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I migliori regali da mettere sotto l’albero di Natale

Alzi la mano chi non è arrivato all’ultimo momento, a pochi giorni (se non ore) dalla vigilia di Natale, senza sapere dove sbattere la testa. Nonostante io parta sempre con le migliori intenzioni (e con largo, larghissimo anticipo), a volte ripiego sui pensierini classici, ma scarsamente fantasiosi. Ecco quindi che ho pensato a una mini-guida per far felici proprio tutti, senza per forza spendere una fortuna.

Per l’amica golosa, ma snob

La sfera di cioccolato di Peck

Per il Natale 2019 il Pastry Chef di PeckGalileo Reposo ha creato 6 figure tutte da gustare: sculture in cioccolato in cui la tradizione delle feste si incontra con la creatività e le più avanzate tecniche di pasticceria. Perfette come regalo originale, le creazioni al cioccolato di Peck sono prodotte a mano negli storici laboratori di pasticceria di via Spadari e realizzate con le migliori materie prime: un blend di fave di cacao provenienti da piantagioni equatoriali, con una percentuale del 55% per quelle fondenti e del 35% nella versione al latte. Ecco, quindi, che la maestria incontra la tradizione in questa sfera di cioccolato, brillante e chic allo stesso tempo, bellissima da appendere, gustosa da mangiare. Disponibile nelle versioni al cioccolato bianco, al latte o fondente 55%, costa 21 €.

Per la coppia di amici

Fontata per cioccolato di Kasanova

Fantastica la fontana per cioccolato con 4 coppette, ideale per preparare della deliziosa fonduta di cioccolato con cui intrattenersi a fine pranzo o cena. Si compone di una torre con trita cioccolato, una vaschetta riscaldabile e una tasto con 2 impostazioni per la temperatura. Prepararla è facilissimo e veloce: per iniziare, si fa scaldare per qualche minuto e poi si aggiunge il cioccolato nella vaschetta; quando il cioccolato si scioglie, in modo da poter fluire dalla fontana, la spirale lo porterà sulla cima, così da ottenere la gustosa cascata, che scorre nella vaschetta e ritorna ciclicamente in cima. Una volta che il cioccolato è del tutto liquido, si potrà dar via alla festa intingendo frutta a pezzetti, dolci, biscotti… La fontana per cioccolato costa 34,90 € ed è in vendita nei negozi Kasanova.

Per il marito (ma anche per noi)

Weekend di Relax

Fuga romantica, weekend lontano dallo stress, evasione dalla routine. Qualsiasi sia lo scopo regalare un’esperienza indimenticabile è sempre una buona idea.I cofanetti di Dimore D’epoca, poi, danno la possibilità di scegliere la durata che si preferisce, così come il budget da spendere. Che sia una sola giornata o un weekend, in due , in tre o con l’amico a quattro zampe,  purché sia super. Con Dimore D’epoca ci si ritrova proiettati in eleganti hotel storici, maison de charme, bed & breakfast e agriturismi di grande pregio. Ma anche ville d’epoca, castelli, antiche fattorie e masserie appartenuti a famiglie blasonate o collocati in luoghi frequentati da illustri personaggi sono stati sapientemente recuperati e ripensati per vacanze e weekend esclusivi. Il cofanetto Weekend di Relax, per esempio, costa 99 € e comprende la sistemazione per due persone e la colazione. Emozioni incluse. www.dimoredepoca.it/it/cofanetti-regalo

Per i bimbi (e tutta la famiglia)

Family Spa Grand Hotel Cavallino Bianco

Perché non regalare ai bimbi un bel corso di sci? Il Cavallino Bianco è pronto ad accogliere piccoli sciatori che vogliono imparare e grandi sportivi che vogliono divertirsi in uno dei comprensori più belli dell’Alto Adige. In particolare, per i bambini torna il pacchetto FUN FOR KIDS, con la proposta del corso di sci di gruppo di 5 giorni comprensivo di attrezzatura al prezzo speciale di € 100 (valido dall’8.12.2019 al 21.12.2019 e dal 12.01.2020 al 15.02.2020, per bambini di età inferiore ai 13 anni), solo se prenotati tramite l’hotel al momento della prenotazione del soggiorno, permanenza minima 7 giorni. Senza dimenticare che lo skipass è gratuito per tutti bambini sotto gli 8 anni (nati dopo il 29.11.2011), se acquistato in combinazione con uno skipass per un adulto. E proprio per il divertimento di mamma e papà, tutti i giorni è possibile partecipare allo ski-guiding sui tracciati più belli della Val Gardena
Inoltre il Cavallino Bianco mette a disposizione una serie di servizi ad hoc, per garantire giornate sulla neve divertenti e senza stress. Per i bambini la scuola sci di Ortisei, con una succursale proprio dentro l’hotel, è una certezza: seguiti da veri maestri professionisti, i bambini hanno la possibilità di imparare a sciare o migliorare la propria tecnica, mentre per mamma e papà c’è la certezza (e la tranquillità) di un’assistenza che segue i bimbi da quando infilano gli scarponi fino a quando non tornano in albergo per la merenda. Oltre all’assistenza pre e post corso, l’hotel mette anche a disposizione un servizio navetta per i campi scuola (Lino-Bus), caschi e pettorali. Per soggiorni dal 12 gennaio al 15 febbraio 2020 il costo della Family Smart Suite parte da 789 €. https://www.cavallino-bianco.com/it/prezzi-e-offerte/fun-for-kids/19-101.html

Per la nonna

Io andrei su un grande classico: la lettura. Però, a meno di non essere sicurissimi sui gusti e le preferenze, anziché scegliere in autonomia un titolo, meglio scegliere di impacchettare un buono per l’acquisto di un volume. Quasi tutte le librerie li mettono a disposizione. Insieme al buono, però, consiglio di accludere anche qualcosa di meno impersonale di un cartoncino. Magari una cornice con foto acclusa, meglio se della nonna con i nipotini. Sempre azzeccato. Prezzo su richiesta.

Per chi è sempre in auto

Auricolari wireless TaoTronics

Per parenti o amici che usano prettamente gli auricolari col filo, si aprirà un mondo quando scopriranno quelli wireless. Ottimi, indispensabili, utilissimi, lasciano libere le mani da qualsiasi impaccio e la resa è senz’altro migliore rispetto a quelli con il filo. Gli auricolari wireless di TaoTronics sono tra i migliori, oltre che economiciLa qualità del suono è buona, si indossano senza problemi, resistono all’umidità e hanno tutti i controlli integrati, quindi adatti anche per fare sport o in altre situazioni . Li si può acquistare anche online: Su Amazon si trovano a 40 €.

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Presepi sull’acqua: un evento unico in Italia, dal 7 dicembre

Attesissimi, tornano gli allestimenti per la 6a edizione di Presepi sull’acqua a Crodo. Tra antichi borghi, fontane e lavatoi della Valle Antigorio, in Piemonte.

© Marco Benedetto Cerini

Decine di presepi, installazioni artigianali, fra tradizione e sperimentazione, con un comune denominatore: l’acqua. Una ricetta semplice e vincente, che nelle passate cinque edizioni ha richiamato un pubblico numerosissimo alla scoperta del territorio che accoglie questi preziosi allestimenti dedicati alla Natività.
L’acqua che scorre al di sotto dei presepi è quella di fontane in pietra del Seicento, è l’acqua di antichi lavatoi, luoghi di ritrovo delle donne di un tempo, o ancora l’acqua di rii che diventano cornici naturali per i Presepi sull’acqua di Crodo, in Valle Antigorio, visitabili dal 7 dicembre 2019 al 6 gennaio 2020.
I curatori, semplici cittadini appassionati e dall’eccezionale creatività, promettono di stupire anche in questa sesta edizione: Presepi sull’acqua è un evento diffuso e rappresenta oggi una delle manifestazioni natalizie più particolari nel ricco panorama nazionale.

© Marco Benedetto Cerini

Piccole Natività minimaliste si alterneranno ad imponenti presepi frutto di grande maestria e realizzati spesso con gli elementi naturali offerti da questa porzione di Val d’Ossola.
Crodo e le sue frazioni di montagna ospiteranno un percorso di magia ed emozioni tra una cinquantina di presepi: un’idea tanto semplice quanto affascinante, portata avanti grazie alla volontà dei curatori, che lavorano mesi per predisporre gli allestimenti.

Un evento che si trasforma in un’originale riscoperta di un territorio in cui i paesaggi incontaminati si fondono con le architetture tipiche alpine. Il percorso è sempre fruibile, di giorno e di sera, quando le luci dei presepi rendono ancor più carica di magia questa esperienza, lungo strade, sentieri e mulattiere che portano dai 500 metri di Crodo ai 1200 metri d’altitudine della frazione più alta, l’Alpe Foppiano.

La visita a Presepi sull’acqua diventa anche occasione per scoprire le meraviglie ambientali della Valle Antigorio e le eccellenze gastronomiche racchiuse come tesori tra le vette di questo angolo alpino: immancabile dunque una sosta nei ristoranti locali, in grado di proporre deliziosi piatti gourmet con prodotti a km 0, così come presso produttori e artigiani del gusto che qui, tra formaggi d’alpeggio, prelibatezze da forno, erbe officinali e salumi di
alta qualità, rappresentano un’altra tappa apprezzata dai palati più esigenti.

Strutture ricettive accoglienti, centri benessere e il vicino polo termale di Premia completano l’offerta del territorio.
Sul sito dell’evento (www.crodoeventi.it) sarà pubblicata la mappa completa dell’itinerario, che potrà essere percorso interamente a piedi (per i più allenati) oppure attraverso alcuni tratti in auto e poi, tra borghi e frazioni, rigorosamente lungo mulattiere e percorsi pedonali, in una vera e propria “caccia al presepe”.

Dove dormire

La facciata del B&B Terrarara

Al B&B Terrarara, ricavato all’interno di un tipico edificio montano, tra pietra a secco e legno, ci sono appena due camere, ma sciccosissime e dotate di tutti i confort. Le chicche in più? La tinozza in legno di pino, posta nel giardino, scrigno intimo e raccolto, a disposizione degli ospiti previa prenotazione del servizio. La stufa a legna della tinozza regala il piacere di un bagno all’aperto in qualsiasi momento del giorno e dell’anno, dalle calde giornate estive alle fredde sere d’inverno (non dimenticatevi il cappello di lana!). La (bio)sauna costruita completamente su misura in listelli di legno di cedro, è un’opzione a metà strada tra sauna finlandese e bagno turco, che permette di sommare i benefici di entrambi: un bagno di calore a temperature dolci, che favorisce la traspirazione della cute, l’eliminazione delle cellule morte e la riattivazione della circolazione. Costo della camera matrimoniale, a notte, con colazione e utilizzo di tinozza e (bio)sauna: da 50 €.

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Inverno in Alto Adige: i consigli per non perdere le novità della stagione

I comprensori sciistici del territorio altoatesino innovano e si rinnovano per un inverno tutto da vivere

Alpe di Siusi ©Harald Wisthaler.

L’inverno è ormai alle porte e i comprensori sciistici sono pronti ad inaugurare la nuova stagione altoatesina con una serie di novità imperdibili. Nuove seggiovie, piste ampliate, potenziamento degli impianti di innevamento programmato sono solo alcune delle innovazioni dell’inverno altoatesino, che quest’anno arricchisce l’offerta stagionale non solo con proposte dedicate agli appassionati di sci e di sport invernali, ma anche con una serie di nuovi hotel e ristoranti che rendono ancora più unica una vacanza in Alto Adige.

Date di apertura:

  • Plan de Corones: dal 30 novembre 
  • Alta Badia: dal 4 dicembre
  • Val Gardena e Alpe di Siusi: dal 5 dicembre  
  • 3 Cime Dolomiti: dal 23 novembre
  • Val d’Ega (Obereggen e Carezza): dal 30 novembre 

Plan de Corones 

Plan De Corones ©Harald Wisthaler.

Il comprensorio di Plan de Corones è meta ideale per gli appassionati di sport invernali. Grazie infatti alla sua varietà paesaggistica, offre un’ampia offerta invernale capace di soddisfare davvero tutti i tipi di sportivi. 

Caratterizzata da ben tre aree sciistiche (Plan de Corones, Speikboden e Klausberg), il comprensorio è il luogo ideale dove indossare gli sci e trascorrere giornate all’insegna dello svago e del divertimento.  

Tra le novità dell’anno, oltre la nuova cabinovia con veicoli a 10 posti a San Vigilio di Marebbe e il potenziamento dell’impianto di innevamento di Brunico, vi è l’allargamento e miglioramento delle piste Rara 31 e Rara 33 che diverte tutti gli appassionati di sci. 

  • Dove dormire 
    L’Hotel Fronza regala un soggiorno all’insegna del benessere e del comfort, dove la genuinità altoatesina è di casa e tutto il resto lo si deve al meraviglioso paesaggio che caratterizza questo territorio. 
  • Dove mangiare
    Sapori locali e abbinamenti sorprendenti contraddistinguono l’offerta enogastronomica del nuovo ristorante BLocal, situato a Brunico e quindi perfetto per trascorrere qualche ora tra le vie della cittadina. Diversa invece la proposta firmata dal nuovo ristorante Stochas Food and Drinks che aprirà a dicembre di quest’anno direttamente sulle piste da sci del Klausberg, per deliziare i palati degli sciatori tra una discesa e un’altra. 

Alta Badia

Alta Badia ©Alex Moling

Al centro del circuito sciistico Dolomiti Superski, il comprensorio dell’Alta Badia è la meta perfetta per chi desidera provare alcune delle discese più affascinanti al mondo, come ad esempio il giro sciistico intorno al massiccio del Sella.  

Per la stagione invernale 2019-2020, l’area sciistica ha in serbo numerose novità per gli sportivi appassionati. Oltre, infatti, a una serie di potenziamenti e ammodernamenti che hanno coinvolti i sistemi di innevamento e i nuovi impianti di risalita – come la nuova seggiovia a 6 posti a Colfosco e la nuova cabinovia con veicoli a 10 posti “La Crusc 2” – sono numerose le piste pronte a inaugurare nuovi tratti e ampliamenti. 

Sono soprattutto le piste dell’Alta Badia a prepararsi a grandi novità. Se infatti la pista La Crusc viene ulteriormente ampliata insieme all’ultimo tratto della pista Altin, la pista Santa Croce si arricchisce di una variante più facile, adatta agli sciatori alle prime armi. Divertimento assicurato anche presso il nuovo Winter Park La Crusc: gli appassionati di sport adrenalinici possono infatti provare il brivido del Free Ride Cross e, contemporaneamente, lasciarsi ammaliare dal massiccio Sas dla Crusc; i più piccoli, invece, possono divertirsi presso la “Kids Fun Line”, creata appositamente per le famiglie con bambini.  

  • Dove dormire 
    La recente apertura MI Chalet a La Villa è il luogo ideale per trascorrere un soggiorno in compagnia della dolce metà. L’atmosfera è calda e accogliente mentre l’ambiente è rilassato, perfetto per godersi giorni di relax e di tranquillità immersi tra le Dolomiti. 
  • Dove mangiare
    Tradizione ladina e cucina alpina si incontrano al ristorante del Berghotel Ladinia. Qui, in base alla stagione, si possono assaggiare i piatti più celebri del territorio che, con i loro sapori decisi, richiamano influenze dolomitiche e alpine. 

Val Gardena e Alpe di Siusi 

Circa 175 km di piste e 80 impianti di risalita caratterizzano le aree sciistiche dell’Alpe di Siusi e della Val Gardena che, per quest’inverno, è al centro di una serie di potenziamenti e ammodernamenti dei sistemi di innevamento delle piste. Numerose migliorie tecniche che incidono sull’offerta del territorio rendendola ancora più unica e al passo con le esigenze di ogni tipo di sciatore. 

Novità anche per quanto riguarda la seggiovia “Bamby”, che viene sostituita con veicoli 6 posti, e quella quadriposto “Comici 1”, a Plan de Gralba, che viene revisionata totalmente per un restyling che coinvolge anche l’estetica e il design. 

  • Dove dormire 
    Questo inverno inaugura il primo hotel vegetariano delle Dolomiti. Hotel Paradiso gode di una vista mozzafiato sulle vette dolomitiche e offre – tra gli altri servizi – una vinoteca unica, dove è possibile sorseggiare alcuni dei vini locali più noti. Meraviglioso nella sua rinnovata veste, il Dolomites Granbaita diventa un hotel 5 stelle per regalare un’esperienza di ospitalità unica, che spicca per l’eccellenza e la qualità dei servizi. Una location unica per tutta la stagione invernale. 
  • Dove mangiare
    In Val Gardena sono due gli indirizzi che promettono esperienze di gusto uniche: l’Alpenroyal Grand Hotel a Selva di Val Gardena con la firma dello stellato Mario Porcelli e l’Anna Stuben dell’Hotel Gardena a Ortisei con chef stellato Reimund Brunner. Nell’area vacanze Alpe di Siusi, il Presulis Lodges è un luogo magico dove gustare i piatti della tradizione altoatesina e, perché no, assaggiare bontà mediterranee reinventate con cura e attenzione dalla cucina. 

3 Cime/ 3 Zinnen Dolomiti

Un panorama mozzafiato sulle Dolomiti di Sesto: ecco l’area sciistica 3 Cime Dolomiti che, con i suoi 110 km, emoziona, ogni anno di più, tutti gli appassionati di sci. 

Tra i comprensori dell’Alto Adige, 3 Cime Dolomiti prosegue nel suo percorso di ammodernamento con il potenziamento di impianti di innevamento, nuovi bacini di raccolta idrica e la sostituzione di vecchie seggiovie: è infatti in programma l’apertura della nuova seggiovia “Hasenköpfl” con veicoli a 8 posti con cupole di protezione, a Monte Elmo.

Una novità per tutte le famiglie è il Regno del Gigante Baranci: un percorso tracciato, sul Monte Baranci, perfetto per chi trascorre le vacanze invernali in compagnia dei più piccoli. Il sentiero parte da San Candido e, procedendo in leggera salita, conduce attraverso incantevoli boschi innevati e i paesaggi altoatesini. Ancora più unici durante questa stagione. 

  • Dove dormire 
    A Dobbiaco sorge il nuovo maso Tublà che punta a diventare la nuova casa di montagna per chi trascorre le vacanze in Alto Adige. Una serie di appartamenti eleganti e accoglienti compone la struttura e regala la possibilità di soggiornare immersi tra la natura incontaminata. 
  • Dove mangiare
    Prelibatezze tirolesi e sfiziosi piatti regionali sono all’ordine del giorno presso il Maso Kinigerhof, a Sesto in Alta Pusteria. Nella “stube” o sulla terrazza – per chi desidera ammirare il paesaggio invernale – si possono degustare tutte le preparazioni fatte in casa e vivere la tradizione del maso, premiato dal “Gallo Rosso“ come osteria contadina dell’anno 2019.

Val D’Ega 

Carezza ©Alex Filz

Tra Carezza e Obereggen, l’area sciistica della Val d’Ega si presta perfettamente per gli appassionati di vie ferrate sui ghiacciai o per chi vuole provare l’emozione delle discese più celebri nel mondo dello sci. 

Tra le novità della stagione, Obereggen inaugura la nuova seggiovia con veicoli a 8 posti “Reiter Joch” mentre Carezza conclude i lavori di miglioramento di alcuni impianti di innevamento programmato, coinvolgendo – tra le altre – anche la pista Paolina. 

  • Dove dormire 
    A Nova Levante, l’eleganza e lo charme sono una tradizione. L’Hotel Engel, infatti, coccola i suoi ospiti con il massimo dei comfort e servizi di alta qualità che regalano un soggiorno davvero unico. Oltre le suite dai toni caldi, stupisce la proposta gourmet con uso di tutti i prodotti regionali e l’area wellness con saune, piscine al coperto e percorso Kneipp. 
  • Dove mangiare
    Inaugura, direttamente nei pressi della stazione a valle di Obereggen, il nuovo Après Ski LOOX. Vista panoramica sui paesaggi innevati e piatti tipicamente locali prima e dopo una giornata sugli sci. Sempre ad Obereggen, accessibile direttamente con la cabinovia “Ochsenweide”, c’è la malga Epircher Laner che delizia i palati dei suoi ospiti con specialità tirolesi, subito vicino la pista da sci e quella da slittino. 
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A Tarvisio con i bambini (e la nonna)

Se non siete mai stati in Friuli Venezia Giulia, fateci un pensierino. Sono appena tornata da una intensa quattro giorni con le Gem e mia mamma ed è stata senza dubbio una piacevolissima scoperta. La valle in cui si trova Tarvisio, in provincia di Udine, è composta da alcune piccole frazioni e località, tra montagne imponenti (le Alpi Giulie, inserite tra i Patrimoni Naturali dell’UNESCO nel giugno 2019) e laghi montani di rara bellezza.

Panorama ©Illatog

Ampie vallate, boschi millenari (lo sapevate che a Tarvisio si trova la foresta millenaria più antica del Bel Paese?), tipiche casette di legno e pietra, impreziosite da fiori multicolore, e il maestoso e scenografico Monte Lussari, perla rara di queste montagne.

Lago Inferiore di Fusine ©Illatog

Per chi viaggia coi bimbi, dunque, questa è una destinazione da prendere in considerazione, per moltissimi motivi. Che vi racconto qui.

L’area del Tarvisiano è perfetta per chi vuole praticare attività open-air, grazie ad un incredibile ventaglio di proposte, soprattutto per la stagione estiva. Escursioni nella natura, trekking, passeggiate in bici (anche con pedalata assistita), cime da esplorare e scalare (magari questo non fatelo con i bambini…), osservazione di animali selvatici come cervi, caprioli, cinghiali, linci…

Il Sentiero degli Gnomi “Weidachweg”

Una fantastica unione di natura, tradizioni e magia. Il Sentiero degli Gnomi è la prima delle tappe da non perdere nel Tarvisiano. Situato lungo il Torrente Bartolo e chiamato “Weidachweg”, ovvero sentiero dei salici d’acqua, il percorso parte da un ponticello a guardia del quale si trova il primo dei molti gnomi che si incontrano durante la passeggiata. Camminando sul sentiero, si scoprono diversi personaggi che un tempo abitavano, secondo la leggenda, questi boschi. Gnomi dal cappello rosso, la barba bianca, ghiotti di succo di mela e marmellata di rosa canina, impegnati in attività come la pesca, la caccia, la produzione di birra, la pittura. Il Sentiero degli Gnomi si percorre in circa un’ora ed è senza dubbio una delle esperienze da far fare ai bambini.

Fattoria didattica “Il Rifugio del Folletto”

Arrivati qui si viene accolti dai padroni di casa, la signora Michela e il marito, che oltre alla fattoria didattica gestiscono anche l’Azienda Agricola Kratter. Una visita assolutamente consigliata per far conoscere ai bambini gli animali, con i quali interagiscono personalmente, ma anche i prodotti dell’orto e la cura e l’allevamento delle api. Tra asinelli (che le Gem hanno personalmente strigliato e ai quali hanno dato da mangiare), pecore (molto timide e, quindi, non avvicinabili) e i meravigliosi coniglietti baby della fattoria, Ludo e Vero hanno davvero scatenato la loro voglia di interagire con gli animali. Dopo un’interessante “lezione” sulle api, il loro stile di vita e le loro abitudini, la visita si è conclusa con un golosissimo assaggio di prodotti locali, tra cui formaggi e salami paradisiaci.

Parco Avventura Sella Nevea

Piccole esploratrici crescono! Ludo e Vero al Parco Avventura ©Illatog

Consigliato a tutti, dai bimbi più piccoli ai genitori, questo parco avventura consente di sfidare la propria voglia di adrenalina con attività quali il tarzaning e il treeclimbing. Imbragate e dotate di caschetti, le Gem si sono lanciate lungo il percorso, tra ponti tibetani, scale, passeggiate acrobatiche e l’ultimo, amatissimo, lancio nel vuoto! Ovviamente i percorsi sono percorribili in base all’età (dai 3 anni in su) e alla capacità dei singoli partecipanti e, soprattutto, i bambini sono costantemente supervisionati e aiutati da personale qualificato. Il Parco Avventura Sella Nevea è aperto, in estate (luglio e agosto) dalle 10 alle 19. Negli altri periodi si accede su prenotazione o in orari differenti. Verificare le informazioni sul sito ufficiale http://sellaneveaparco.it/

Cave del Predil (ex miniera Raibl)

Una delle miniere che, per secoli, è stata tra le più importanti in Europa per l’estrazione di zinco e piombo, la Raibl fa parte oggi del Parco Internazionale Geominerario di Raibl. 120 km di gallerie che scendono fino a oltre 500 metri di profondità, in parte esplorabili, sia a piedi che a bordo di un trenino elettrico. Lungo il percorso si trovano diverse immagini e manichini che raccontano la storia della miniera, la vita dei minatori e il duro lavoro che vi veniva svolto. Sebbene le Gem non abbiano capito tutto quello che la nostra eccezionale guida ci ha spiegato, hanno però davvero apprezzato questa esperienza, soprattutto il viaggio sul trenino nelle viscere della Terra. Consiglio: vestitevi bene (ideale avere con sé un piumino pesante e pantaloni lunghi), perché all’interno la temperatura scende vertiginosamente.

Il Sentiero Animalborghetto

L’orso, uno degli animali che si incontrano lungo il Sentiero Animalborghetto ©Illatog

Partendo da Malborghetto, accompagnate da Leila, guida eccezionale che vi consiglio di conoscere, siamo andate alla scoperta degli animali che abitano queste montagne. Inutile dirvi che le Gem sembravano come impazzite di gioia. Camminando per il paesino, ci siamo imbattute in tassi, linci, lepri e stambecchi (dipinti magistralmente su installazioni di legno) e, all’arrivo verso il bosco, ci attendeva una porta su cui svettava imponente un cervo. Da lì in poi il percorso si snoda tra la natura, fiancheggiati da pini e frassini, accompagnati dal meraviglioso profumo dell’erba. Per una passeggiata completa, tenete conto di ritagliarvi almeno un’ora di tempo. Consiglio: dotatevi di scarpe comode, meglio se da trekking.

Casa Oberrichter

Laboratorio artigianale, ristorante, hotel, negozio. Casa Oberrichter è un’oasi di bellezza, divertimento e chicche davvero uniche. Entrando qui si ha l’impressione di vivere in prima persona una bellissima favola, magari Alice nel paese delle meraviglie. Tavole elegantemente imbandite, sedie dipinte a mano, oggetti di legno e stampe (in vendita!), comode poltrone poste di fronte al caminetto e un angolo fatato con giochi e un castello di cartone dove i bambini possono giocare. Inoltre, ad aggiungersi alla magia del posto, la signora Marina, stupenda ospite di casa, organizza laboratori anche per i piccolini. Ed è proprio in occasione di questa attività che Ludo e Vero hanno realizzato le loro maschere di cartone a tema animali del bosco. Consiglio: fermatevi qui a mangiare e ordinate le lasagne al cervo e i cevapcici con salsa Ayvar. Squisiti! Costo del pranzo, a persona, bevande escluse: da 26 €.

In vetta al Monte Lussari

Sebbene molti associno la montagna a neve e sciate, sappiate che anche in estate le vette hanno un loro perché. Noi abbiamo raggiunto la cima del Monte Lussari con la telecabina posta a Camporosso. Un viaggio di pochi minuti, apprezzatissimo dalle Gem che hanno potuto apprezzare e scoprire la natura dall’alto, al termine del quale ci siano ritrovate proiettate in un ambiente fuori dal tempo, tra punti ristoro caratteristici, piccoli hotel, negozietti di artigianato e il meraviglioso Santuario della Madonna del Lussari, tappa anche del suggestivo Sentiero del Pellegrino.

FOREST CAMP CARD

La Forest Camp Card

Indispensabile per chi desidera trascorrere qui nel Tarvisiano una vacanza all’insegna di avventura, escursioni, esperienze, senza dover provvedere ad alcune spese extra. Questa card, infatti, della durata di 3 giorni (72 ore) o 1 settimana, è nominale e consente di entrare gratuitamente in alcune strutture convenzionate, oltre che di fare gratis tutte le esperienze di cui vi ho parlato. E per chi viaggia con bimbi sotto i 12 anni, come me, sappiate che anche loro avranno la loro card nominale, ma non dovrete acquistarla, perché sarà inclusa insieme a quella dell’adulto. La Forest Camp Card si può acquistare a Tarvisio, presso l’Infopoint Promoturismofvg Tarvisio, in Via Roma 14 e costa 35 € per 3 giorni e 50 € per la settimana.

Dove dormire

Il Valbruna Inn 3* è una piccola bomboniera nel centro del paese. Lo staff, di una cortesia squisita, rende il soggiorno qui ancora più piacevole. Le camere hanno nomi ispirati alla montagna o a personaggi famosi legati ai gruppi montuosi e sono arredate con complementi in legno e accessori dai colori caldi. Se viaggiate con tutta la famiglia, vi consiglio di chiedere la camera 10 (la nostra!), Monte Lussari, perfetta per ospitare fino a 5 persone. Costo della camera, a notte con colazione, da 85 €. Consiglio: il menu è eccezionale e a base di sapori locali e della tradizione. Concedetevi una cena rilassante presso il ristorante Al Vecchio Keil dell’hotel. Informazioni utili: www.valbrunainn.com/it

Dove mangiare

Trattoria Campo Base Alpi Giulie: posto nei pressi del Fontanon di Goriuda (imponente cascata d’acqua che si tuffa nel vuoto), questo locale propone cucina semplice e tradizionale, molto gustosa. Da provare: il frico con la polenta e il vino rosso alla spina. Prezzi da 20 € a persona, bevande comprese. Informazioni: Localita Piani della Sega, 2 – Chiusaforte (UD).

Agriturismo Prati-Oitzinger: ristorante, piccolo hotel, azienda agricola e maneggio, questa location è davvero imperdibile. Prima di cena, recatevi nella zona in cui si trovano i cavalli. Ai bimbi piacerà molto ammirarli e alcuni di loro si lasceranno anche accarezzare. La cucina è a base di piatti tipici della zona, tra i quali spicca l’immancabile frico e polenta. Da provare: gli gnocchi di patate fatti in casa e i salumi e formaggi di produzione propria. Informazioni: Località Prati Oitzinger, Val Saisera, Tarvisio (UD).

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In vacanza con il cane? Sì, ma seguendo i consigli giusti!

Partire per una vacanza indimenticabile senza separarsi dal proprio amico a quattro zampe è un piacere possibile, scegliendo però le strutture adeguate. Sia per noi, che per lui. Sempre più sono, infatti, i campeggi e gli hotel che in Italia e all’estero accolgono i nostri amici cani.

Tuttavia, prima di partire è bene seguire alcuni accorgimenti, così che il viaggio non diventi uno stress. Né per noi, né per lui.

Sono tanti ormai i cani scelti come compagni di vita e inclusi a pieno diritto nel nucleo familiare, sia in Italia che all’estero. Non a caso da un’indagine di Pitchup.com risulta che nel 2018 il filtro “Dogs allowed” è stato utilizzato per ben 265.530 volte e la ricerca “Dog friendly” è stata la seconda più popolare nel corso dell’intero anno.

Tra tutte le strutture segnalate su Pitchup.com, la stragrande maggioranza accoglie con piacere i cani, offrendo loro un ambiente su misura, il gradevole contatto con la natura e ogni confort desiderabile. In Italia questi campeggi sono il 93% del totale, negli Stati Uniti addirittura il 98%, in Inghilterra l’83%, in Francia il 94% e in Spagna il 91%. Non ci sono più scuse per lasciare a casa il migliore amico dell’uomo!

Quindi, prima di partire per le vacanze con i nostri amici pelosi, è importante leggere alcuni preziosi consigli.

  • La preparazione del viaggio con il cane inizia molto prima della data di partenza. In base al mezzo di trasporto prescelto per raggiungere il camping, di solito l’auto, occorre innanzitutto valutare se il cane è abituato a viaggiare in macchina.  Se sì, non ci sono problemi. In caso contrario è meglio testare con brevi percorsi se il nostro amico a quattro zampe in macchina si sente a suo agio oppure se soffre di ansia o di nausea. In questi ultimi casi è consigliabile richiedere al proprio veterinario il medicinale più adatto (ve ne sono anche di naturali) e somministrarlo al cane con il giusto anticipo prima della partenza.
  • Sempre prima di partire non dimenticate di richiedere al veterinario di fiducia un certificato di buona salute che va portato con sé insieme al libretto sanitario. Il cane deve essere ovviamente dotato di microchip come previsto dalla legge.
  • Se si va all’estero, servirà inoltre il passaporto del cane (si richiede all’ASL locale) e sarà necessario fargli somministrare l’anti-rabbica almeno 20 giorni prima della partenza per poter entrare in quasi tutti i paesi stranieri.
  • Altra buona idea è quella di cercare, preventivamente, il numero di un veterinario in zona, per qualsiasi evenienza.
  • Meglio anche informarsi con anticipo sulle caratteristiche del luogo in cui si trascorreranno le vacanze. Ci sono particolari pericoli per il nostro amico peloso? Ad esempio, in Sardegna la filaria è molto diffusa per cui è necessario sottoporre l’animale a una profilassi prima di partire. In tutto il Sud Italia ci sono i pericolosissimi pappataci, le campagne sono spesso infestate dalle zecche, quindi è importante proteggere il nostro peloso nel modo più efficace. In montagna ci sono le vipere, quindi attenzione a dove si mettono i piedi ma anche a dove mette le zampe il cucciolo; bene ricordarsi, anche, di tenere a portata di mano il numero di telefono del veterinario e del centro anti-veleni.
  • Durante il viaggio in auto: per la sicurezza del cane e dei viaggiatori è indispensabile che il cane viaggi nel proprio trasportino oppure legato con l’apposita cintura di sicurezza in vendita in quasi tutti i negozi per animali (obbligatori in Italia e all’estero). Lasciare il cane libero di muoversi in auto è pericoloso, può provocare incidenti e, se si viene fermati per un controllo, la multa è assicurata!
  • Il viaggio in auto, sia breve sia di diverse ore, va suddiviso in tappe perché il cane ha bisogno di scendere dalla macchina spesso per bere, sgranchirsi le gambe e fare i suoi bisogni.
  • È consigliato, poi, viaggiare nelle ore più fresche. Il caldo è un problema non solo per l’uomo ma anche per il suo migliore amico! Teniamo sempre presente durante il viaggio e durante la vacanza che l’abitacolo dell’automobile, quando la lasciamo posteggiata, si surriscalda nel giro di pochissimi minuti. Quindi è vietato lasciare il cane chiuso in auto anche all’ombra e anche per pochi minuti. Questo vale anche per le tende e per le roulottes: quando sono sotto il sole, la temperatura interna diventa altissima in breve tempo. Meglio tenere il cane in un luogo arioso e ombreggiato. Attenzione anche all’asfalto: noi indossiamo le scarpe ma il nostro cane no! L’asfalto sotto il sole d’estate diventa caldissimo, quindi facciamo camminare il cane soltanto nelle zone di ombra.
  • Una volta arrivati al camping, è bene chiedere subito in quale aree i cani sono ammessi. Infatti, ad alcune persone gli animali danno fastidio, teniamolo sempre presente: è una forma di rispetto per gli altri. Il cane, quando ci accompagna in zone pubbliche, deve sempre avere la museruola ed essere tenuto con un guinzaglio non più lungo di 1 metro e mezzo. Se il nostro cane è abituato a stare con persone sconosciute e se normalmente va d’accordo con gli altri cani, possiamo stare abbastanza tranquilli, altrimenti stiamo sempre attenti che non arrechi danno ad altre persone o ad altri cani e soprattutto che non si trovi a disagio lui stesso.
  • Quando andiamo in spiaggia (sempre nelle ore più fresche) lasciamo il cane vicino all’ombra e ricordiamoci di bagnarlo e di dargli da bere spesso. In montagna, portiamo sempre scorte di acqua durante le escursioni e teniamo conto della rarefazione dell’ossigeno che ovviamente ha effetti non solo su di noi ma anche sul nostro cane.

Ciò premesso, quindi, vi segnalo tre splendide mete dog-friendly particolarmente suggestive.

Cieloverde Camping Village – Toscana – Italia

Cielo Verde Camping Village, immerso in una freschissima pineta ai bordi del Parco Naturale della Maremma, è particolarmente adatto a chi soggiorna con il proprio cane che può correre e riposare sotto gli alberi, senza soffrire il caldo. Affacciata su un tratto della Costa d’Argento, la struttura dista solo un chilometro da una bella spiaggia sabbiosa, raggiungibile anche con la navetta gratuita o con una rilassante passeggiata in bicicletta sul sentiero tra i boschi, se il cane è di media o grande taglia.

Camping delle Rose – Liguria – Italia

Il Camping delle Rose si trova nell’entroterra di Imperia, e precisamente nella Val Nervia, tra ippocastani, eucalipti e alberi di mimosa, e offre una splendida vista sulle Alpi. A pochi passi dal confine con la Francia ci si può godere una splendida vacanza in questa struttura moderna e tranquilla, a conduzione familiare, dotata di ogni confort. Immerso nel verde, tra una vegetazione rigogliosa, offre la possibilità di far correre, giocare o riposare al fresco il proprio amico a quattro zampe.

Camping Village Le Diomedee – Puglia – Italia

Il Camping Village Le Diomedee è la scelta perfetta per chi ama il mare. Situato in una delle zone più belle della Puglia, a 10 chilometri da Vieste e all’interno del Parco Nazionale del Gargano, è il posto perfetto per fare vita da mare, sport acquatici o escursioni nell’entroterra. Particolarmente adatto a chi possiede cani piccoli, questo camping non accetta cani insieriti nella Lista delle razze canine pericolose.

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Consigli su come idratare la pelle, anche in vista dell’estate

Evitare la disidratazione cutanea è possibile, grazie a semplici consigli.

Una pelle sana, bella e compatta deve essere idratata in profondità. In assenza di una idratazione adeguata, infatti, la cute appare ruvida, secca, meno elastica.

Ecco perché imparare a idratare e dissetare la pelle in modo corretto è molto importante.

Innanzitutto una corretta idratazione è data da un’adeguata assunzione di acqua e tisane durante la giornata, almeno due litri al giorno, insieme all’assunzione di cibi ricchi di minerali e vitamine quali frutta e verdura.

Un valido e fondamentale aiuto alla pelle arriva dai prodotti di skincare dalle caratteristiche idratanti. Un’intensa idratazione a lunga durata, infatti, contribuisce a rafforzare e sostenere la barriera cutanea cosicché la pelle riesca a difendersi meglio dalle aggressioni esterne e ad apparire piena e luminosa. Tra i tanti prodotti in commercio, oggi vi parlo di Dr.Jart+.

Dr.Jart+, il marchio derma-cosmetico coreano di fama mondiale, mette a disposizione il suo impareggiabile know-how per regalare alla pelle la massima idratazione, di giorno, di notte o con trattamenti SOS.

Ceramidin Facial Mask (una maschera 5,90€)

La sua linea idratante per eccellenza è Ceramidin: per un’estate a prova di disidratazione, quando rientri da una giornata di sole e vento, applica la maschera idratante e rimpolpante SOS monouso

Ceramidin Facial Mask contiene ceramidi altamente concentrati e 5 tipi di acido ialuronico che ammorbidiscono e idratano la pelle secca e disidratata.

Il foglio di questa maschera idratante composto di microfibre dense aderisce perfettamente alla pelle facendo penetrare in profondità gli ingredienti idratanti per rimpolparla intensamente.

Dopo aver utilizzato Ceramidin Liquid, applicare la maschera e lasciarla in posa per circa 15-20 minuti. Quindi toglierla e continuare con Ceramidin Cream o Ceramidin Serum.

Dermask Water Jet Vital Hydra Solution (una maschera 5,95€)

La maschera a base di fibra di cellulosa intensamente idratante che migliora e protegge l’idratazione interna della pelle. 

Questa maschera leggera e trasparente consente il totale assorbimento degli ingredienti nutrienti e idratanti per una terapia idratante estrema.

Idrata immediatamente la pelle secca e disidratata mentre lo xilitolo – un ingrediente idratante brevettato – migliora la capacità di trattenere l’umidità nei tessuti cutanei e rafforza la sua funzione di barriera.

L’acido ialuronico a bassissimo peso molecolare attiva l’idratazione cutanea e un estratto a base di alghe contenente algeinicacidi idrata ed elimina le impurità.

Dermask Water Jet Vital Hydra (75 ml – 23,90€)

Una maschera facile da applicare la sera prima di coricarsi che garantisce un’idratazione costante per tutta la notte.

La sua texture, delicata e per nulla grassa, si assorbe rapidamente e alla perfezione lasciando la pelle idratata in profondità al risveglio.

L’acido ialuronico e gli estratti di alghe rinforzano la barriera cutanea e garantiscono un’idratazione costante per tutta la notte.

E’ la maschera notte ultra idratante ideale per pelli molto secche.

Maschera in caucciù Shake & Shot Idratante (50 gr – 8,90€)

Shake & Shot Idratante è la maschera in caucciù che si adatta perfettamente ad ogni viso ed è composta da due elementi distinti: due booster e un contenitore che ricorda i bicchieri per i milk shake degli anni ‘50.

Qui la maschera la fai tu! Sarà sufficiente versare i booster nel contenitore e shakerare per attivare la formula in gel della maschera.

Applicare, quindi, uno strato omogeneo, evitando contorno occhi e labbra, e lasciar agire fino a che la sua formula a base di caucciù non si sarà asciugata,

trasformandosi in un film peel-off veloce e facile da rimuovere. Molto più piacevole e semplice da usare di una normale maschera peel-off,

questo prodotto nutre, idrata e, mentre la indossi, ti offre una meravigliosa sensazione di freschezza e un delicato effetto peeling.

Rubber Mask Hydration Lover (una maschera 5,95€)

Maschera modellante idratante freschezza istantanea che impedisce l’evaporazione degli attivi rassodanti.
Tutti i vantaggi di una maschera modellante in 2 semplici fasi.

1^ fase: un’ampollina di siero idratante rassoda la pelle e ne migliora l’elasticità, mentre la maschera modellante rosa della 2^ fase impedisce ai principi attivi di evaporare e lenisce la pelle.
Ideale per le pelli rilassate che necessitano di un trattamento rassodante e super idratante.
Applicare il siero, posizionare la maschera modellante sul viso e lasciare agire per 30-40 minuti. Rimuovere la maschera e picchiettare fino a completo assorbimento del siero residuo.

Come avrete visto, i prodotti hanno prezzi più che competitivi e la qualità è davvero eccellente. Ah, dimenticavo, si possono acquistare da Sephora, anche online. Ulteriori info qui.

Il Lato Giocoso, Il Lato Gradevole, Novità dal mondo del turismo, Viaggi; Travel Tips

Scoprire il Piemonte, lentamente. Con Grand Tour

Percorsi dedicate ad arte, storia e cultura tornano ad appassionare i turisti. A partire dal mese di aprile.

Il Chiostro di S. Sebastiano di Biella

Giunto alla sua 11^ edizione, Grand Tour è un progetto a cura dell’Associazione Abbonamento Musei che ogni anno realizza degli itinerari pensati per scoprire Torino e il Piemonte, poco per volta. E con la dovuta attenzione.

Da lunedì 25 marzo, il programma del Grand Tour di quest’anno sarà suddiviso in due sezioni: la prima, ispirata alle celebrazioni per il quinto centenario della morte di Leonardo da Vinci; la seconda pensata per dare risalto sia ad appuntamenti culturali di pregio che alle innumerevoli e innegabili eccellenze della regione Piemonte. Le iscrizioni sono aperte dal 28 marzo.

SULLE TRACCE DI LEONARDO.
Ispirati dal grande e poliedrico genio del Rinascimento, inventore, artista e scienziato, alcuni percorsi offrono visite a tema. A cominciare dalla mostra Leonardo da Vinci – Disegnare il futuro che si terrà presso i Musei Reali di Torino: una passeggiata tra genio e creatività, per raccontare le incredibili ricerche del Maestro nelle scienze e nelle arti, attraverso lo strumento del disegno, tra cui il celebre Autoritratto.

Altri itinerari, invece, toccano quei luoghi piemontesi che hanno un collegamento diretto con Leonardo o che, semplicemente, ne sono stati influenzati. Si potrà visitare, per esempio, la Cooperativa (realtà sita in Val Borbera) che ancora oggi produce il Montebore, l’unico formaggio che Leonardo Da Vinci ammise al banchetto nuziale fra Isabella D’Aragona e Gian Galeazzo Sforza. Oppure si potrà esplorare il Mombracco nella Valle Po, detto anche “la montagna di Leonardo”, di cui Leonardo tessé le lodi definendo la sua pietra estremamente dura, bianca e pura quanto il marmo di Carrara.

Sempre in occasione delle celebrazioni per la morte di Leonardo, poi, Grand Tour propone due appuntamenti speciali a Milano: un viaggio alla scoperta delle importantissime tracce del suo lavoro, tra il Castello Sforzesco, la Pinacoteca Ambrosiana e il centro storico.

IL PIEMONTE? UNA REGIONE DA SCOPRIRE E DA AMARE

Altri itinerari rimandano all’influenza che Leonardo ha esercitato in vari settori sulle epoche successive, dall’arte alla scienza, per poi spaziare e interpretare il patrimonio del Piemonte guidati dal genio, dalla creatività e dalle scoperte che l’uomo ha sviluppato nei secoli.

Ecco allora che con questa edizione di Grand Tour si ha l’occasione di visitare le centrali idroelettriche di montagna di Valle Orco e di Valle Antigorio – vere e proprie cittadelle elettriche – palazzi e chiese dalle architetture ardite (come le false architetture dipinte a Carignano in località Valinotto o la cappella gentilizia di Villa Piossasco), antichi borghi e mulini idraulici, aziende specializzate come lo stabilimento I.C.P. di Castelnuovo Don Bosco, leader nella produzione di aerei ultra-leggeri, che ha fatto del volo e della perfezione del movimento nel cielo sognati da Leonardo un suo fiore all’occhiello.

L’edizione 2019 di Grand Tour si arricchisce infine di alcune proposte speciali che seguono i principali eventi della regione. Tra questi, una visita alla mostra La Magna Charta. Guala Bicchieri e il suo lascito. L’Europa a Vercelli nel Duecento in corso presso lo spazio Arca di Vercelli, in occasione degli 800 anni dalla fondazione della Abbazia di Sant’Andrea, che permetterà di conoscere la storia della chiesa, il ruolo del fondatore Guala Bicchieri e il patrimonio culturale e artistico dei musei cittadini.

Tra aprile e maggio due suggestivi appuntamenti tra la collina torinese e il nord astigiano condurranno alla scoperta delle architetture romaniche, a partire dalla Giornata del Romanico, istituita quest’anno dalla Regione Piemonte il 14 aprile: veri gioielli di storia e di arte da riscoprire in due percorsi tematici che si snodano tra le colline di Torino e la piana di Asti.

E poi ancora tre nuovi itinerari di BiblioTour, il progetto promosso dalla Regione Piemonte: a Ceva, dove il pubblico sarà guidato dallo scrittore piemontese Gianni Farinetti, che nei suoi romanzi ha ben dipinto l’Alta Langa (raccontando anche di Bra, la mia città), ad Alba tra antichi percorsi sotterranei e il Centro Studi Beppe Fenoglio, e tra i paesaggi canavesani di Villa Flecchia e il Castello di Masino.

Sono più di 40 i nuovi percorsi dell’edizione 2019 di Grand Tour, pensati per lasciarsi guidare e stupire nuovamente in un Piemonte da (ri)scoprire, lentamente.

La prenotazione agli itinerari è obbligatoria e può essere effettuata a partire da giovedì 28 marzo, tramite il sito ufficiale piemonte.abbonamentomusei.it

Cibo per la mente, Il Lato Giocoso, Il Lato Gradevole

Book Pride torna a Milano, questo weekend

La locandina dell’evento

Queste sono le manifestazioni che mi piacciono!

La quinta edizione di BOOK PRIDE, Fiera Nazionale dell’editoria indipendente, organizzata in collaborazione con il Comune di Milano, è in programma alla Fabbrica del Vapore di Milano da oggi fino a domenica 17 marzo 2019, dalle 10 alle 20.

BOOK PRIDE si sposta in un luogo molto amato dai cittadini milanesi, nuovo punto di riferimento per l’attività culturale della città, con spazi più ampi che consentono un allargamento della sua offerta.

BOOK PRIDE porta a Milano circa 200 editori. Gli eventi in programma sono 250.

Fra le importanti novità della quinta edizione, la collaborazione con due significativi eventi concomitanti: il festival Libri Come (Auditorium Parco della Musica di Roma, 14-17 marzo) e Digital Week (Milano, luoghi vari, 13-17 marzo), con i quali si sono definiti ospiti comuni e programmi condivisi.

OGNI DESIDERIO – tema di BOOK PRIDE 2019

Il tema scelto per il 2019 è OGNI DESIDERIO. Se il desiderio è il legame che connette chi scrive a chi legge, allora ogni editore è il ponte di corda – mobile, duttile – che mette in relazione lo sguardo di un autore con lo sguardo di quell’altro particolarissimo autore che è il lettore. Ogni editore indipendente fabbrica legami, inventa desideri, dunque avventure.

BOOK PRIDE vuole esplorare i modi diversi e spesso inaspettati nei quali il desiderio si manifesta. E vuole farlo evidenziando da subito – a partire dalla scelta dell’aggettivo indefinito ogni – che il desiderio non è uno, dato e univoco, certo e controllabile, bensì plurale, brulicante, contraddittorio e conflittuale. Il desiderio, se profondamente vissuto, tanto costruisce quanto disfa: genera, disorienta, rivela. Desiderare è dunque una tensione a modificare gli scenari, addirittura a immaginarne di nuovi, tanto a livello individuale quanto collettivo.

L’immagine-simbolo di OGNI DESIDERIO è stata creata dall’artista Nicola Magrin. Il suo lavoro, realizzato ad acquerello, riporta alle molte suggestioni della parola desiderare: una donna, un cielo stellato, un senso di mancanza e insieme di attesa.

Siccome, poi, gli eventi in programma sono 250 e preferisco non tediarvi con un lungo elenco, lascio a voi il compito di scegliere quello che più vi piace, più vi attira o, semplicemente, più desiderate. Tutti gli appuntamenti li trovate qui: bit.ly/ProgrammaBP19pdf

Per ulteriori informazioni, visitare il sito bookpride.net

Focus sui bimbi, Il Lato Giocoso

Hockey Bra Under 14, campione d’Italia 18/19

La squadra HC Bra Under 14 al completo

E’ con una punta di orgoglio che vi racconto questa bella storia. Una storia fatta di passione, sacrificio, allenamenti, senso di amicizia e sport. Lo sport vero, quello che ti fa festeggiare per le vittorie della squadra come un’unità di giocatori. Nell’hockey il senso del gruppo è molto sentito, certamente molto di più rispetto ad altri sport maggiormente “blasonati” e sponsorizzati.

Le squadre di Hockey della mia città, Bra, hanno sempre avuto una marcia in più che ha permesso loro di vincere numerosi scudetti, coppe Italia, scudetti indoor (appunto!) e Supercoppa italiana.

La tradizione è stata portata avanti anche quest’anno dalla Hockey Bra Under14 che si è aggiudicata il titolo di Campione d’Italia Indoor 2018-2019. Le finali che si sono tenute a Castello d’Agogna contro CUS Padova, Genova e HC Bondeno hanno incoronato vincitrice la squadra braidese che ha, così, tenuto alto l’onore cittadino in campo hockeystico.

Uno dei giocatori più promettenti, Nicholas Calò (10 anni), racconta così questa fantastica esperienza-vittoria.

Nicholas Calò, trequartista della HC Bra Under 14 con la coppa vinta

“Ciao! Mi chiamo Nicholas Calò, ho 10 anni, e sono Trequartista nella mia squadra di Hockey su Prato e Indoor “HC BRA 2017” – Under 14. Sabato 2 e Domenica 3 Febbraio si sono giocate le Finali. Abbiamo vinto la Coppa e siamo diventati CAMPIONI D’ITALIA 2018-2019 di Hockey Indoor U14!

Ero molto emozionato anche perché io sono il più piccolo della mia squadra e nella Finalissima con il CUS Padova sono riuscito a segnare il secondo dei tre goal fatti su passaggio del mio grandissimo compagno Simone Petito che ha anche vinto il premio come Miglior Realizzatore del Campionato.

Simone e io non stavamo bene perché lui aveva la febbre e io un virus che poteva costarmi la partecipazione alla partita. Però ci siamo fatti forza e abbiamo dato il meglio di noi stessi. E così, insieme alla squadra, abbiamo raggiunto la vittoria.

Il 4 e 5 Maggio ci aspetta un’altra sfida perché siamo già in Finale di Prato con una giornata di anticipo. A presto e daje!!!”.

Credo che non ci sia altro da aggiungere, se non che in Italia ci sono davvero molti sport “minori” che vanno avanti con fatica, sacrifici, dedizione. Sport che spesso coinvolgono non solo gli atleti e la dirigenza, ma anche le famiglie. Che si rendono disponibili ad accompagnare gli atleti nelle trasferte, che sostengono i ragazzi, che mettono a disposizione della squadra parte del loro tempo libero.

Io credo che siano questi gli sport che dovrebbero essere sostenuti e finanziati. Sport che insegnano il rispetto, l’amicizia, lo spirito di sacrifico. Sport che raccontano, davvero, la dedizione.