Mettwurscht (salsicce tipiche del Lussemburgo) e i Gromperekichelcher (pancake di patate). Dove dormire: nelle vicinanze della Place d’Armes si trova il Grand Hotel Cravat, 4 stelle, con camere arredate in stile anni ’60 da un lato e sistemazioni iper-moderne e high-tech dall’altro. Perfetto per tutti i gusti. Costo della camera matrimoniale, a notte: da 100 €.

Ah, dimenticavo di dirvi che io quest’anno insieme alle #Gem visiterò i mercatini di Natale di Mantova. Ma di questi vi parlerò più avanti, dopo averli sperimentati di persona. 🙂

Focus sui bimbi, Moda bimbi...e non, noi donne e mamme

Come proteggere i propri bimbi dal freddo

Siamo mamma italiane, questa è la premessa da fare. Per noi il freddo non è semplice freddo, ma gelo siberiano. Così come il caldo non è semplice caldo, ma canicola africana. Ciò detto, sebbene io faccia parte delle genitrici che guardano con ammirazione ai popoli del Nord (come Finlandia, Svezia, Norvegia, ecc.) dove i bambini vivono la maggior parte del loro tempo libero fuori casa, vestiti sì, ma non bardati come spedizionieri in marcia verso il Polo Nord, tuttavia mi ritrovo con due nonne che hanno sempre il terrore che le nipoti “prendano freddo”.

E che, per un soffio di vento, “si ammalino”. La gola deve essere coperta, la canottiera dovrebbe essere sempre indossata (anche in pieno agosto, con 40° all’ombra), le canottierine smanicate sono ammesse solo in rare occasioni e mai quando fuori ci sono meno di 28°.

Il freddo, di per sé, non fa male. Anzi, fortifica. Ma soprattutto, bambini ben vestiti, ma non in modo eccessivo, possono comunque godersi gli spazi all’aria aperta, con ampia libertà di movimento e la giusta copertura.

Ecco, quindi, una mini-guida dei capi da inserire nell’armadio, per sopravvivere alle rigidità invernali (e alle invettive dei nonni).

Il piumino caldo, ma leggero, di Sarabanda
Perfetto da usare tutti i giorni, ma con un guizzo elegante regalato dalla cintura in vita con fiocco, il piumino è in nylon, imbottito con ovatta, anti-goccia, foderato con morbida e caldissima eco-pelliccia. Anche il cappuccio, che si può staccare, è foderato in eco-pelliccia. Sotto, quindi, basta mettere una maglia in caldo cotone, senza aggiungere altri capi. Disponibile in due colori. Costo: 85,90 €.

Le magliette in caldo cotone di Mayoral
Pratiche, comode, calde e carinissime, le magliette del brand spagnolo sono tra le più amate dalle mamme. Quasi indistruttibili (e se ve lo dico io che ho a che fare con Attila e sua sorella, credeteci!), tengono benissimo i lavaggi sia come brillantezza dei colori che come stato del tessuto. Disponibili diversi colori. Costo: 18,95 € quella coi palloncini, 12,99 € quella con la stella.

I pantaloni felpati di Kiabi
Perfetti per uscire, ma anche per giocare in casa o per la scuola… insomma, vanno bene ovunque! Questi pantaloni, di cotone e viscosa, sono felpati all’interno (non garzati), hanno un comodo elastico in vita e una stella glam applicata sul davanti. Insomma, caldi sì, ma con stile. Costo: 6 €.

Le calze coccolose di Calzedonia
Che siano corte (quelle che preferisco) o lunghe, poco importa. Perché Calzedonia ha la soluzione carina, comoda e colorata per tutte le bimbe. Tanti i design proposti e le fantasia proposte e, con la consueta promozione prendi 5 paghi 4, il quinto paio è in regalo. Costo: 2,95 € il paio.

Gli stivaletti anti-freddo di Geox
Traspirante, caldo e con punta e talloni rinforzati, questi stivaletti sono perfetti per correre, giocare, camminare, senza rischi di cadute (la suola, in gomma, è antiscivolo). Rivestiti in calda fodera, proteggono dalle temperature rigide dell’inverno. Costo: da 79,90 €.

I cappelli, i guanti e le sciarpine di OVS
Cappello a cuffia con applicazioni glitter e motivo a orsetto, guanti modello mezze dita con motivo a panda e sciarpa coordinata al cappello. Caldissimi accessori, carini e pratici. Costo: 5,99 € sia il cappello che i guanti, 6,99 € la sciarpa.

 

Focus sui bimbi

Finalmente c’è Solly… e per voi lettrici è scontato!

SOLLY SCATOLA BUSTINELe mamme lo sanno, eccome se lo sanno: quando si vive il periodo dello spannolinamento, ma anche prima, quando si è in giro e si spera di poter fare due passi in tutta tranquillità, capita che ai bambini scappi nel momento meno opportuno. O quando proprio meno te lo aspetti. Supponiamo, per esempio, che abbiate deciso di fare un giro per negozi. Supponiamo, anche, che abbiate implorato i vostri figli di fare la pipì prima di uscire di casa o che li abbiate cambiati prima di mettervi in auto, se ancora portano il pannolone.

Bene, ciò premesso, statene certe, accadrà sempre qualcosa prima o poi. Sempre. Che un po’ di pipì esca dal pannolone o, peggio, che un po’ di pupù faccia disastri su body e canottiere. Ricordo ancora quella volta che le portai al parco in un caldo, afoso pomeriggio d’estate. Ad un certo punto, mentre stavamo giocando a raccogliere le ghiande, Ludo urlo “mamma, mi scappa!”. E no, care mie, non era la pipì. Fu una corsa rocambolesca per riuscire a trovare un angolino appartato. Tutto un cercare fazzolettini di carta e salviettine detergenti. L’angolino appartato non lo trovammo. E i fazzolettini a supporto finirono presto.

Ripeto: suppongo sia successo a tutte voi. Completato il disastro, che fare? Mutandine inutilizzabili, oltre che sporche e super-puzzolenti. Poco male, si lavano, pensai. Ma come riportarle a casa senza combinare guai ulteriori? La soluzione più democratica per il mio olfatto fu di buttarle nel bagagliaio dell’auto, spingendo sull’acceleratore a tutta velocità. Ma i miasmi trovarono il modo di raggiungermi comunque.

All’epoca non esisteva Solly. Se ci fosse stato, quei problemi non li avrei sperimentati. E ora vi spiego perché.

Solly è un alleato tanto piccolo quanto potente. Si tratta di una bustina idrosolubile, ideale per riporvi gli indumenti sporchi che, una volta arrivate a casa, caccerete direttamente in lavatrice. Sì, avete capito bene, tutta la busta è adatta ad essere messa direttamente nella lavabiancheria proprio perché, durante il ciclo di lavaggio, si scioglie senza lasciare traccia. Nonostante ciò, però, grazie alla sua formula e all’affetto barriera, gli odori rimangono proprio lì dove li vorreste: dentro il sacchetto.

Solly, lanciata dall’azienda italiana GM sas – Milano, funziona benissimo per bambini da 0 a 6 anni d’età, è antibatterica, atossica e anallergica. E assicura un effetto anti-odore. Le fuoriuscite di pupù e pipì non sono più una minaccia.

Le buste-involucro Solly sono solubili e bio-degradabili in ambiente umido e quindi, a tutti gli effetti, possono essere definite eco-sostenibili. 

Una scatola costa 30 € e contiene 20 pezzi. Per le lettrici e i lettori del mio blog, però, l’azienda mette a disposizione uno sconto del 3%.

Ottenerlo è semplice: basta cliccare sul seguente link Solly sacchetti idrosolubili per biancheria e inserire il codice sconto 01SUPERMAMMA