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In vacanza con il cane? Sì, ma seguendo i consigli giusti!

Partire per una vacanza indimenticabile senza separarsi dal proprio amico a quattro zampe è un piacere possibile, scegliendo però le strutture adeguate. Sia per noi, che per lui. Sempre più sono, infatti, i campeggi e gli hotel che in Italia e all’estero accolgono i nostri amici cani.

Tuttavia, prima di partire è bene seguire alcuni accorgimenti, così che il viaggio non diventi uno stress. Né per noi, né per lui.

Sono tanti ormai i cani scelti come compagni di vita e inclusi a pieno diritto nel nucleo familiare, sia in Italia che all’estero. Non a caso da un’indagine di Pitchup.com risulta che nel 2018 il filtro “Dogs allowed” è stato utilizzato per ben 265.530 volte e la ricerca “Dog friendly” è stata la seconda più popolare nel corso dell’intero anno.

Tra tutte le strutture segnalate su Pitchup.com, la stragrande maggioranza accoglie con piacere i cani, offrendo loro un ambiente su misura, il gradevole contatto con la natura e ogni confort desiderabile. In Italia questi campeggi sono il 93% del totale, negli Stati Uniti addirittura il 98%, in Inghilterra l’83%, in Francia il 94% e in Spagna il 91%. Non ci sono più scuse per lasciare a casa il migliore amico dell’uomo!

Quindi, prima di partire per le vacanze con i nostri amici pelosi, è importante leggere alcuni preziosi consigli.

  • La preparazione del viaggio con il cane inizia molto prima della data di partenza. In base al mezzo di trasporto prescelto per raggiungere il camping, di solito l’auto, occorre innanzitutto valutare se il cane è abituato a viaggiare in macchina.  Se sì, non ci sono problemi. In caso contrario è meglio testare con brevi percorsi se il nostro amico a quattro zampe in macchina si sente a suo agio oppure se soffre di ansia o di nausea. In questi ultimi casi è consigliabile richiedere al proprio veterinario il medicinale più adatto (ve ne sono anche di naturali) e somministrarlo al cane con il giusto anticipo prima della partenza.
  • Sempre prima di partire non dimenticate di richiedere al veterinario di fiducia un certificato di buona salute che va portato con sé insieme al libretto sanitario. Il cane deve essere ovviamente dotato di microchip come previsto dalla legge.
  • Se si va all’estero, servirà inoltre il passaporto del cane (si richiede all’ASL locale) e sarà necessario fargli somministrare l’anti-rabbica almeno 20 giorni prima della partenza per poter entrare in quasi tutti i paesi stranieri.
  • Altra buona idea è quella di cercare, preventivamente, il numero di un veterinario in zona, per qualsiasi evenienza.
  • Meglio anche informarsi con anticipo sulle caratteristiche del luogo in cui si trascorreranno le vacanze. Ci sono particolari pericoli per il nostro amico peloso? Ad esempio, in Sardegna la filaria è molto diffusa per cui è necessario sottoporre l’animale a una profilassi prima di partire. In tutto il Sud Italia ci sono i pericolosissimi pappataci, le campagne sono spesso infestate dalle zecche, quindi è importante proteggere il nostro peloso nel modo più efficace. In montagna ci sono le vipere, quindi attenzione a dove si mettono i piedi ma anche a dove mette le zampe il cucciolo; bene ricordarsi, anche, di tenere a portata di mano il numero di telefono del veterinario e del centro anti-veleni.
  • Durante il viaggio in auto: per la sicurezza del cane e dei viaggiatori è indispensabile che il cane viaggi nel proprio trasportino oppure legato con l’apposita cintura di sicurezza in vendita in quasi tutti i negozi per animali (obbligatori in Italia e all’estero). Lasciare il cane libero di muoversi in auto è pericoloso, può provocare incidenti e, se si viene fermati per un controllo, la multa è assicurata!
  • Il viaggio in auto, sia breve sia di diverse ore, va suddiviso in tappe perché il cane ha bisogno di scendere dalla macchina spesso per bere, sgranchirsi le gambe e fare i suoi bisogni.
  • È consigliato, poi, viaggiare nelle ore più fresche. Il caldo è un problema non solo per l’uomo ma anche per il suo migliore amico! Teniamo sempre presente durante il viaggio e durante la vacanza che l’abitacolo dell’automobile, quando la lasciamo posteggiata, si surriscalda nel giro di pochissimi minuti. Quindi è vietato lasciare il cane chiuso in auto anche all’ombra e anche per pochi minuti. Questo vale anche per le tende e per le roulottes: quando sono sotto il sole, la temperatura interna diventa altissima in breve tempo. Meglio tenere il cane in un luogo arioso e ombreggiato. Attenzione anche all’asfalto: noi indossiamo le scarpe ma il nostro cane no! L’asfalto sotto il sole d’estate diventa caldissimo, quindi facciamo camminare il cane soltanto nelle zone di ombra.
  • Una volta arrivati al camping, è bene chiedere subito in quale aree i cani sono ammessi. Infatti, ad alcune persone gli animali danno fastidio, teniamolo sempre presente: è una forma di rispetto per gli altri. Il cane, quando ci accompagna in zone pubbliche, deve sempre avere la museruola ed essere tenuto con un guinzaglio non più lungo di 1 metro e mezzo. Se il nostro cane è abituato a stare con persone sconosciute e se normalmente va d’accordo con gli altri cani, possiamo stare abbastanza tranquilli, altrimenti stiamo sempre attenti che non arrechi danno ad altre persone o ad altri cani e soprattutto che non si trovi a disagio lui stesso.
  • Quando andiamo in spiaggia (sempre nelle ore più fresche) lasciamo il cane vicino all’ombra e ricordiamoci di bagnarlo e di dargli da bere spesso. In montagna, portiamo sempre scorte di acqua durante le escursioni e teniamo conto della rarefazione dell’ossigeno che ovviamente ha effetti non solo su di noi ma anche sul nostro cane.

Ciò premesso, quindi, vi segnalo tre splendide mete dog-friendly particolarmente suggestive.

Cieloverde Camping Village – Toscana – Italia

Cielo Verde Camping Village, immerso in una freschissima pineta ai bordi del Parco Naturale della Maremma, è particolarmente adatto a chi soggiorna con il proprio cane che può correre e riposare sotto gli alberi, senza soffrire il caldo. Affacciata su un tratto della Costa d’Argento, la struttura dista solo un chilometro da una bella spiaggia sabbiosa, raggiungibile anche con la navetta gratuita o con una rilassante passeggiata in bicicletta sul sentiero tra i boschi, se il cane è di media o grande taglia.

Camping delle Rose – Liguria – Italia

Il Camping delle Rose si trova nell’entroterra di Imperia, e precisamente nella Val Nervia, tra ippocastani, eucalipti e alberi di mimosa, e offre una splendida vista sulle Alpi. A pochi passi dal confine con la Francia ci si può godere una splendida vacanza in questa struttura moderna e tranquilla, a conduzione familiare, dotata di ogni confort. Immerso nel verde, tra una vegetazione rigogliosa, offre la possibilità di far correre, giocare o riposare al fresco il proprio amico a quattro zampe.

Camping Village Le Diomedee – Puglia – Italia

Il Camping Village Le Diomedee è la scelta perfetta per chi ama il mare. Situato in una delle zone più belle della Puglia, a 10 chilometri da Vieste e all’interno del Parco Nazionale del Gargano, è il posto perfetto per fare vita da mare, sport acquatici o escursioni nell’entroterra. Particolarmente adatto a chi possiede cani piccoli, questo camping non accetta cani insieriti nella Lista delle razze canine pericolose.

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Consigli su come idratare la pelle, anche in vista dell’estate

Evitare la disidratazione cutanea è possibile, grazie a semplici consigli.

Una pelle sana, bella e compatta deve essere idratata in profondità. In assenza di una idratazione adeguata, infatti, la cute appare ruvida, secca, meno elastica.

Ecco perché imparare a idratare e dissetare la pelle in modo corretto è molto importante.

Innanzitutto una corretta idratazione è data da un’adeguata assunzione di acqua e tisane durante la giornata, almeno due litri al giorno, insieme all’assunzione di cibi ricchi di minerali e vitamine quali frutta e verdura.

Un valido e fondamentale aiuto alla pelle arriva dai prodotti di skincare dalle caratteristiche idratanti. Un’intensa idratazione a lunga durata, infatti, contribuisce a rafforzare e sostenere la barriera cutanea cosicché la pelle riesca a difendersi meglio dalle aggressioni esterne e ad apparire piena e luminosa. Tra i tanti prodotti in commercio, oggi vi parlo di Dr.Jart+.

Dr.Jart+, il marchio derma-cosmetico coreano di fama mondiale, mette a disposizione il suo impareggiabile know-how per regalare alla pelle la massima idratazione, di giorno, di notte o con trattamenti SOS.

Ceramidin Facial Mask (una maschera 5,90€)

La sua linea idratante per eccellenza è Ceramidin: per un’estate a prova di disidratazione, quando rientri da una giornata di sole e vento, applica la maschera idratante e rimpolpante SOS monouso

Ceramidin Facial Mask contiene ceramidi altamente concentrati e 5 tipi di acido ialuronico che ammorbidiscono e idratano la pelle secca e disidratata.

Il foglio di questa maschera idratante composto di microfibre dense aderisce perfettamente alla pelle facendo penetrare in profondità gli ingredienti idratanti per rimpolparla intensamente.

Dopo aver utilizzato Ceramidin Liquid, applicare la maschera e lasciarla in posa per circa 15-20 minuti. Quindi toglierla e continuare con Ceramidin Cream o Ceramidin Serum.

Dermask Water Jet Vital Hydra Solution (una maschera 5,95€)

La maschera a base di fibra di cellulosa intensamente idratante che migliora e protegge l’idratazione interna della pelle. 

Questa maschera leggera e trasparente consente il totale assorbimento degli ingredienti nutrienti e idratanti per una terapia idratante estrema.

Idrata immediatamente la pelle secca e disidratata mentre lo xilitolo – un ingrediente idratante brevettato – migliora la capacità di trattenere l’umidità nei tessuti cutanei e rafforza la sua funzione di barriera.

L’acido ialuronico a bassissimo peso molecolare attiva l’idratazione cutanea e un estratto a base di alghe contenente algeinicacidi idrata ed elimina le impurità.

Dermask Water Jet Vital Hydra (75 ml – 23,90€)

Una maschera facile da applicare la sera prima di coricarsi che garantisce un’idratazione costante per tutta la notte.

La sua texture, delicata e per nulla grassa, si assorbe rapidamente e alla perfezione lasciando la pelle idratata in profondità al risveglio.

L’acido ialuronico e gli estratti di alghe rinforzano la barriera cutanea e garantiscono un’idratazione costante per tutta la notte.

E’ la maschera notte ultra idratante ideale per pelli molto secche.

Maschera in caucciù Shake & Shot Idratante (50 gr – 8,90€)

Shake & Shot Idratante è la maschera in caucciù che si adatta perfettamente ad ogni viso ed è composta da due elementi distinti: due booster e un contenitore che ricorda i bicchieri per i milk shake degli anni ‘50.

Qui la maschera la fai tu! Sarà sufficiente versare i booster nel contenitore e shakerare per attivare la formula in gel della maschera.

Applicare, quindi, uno strato omogeneo, evitando contorno occhi e labbra, e lasciar agire fino a che la sua formula a base di caucciù non si sarà asciugata,

trasformandosi in un film peel-off veloce e facile da rimuovere. Molto più piacevole e semplice da usare di una normale maschera peel-off,

questo prodotto nutre, idrata e, mentre la indossi, ti offre una meravigliosa sensazione di freschezza e un delicato effetto peeling.

Rubber Mask Hydration Lover (una maschera 5,95€)

Maschera modellante idratante freschezza istantanea che impedisce l’evaporazione degli attivi rassodanti.
Tutti i vantaggi di una maschera modellante in 2 semplici fasi.

1^ fase: un’ampollina di siero idratante rassoda la pelle e ne migliora l’elasticità, mentre la maschera modellante rosa della 2^ fase impedisce ai principi attivi di evaporare e lenisce la pelle.
Ideale per le pelli rilassate che necessitano di un trattamento rassodante e super idratante.
Applicare il siero, posizionare la maschera modellante sul viso e lasciare agire per 30-40 minuti. Rimuovere la maschera e picchiettare fino a completo assorbimento del siero residuo.

Come avrete visto, i prodotti hanno prezzi più che competitivi e la qualità è davvero eccellente. Ah, dimenticavo, si possono acquistare da Sephora, anche online. Ulteriori info qui.

Il Lato Giocoso, Il Lato Gradevole, Novità dal mondo del turismo, Viaggi; Travel Tips

Scoprire il Piemonte, lentamente. Con Grand Tour

Percorsi dedicate ad arte, storia e cultura tornano ad appassionare i turisti. A partire dal mese di aprile.

Il Chiostro di S. Sebastiano di Biella

Giunto alla sua 11^ edizione, Grand Tour è un progetto a cura dell’Associazione Abbonamento Musei che ogni anno realizza degli itinerari pensati per scoprire Torino e il Piemonte, poco per volta. E con la dovuta attenzione.

Da lunedì 25 marzo, il programma del Grand Tour di quest’anno sarà suddiviso in due sezioni: la prima, ispirata alle celebrazioni per il quinto centenario della morte di Leonardo da Vinci; la seconda pensata per dare risalto sia ad appuntamenti culturali di pregio che alle innumerevoli e innegabili eccellenze della regione Piemonte. Le iscrizioni sono aperte dal 28 marzo.

SULLE TRACCE DI LEONARDO.
Ispirati dal grande e poliedrico genio del Rinascimento, inventore, artista e scienziato, alcuni percorsi offrono visite a tema. A cominciare dalla mostra Leonardo da Vinci – Disegnare il futuro che si terrà presso i Musei Reali di Torino: una passeggiata tra genio e creatività, per raccontare le incredibili ricerche del Maestro nelle scienze e nelle arti, attraverso lo strumento del disegno, tra cui il celebre Autoritratto.

Altri itinerari, invece, toccano quei luoghi piemontesi che hanno un collegamento diretto con Leonardo o che, semplicemente, ne sono stati influenzati. Si potrà visitare, per esempio, la Cooperativa (realtà sita in Val Borbera) che ancora oggi produce il Montebore, l’unico formaggio che Leonardo Da Vinci ammise al banchetto nuziale fra Isabella D’Aragona e Gian Galeazzo Sforza. Oppure si potrà esplorare il Mombracco nella Valle Po, detto anche “la montagna di Leonardo”, di cui Leonardo tessé le lodi definendo la sua pietra estremamente dura, bianca e pura quanto il marmo di Carrara.

Sempre in occasione delle celebrazioni per la morte di Leonardo, poi, Grand Tour propone due appuntamenti speciali a Milano: un viaggio alla scoperta delle importantissime tracce del suo lavoro, tra il Castello Sforzesco, la Pinacoteca Ambrosiana e il centro storico.

IL PIEMONTE? UNA REGIONE DA SCOPRIRE E DA AMARE

Altri itinerari rimandano all’influenza che Leonardo ha esercitato in vari settori sulle epoche successive, dall’arte alla scienza, per poi spaziare e interpretare il patrimonio del Piemonte guidati dal genio, dalla creatività e dalle scoperte che l’uomo ha sviluppato nei secoli.

Ecco allora che con questa edizione di Grand Tour si ha l’occasione di visitare le centrali idroelettriche di montagna di Valle Orco e di Valle Antigorio – vere e proprie cittadelle elettriche – palazzi e chiese dalle architetture ardite (come le false architetture dipinte a Carignano in località Valinotto o la cappella gentilizia di Villa Piossasco), antichi borghi e mulini idraulici, aziende specializzate come lo stabilimento I.C.P. di Castelnuovo Don Bosco, leader nella produzione di aerei ultra-leggeri, che ha fatto del volo e della perfezione del movimento nel cielo sognati da Leonardo un suo fiore all’occhiello.

L’edizione 2019 di Grand Tour si arricchisce infine di alcune proposte speciali che seguono i principali eventi della regione. Tra questi, una visita alla mostra La Magna Charta. Guala Bicchieri e il suo lascito. L’Europa a Vercelli nel Duecento in corso presso lo spazio Arca di Vercelli, in occasione degli 800 anni dalla fondazione della Abbazia di Sant’Andrea, che permetterà di conoscere la storia della chiesa, il ruolo del fondatore Guala Bicchieri e il patrimonio culturale e artistico dei musei cittadini.

Tra aprile e maggio due suggestivi appuntamenti tra la collina torinese e il nord astigiano condurranno alla scoperta delle architetture romaniche, a partire dalla Giornata del Romanico, istituita quest’anno dalla Regione Piemonte il 14 aprile: veri gioielli di storia e di arte da riscoprire in due percorsi tematici che si snodano tra le colline di Torino e la piana di Asti.

E poi ancora tre nuovi itinerari di BiblioTour, il progetto promosso dalla Regione Piemonte: a Ceva, dove il pubblico sarà guidato dallo scrittore piemontese Gianni Farinetti, che nei suoi romanzi ha ben dipinto l’Alta Langa (raccontando anche di Bra, la mia città), ad Alba tra antichi percorsi sotterranei e il Centro Studi Beppe Fenoglio, e tra i paesaggi canavesani di Villa Flecchia e il Castello di Masino.

Sono più di 40 i nuovi percorsi dell’edizione 2019 di Grand Tour, pensati per lasciarsi guidare e stupire nuovamente in un Piemonte da (ri)scoprire, lentamente.

La prenotazione agli itinerari è obbligatoria e può essere effettuata a partire da giovedì 28 marzo, tramite il sito ufficiale piemonte.abbonamentomusei.it

Cibo per la mente, Il Lato Giocoso, Il Lato Gradevole

Book Pride torna a Milano, questo weekend

La locandina dell’evento

Queste sono le manifestazioni che mi piacciono!

La quinta edizione di BOOK PRIDE, Fiera Nazionale dell’editoria indipendente, organizzata in collaborazione con il Comune di Milano, è in programma alla Fabbrica del Vapore di Milano da oggi fino a domenica 17 marzo 2019, dalle 10 alle 20.

BOOK PRIDE si sposta in un luogo molto amato dai cittadini milanesi, nuovo punto di riferimento per l’attività culturale della città, con spazi più ampi che consentono un allargamento della sua offerta.

BOOK PRIDE porta a Milano circa 200 editori. Gli eventi in programma sono 250.

Fra le importanti novità della quinta edizione, la collaborazione con due significativi eventi concomitanti: il festival Libri Come (Auditorium Parco della Musica di Roma, 14-17 marzo) e Digital Week (Milano, luoghi vari, 13-17 marzo), con i quali si sono definiti ospiti comuni e programmi condivisi.

OGNI DESIDERIO – tema di BOOK PRIDE 2019

Il tema scelto per il 2019 è OGNI DESIDERIO. Se il desiderio è il legame che connette chi scrive a chi legge, allora ogni editore è il ponte di corda – mobile, duttile – che mette in relazione lo sguardo di un autore con lo sguardo di quell’altro particolarissimo autore che è il lettore. Ogni editore indipendente fabbrica legami, inventa desideri, dunque avventure.

BOOK PRIDE vuole esplorare i modi diversi e spesso inaspettati nei quali il desiderio si manifesta. E vuole farlo evidenziando da subito – a partire dalla scelta dell’aggettivo indefinito ogni – che il desiderio non è uno, dato e univoco, certo e controllabile, bensì plurale, brulicante, contraddittorio e conflittuale. Il desiderio, se profondamente vissuto, tanto costruisce quanto disfa: genera, disorienta, rivela. Desiderare è dunque una tensione a modificare gli scenari, addirittura a immaginarne di nuovi, tanto a livello individuale quanto collettivo.

L’immagine-simbolo di OGNI DESIDERIO è stata creata dall’artista Nicola Magrin. Il suo lavoro, realizzato ad acquerello, riporta alle molte suggestioni della parola desiderare: una donna, un cielo stellato, un senso di mancanza e insieme di attesa.

Siccome, poi, gli eventi in programma sono 250 e preferisco non tediarvi con un lungo elenco, lascio a voi il compito di scegliere quello che più vi piace, più vi attira o, semplicemente, più desiderate. Tutti gli appuntamenti li trovate qui: bit.ly/ProgrammaBP19pdf

Per ulteriori informazioni, visitare il sito bookpride.net

Focus sui bimbi, Il Lato Giocoso

Hockey Bra Under 14, campione d’Italia 18/19

La squadra HC Bra Under 14 al completo

E’ con una punta di orgoglio che vi racconto questa bella storia. Una storia fatta di passione, sacrificio, allenamenti, senso di amicizia e sport. Lo sport vero, quello che ti fa festeggiare per le vittorie della squadra come un’unità di giocatori. Nell’hockey il senso del gruppo è molto sentito, certamente molto di più rispetto ad altri sport maggiormente “blasonati” e sponsorizzati.

Le squadre di Hockey della mia città, Bra, hanno sempre avuto una marcia in più che ha permesso loro di vincere numerosi scudetti, coppe Italia, scudetti indoor (appunto!) e Supercoppa italiana.

La tradizione è stata portata avanti anche quest’anno dalla Hockey Bra Under14 che si è aggiudicata il titolo di Campione d’Italia Indoor 2018-2019. Le finali che si sono tenute a Castello d’Agogna contro CUS Padova, Genova e HC Bondeno hanno incoronato vincitrice la squadra braidese che ha, così, tenuto alto l’onore cittadino in campo hockeystico.

Uno dei giocatori più promettenti, Nicholas Calò (10 anni), racconta così questa fantastica esperienza-vittoria.

Nicholas Calò, trequartista della HC Bra Under 14 con la coppa vinta

“Ciao! Mi chiamo Nicholas Calò, ho 10 anni, e sono Trequartista nella mia squadra di Hockey su Prato e Indoor “HC BRA 2017” – Under 14. Sabato 2 e Domenica 3 Febbraio si sono giocate le Finali. Abbiamo vinto la Coppa e siamo diventati CAMPIONI D’ITALIA 2018-2019 di Hockey Indoor U14!

Ero molto emozionato anche perché io sono il più piccolo della mia squadra e nella Finalissima con il CUS Padova sono riuscito a segnare il secondo dei tre goal fatti su passaggio del mio grandissimo compagno Simone Petito che ha anche vinto il premio come Miglior Realizzatore del Campionato.

Simone e io non stavamo bene perché lui aveva la febbre e io un virus che poteva costarmi la partecipazione alla partita. Però ci siamo fatti forza e abbiamo dato il meglio di noi stessi. E così, insieme alla squadra, abbiamo raggiunto la vittoria.

Il 4 e 5 Maggio ci aspetta un’altra sfida perché siamo già in Finale di Prato con una giornata di anticipo. A presto e daje!!!”.

Credo che non ci sia altro da aggiungere, se non che in Italia ci sono davvero molti sport “minori” che vanno avanti con fatica, sacrifici, dedizione. Sport che spesso coinvolgono non solo gli atleti e la dirigenza, ma anche le famiglie. Che si rendono disponibili ad accompagnare gli atleti nelle trasferte, che sostengono i ragazzi, che mettono a disposizione della squadra parte del loro tempo libero.

Io credo che siano questi gli sport che dovrebbero essere sostenuti e finanziati. Sport che insegnano il rispetto, l’amicizia, lo spirito di sacrifico. Sport che raccontano, davvero, la dedizione.