Il Lato Giocoso, Il Lato Gradevole, Novità dal mondo del turismo, Viaggi; Travel Tips

Scoprire il Piemonte, lentamente. Con Grand Tour

Percorsi dedicate ad arte, storia e cultura tornano ad appassionare i turisti. A partire dal mese di aprile.

Il Chiostro di S. Sebastiano di Biella

Giunto alla sua 11^ edizione, Grand Tour è un progetto a cura dell’Associazione Abbonamento Musei che ogni anno realizza degli itinerari pensati per scoprire Torino e il Piemonte, poco per volta. E con la dovuta attenzione.

Da lunedì 25 marzo, il programma del Grand Tour di quest’anno sarà suddiviso in due sezioni: la prima, ispirata alle celebrazioni per il quinto centenario della morte di Leonardo da Vinci; la seconda pensata per dare risalto sia ad appuntamenti culturali di pregio che alle innumerevoli e innegabili eccellenze della regione Piemonte. Le iscrizioni sono aperte dal 28 marzo.

SULLE TRACCE DI LEONARDO.
Ispirati dal grande e poliedrico genio del Rinascimento, inventore, artista e scienziato, alcuni percorsi offrono visite a tema. A cominciare dalla mostra Leonardo da Vinci – Disegnare il futuro che si terrà presso i Musei Reali di Torino: una passeggiata tra genio e creatività, per raccontare le incredibili ricerche del Maestro nelle scienze e nelle arti, attraverso lo strumento del disegno, tra cui il celebre Autoritratto.

Altri itinerari, invece, toccano quei luoghi piemontesi che hanno un collegamento diretto con Leonardo o che, semplicemente, ne sono stati influenzati. Si potrà visitare, per esempio, la Cooperativa (realtà sita in Val Borbera) che ancora oggi produce il Montebore, l’unico formaggio che Leonardo Da Vinci ammise al banchetto nuziale fra Isabella D’Aragona e Gian Galeazzo Sforza. Oppure si potrà esplorare il Mombracco nella Valle Po, detto anche “la montagna di Leonardo”, di cui Leonardo tessé le lodi definendo la sua pietra estremamente dura, bianca e pura quanto il marmo di Carrara.

Sempre in occasione delle celebrazioni per la morte di Leonardo, poi, Grand Tour propone due appuntamenti speciali a Milano: un viaggio alla scoperta delle importantissime tracce del suo lavoro, tra il Castello Sforzesco, la Pinacoteca Ambrosiana e il centro storico.

IL PIEMONTE? UNA REGIONE DA SCOPRIRE E DA AMARE

Altri itinerari rimandano all’influenza che Leonardo ha esercitato in vari settori sulle epoche successive, dall’arte alla scienza, per poi spaziare e interpretare il patrimonio del Piemonte guidati dal genio, dalla creatività e dalle scoperte che l’uomo ha sviluppato nei secoli.

Ecco allora che con questa edizione di Grand Tour si ha l’occasione di visitare le centrali idroelettriche di montagna di Valle Orco e di Valle Antigorio – vere e proprie cittadelle elettriche – palazzi e chiese dalle architetture ardite (come le false architetture dipinte a Carignano in località Valinotto o la cappella gentilizia di Villa Piossasco), antichi borghi e mulini idraulici, aziende specializzate come lo stabilimento I.C.P. di Castelnuovo Don Bosco, leader nella produzione di aerei ultra-leggeri, che ha fatto del volo e della perfezione del movimento nel cielo sognati da Leonardo un suo fiore all’occhiello.

L’edizione 2019 di Grand Tour si arricchisce infine di alcune proposte speciali che seguono i principali eventi della regione. Tra questi, una visita alla mostra La Magna Charta. Guala Bicchieri e il suo lascito. L’Europa a Vercelli nel Duecento in corso presso lo spazio Arca di Vercelli, in occasione degli 800 anni dalla fondazione della Abbazia di Sant’Andrea, che permetterà di conoscere la storia della chiesa, il ruolo del fondatore Guala Bicchieri e il patrimonio culturale e artistico dei musei cittadini.

Tra aprile e maggio due suggestivi appuntamenti tra la collina torinese e il nord astigiano condurranno alla scoperta delle architetture romaniche, a partire dalla Giornata del Romanico, istituita quest’anno dalla Regione Piemonte il 14 aprile: veri gioielli di storia e di arte da riscoprire in due percorsi tematici che si snodano tra le colline di Torino e la piana di Asti.

E poi ancora tre nuovi itinerari di BiblioTour, il progetto promosso dalla Regione Piemonte: a Ceva, dove il pubblico sarà guidato dallo scrittore piemontese Gianni Farinetti, che nei suoi romanzi ha ben dipinto l’Alta Langa (raccontando anche di Bra, la mia città), ad Alba tra antichi percorsi sotterranei e il Centro Studi Beppe Fenoglio, e tra i paesaggi canavesani di Villa Flecchia e il Castello di Masino.

Sono più di 40 i nuovi percorsi dell’edizione 2019 di Grand Tour, pensati per lasciarsi guidare e stupire nuovamente in un Piemonte da (ri)scoprire, lentamente.

La prenotazione agli itinerari è obbligatoria e può essere effettuata a partire da giovedì 28 marzo, tramite il sito ufficiale piemonte.abbonamentomusei.it

Annunci
Cibo per la mente, Il Lato Giocoso, Il Lato Gradevole

Book Pride torna a Milano, questo weekend

La locandina dell’evento

Queste sono le manifestazioni che mi piacciono!

La quinta edizione di BOOK PRIDE, Fiera Nazionale dell’editoria indipendente, organizzata in collaborazione con il Comune di Milano, è in programma alla Fabbrica del Vapore di Milano da oggi fino a domenica 17 marzo 2019, dalle 10 alle 20.

BOOK PRIDE si sposta in un luogo molto amato dai cittadini milanesi, nuovo punto di riferimento per l’attività culturale della città, con spazi più ampi che consentono un allargamento della sua offerta.

BOOK PRIDE porta a Milano circa 200 editori. Gli eventi in programma sono 250.

Fra le importanti novità della quinta edizione, la collaborazione con due significativi eventi concomitanti: il festival Libri Come (Auditorium Parco della Musica di Roma, 14-17 marzo) e Digital Week (Milano, luoghi vari, 13-17 marzo), con i quali si sono definiti ospiti comuni e programmi condivisi.

OGNI DESIDERIO – tema di BOOK PRIDE 2019

Il tema scelto per il 2019 è OGNI DESIDERIO. Se il desiderio è il legame che connette chi scrive a chi legge, allora ogni editore è il ponte di corda – mobile, duttile – che mette in relazione lo sguardo di un autore con lo sguardo di quell’altro particolarissimo autore che è il lettore. Ogni editore indipendente fabbrica legami, inventa desideri, dunque avventure.

BOOK PRIDE vuole esplorare i modi diversi e spesso inaspettati nei quali il desiderio si manifesta. E vuole farlo evidenziando da subito – a partire dalla scelta dell’aggettivo indefinito ogni – che il desiderio non è uno, dato e univoco, certo e controllabile, bensì plurale, brulicante, contraddittorio e conflittuale. Il desiderio, se profondamente vissuto, tanto costruisce quanto disfa: genera, disorienta, rivela. Desiderare è dunque una tensione a modificare gli scenari, addirittura a immaginarne di nuovi, tanto a livello individuale quanto collettivo.

L’immagine-simbolo di OGNI DESIDERIO è stata creata dall’artista Nicola Magrin. Il suo lavoro, realizzato ad acquerello, riporta alle molte suggestioni della parola desiderare: una donna, un cielo stellato, un senso di mancanza e insieme di attesa.

Siccome, poi, gli eventi in programma sono 250 e preferisco non tediarvi con un lungo elenco, lascio a voi il compito di scegliere quello che più vi piace, più vi attira o, semplicemente, più desiderate. Tutti gli appuntamenti li trovate qui: bit.ly/ProgrammaBP19pdf

Per ulteriori informazioni, visitare il sito bookpride.net

Focus sui bimbi, Il Lato Giocoso

Hockey Bra Under 14, campione d’Italia 18/19

La squadra HC Bra Under 14 al completo

E’ con una punta di orgoglio che vi racconto questa bella storia. Una storia fatta di passione, sacrificio, allenamenti, senso di amicizia e sport. Lo sport vero, quello che ti fa festeggiare per le vittorie della squadra come un’unità di giocatori. Nell’hockey il senso del gruppo è molto sentito, certamente molto di più rispetto ad altri sport maggiormente “blasonati” e sponsorizzati.

Le squadre di Hockey della mia città, Bra, hanno sempre avuto una marcia in più che ha permesso loro di vincere numerosi scudetti, coppe Italia, scudetti indoor (appunto!) e Supercoppa italiana.

La tradizione è stata portata avanti anche quest’anno dalla Hockey Bra Under14 che si è aggiudicata il titolo di Campione d’Italia Indoor 2018-2019. Le finali che si sono tenute a Castello d’Agogna contro CUS Padova, Genova e HC Bondeno hanno incoronato vincitrice la squadra braidese che ha, così, tenuto alto l’onore cittadino in campo hockeystico.

Uno dei giocatori più promettenti, Nicholas Calò (10 anni), racconta così questa fantastica esperienza-vittoria.

Nicholas Calò, trequartista della HC Bra Under 14 con la coppa vinta

“Ciao! Mi chiamo Nicholas Calò, ho 10 anni, e sono Trequartista nella mia squadra di Hockey su Prato e Indoor “HC BRA 2017” – Under 14. Sabato 2 e Domenica 3 Febbraio si sono giocate le Finali. Abbiamo vinto la Coppa e siamo diventati CAMPIONI D’ITALIA 2018-2019 di Hockey Indoor U14!

Ero molto emozionato anche perché io sono il più piccolo della mia squadra e nella Finalissima con il CUS Padova sono riuscito a segnare il secondo dei tre goal fatti su passaggio del mio grandissimo compagno Simone Petito che ha anche vinto il premio come Miglior Realizzatore del Campionato.

Simone e io non stavamo bene perché lui aveva la febbre e io un virus che poteva costarmi la partecipazione alla partita. Però ci siamo fatti forza e abbiamo dato il meglio di noi stessi. E così, insieme alla squadra, abbiamo raggiunto la vittoria.

Il 4 e 5 Maggio ci aspetta un’altra sfida perché siamo già in Finale di Prato con una giornata di anticipo. A presto e daje!!!”.

Credo che non ci sia altro da aggiungere, se non che in Italia ci sono davvero molti sport “minori” che vanno avanti con fatica, sacrifici, dedizione. Sport che spesso coinvolgono non solo gli atleti e la dirigenza, ma anche le famiglie. Che si rendono disponibili ad accompagnare gli atleti nelle trasferte, che sostengono i ragazzi, che mettono a disposizione della squadra parte del loro tempo libero.

Io credo che siano questi gli sport che dovrebbero essere sostenuti e finanziati. Sport che insegnano il rispetto, l’amicizia, lo spirito di sacrifico. Sport che raccontano, davvero, la dedizione.