Il Lato Gradevole, Novità dal mondo del turismo, Viaggi; Travel Tips

Alta Badia (e Dolomiti): 10 anni di Patrimonio UNESCO

Sono passati ormai 10 anni dal giorno in cui l’UNESCO ha dichiarato le Dolomiti, Patrimonio Mondiale. In Alta Badia, località nel cuore delle montagne dichiarate da Le Corbusier di essere “la più bella opera architettonica al mondo” nota per la bellezza dei suoi paesaggi autentici, sono due i siti che rientrano in questa assegnazione: il Parco Naturale Fanes-Senes-Braies e il Parco Naturale Puez-Odle.

Il primo, noto per la sua fauna e per le leggende ladine è uno dei più vasti dell’Alto Adige e il suo versante ovest digrada in Alta Badia. L’altro, nel quale rientrano i comuni di Badia e Corvara, è molto apprezzato dai geologi che lo considerano “il laboratorio delle Dolomiti”. In seguito a sconvolgimenti tettonici e all’erosione, tipici di queste montagne, vi si trovano tutti i tipi di roccia.

I parchi naturali, posti sotto la ferrea tutela della Provincia autonoma di Bolzano, comprendono estese aree di interesse paesaggistico e culturale, che sono considerate preziose perché contribuiscono a mantenere i paesaggi e la natura circostante allo stato originario, offrendo la possibilità di vivere esperienze turistiche in modo naturale. 

TRA LE NOVITÀ 2019 PIÙ INTERESSANTI VI SEGNALO LE SEGUENTI

(1) CAMMINA CON NOI: ESCURSIONI TEMATICHE ALL’INTERNO DEI PARCHI NATURALI

Durante tutta l’estate, l’Alta Badia propone settimanalmente, all’interno del programma “Cammina con noi” una vasta scelta di gite guidate, ideali per soddisfare le richieste dei turisti più esigenti. Tra queste, anche le escursioni alla scoperta dei Parchi Naturali Fanes-Senes-Braies e Puez-Odle, con i loro sentieri più nascosti, in cui apprendere le particolarità della flora e fauna circostante e della geologia e morfologia delle Dolomiti.

(2) ALLA SCOPERTA DELLA GROTTA DELLA NEVE

Tra le numerose escursioni all’interno del Parco Naturale Fanes-Senes-Braies, c’è quella alla Grotta della neve, ai piedi del monte Santa Croce. Si tratta di una grotta naturale, scavata dall’incedere delle nevi e dal successivo scioglimento dei ghiacci che scendono dalle pareti delle montagne sovrastanti. 

La Grotta delle nevi è raggiungibile in una camminata di 45 minuti sul sentiero 15/B, partendo dalla chiesa Santa Croce, questa, raggiungibile anche comodamente con gli impianti di risalita. 

(3) MANIFESTAZIONI ED EVENTI, DEDICATI ALLE DOLOMITI PATRIMONIO MONDIALE UNESCO

Novità 2019. Auguri Dolomiti! 10 anni di Patrimonio Mondiale UNESCO: L’evento celebrativo ha luogo esattamente nel giorno in cui si festeggia il decennale e cioè mercoledì 26 giugno 2019, sui prati ai piedi delle Cascate del Pisciadú. Alle ore 21.15 si terrà un concerto da parte dei Lilac for People, un moderno ensemble composto da otto elementi che affonda le proprie radici nel Jazz. Al fine di avere un impatto sonoro minimo nel rispetto della quiete del luogo, il gruppo suonerà rigorosamente in acustico. L’highlight della serata sarà una suggestiva proiezione al ritmo delle note del concerto, sulle maestose pareti del Pisciadú e avrà come tematica principale le Dolomiti, la particolarità e unicità di queste montagne, nonché la salvaguardia del territorio.

Vives, Enrosadira! – Apericena al tramonto: L’enrosadira è il termine utilizzato per descrivere il fenomeno naturale, che alla sera tinge di rosso le Dolomiti. Non c’è punto migliore per ammirare i colori del tramonto su queste montagne, che posizionandosi proprio di fronte alla catena montuosa del Sasso Santa Croce, La Varella e Conturines. Per questo motivo si sono scelti proprio i prati presso la stazione a monte dell’impianto del Gardenaccia, per un singolare apericena in quota, organizzato da alcuni locali dell’Alta Badia. Verranno serviti anche alcuni piatti della cucina ladina, accompagnati dai migliori vini dell’Alto Adige. L’appuntamento è previsto per martedì 27 agosto. Prenotazione obbligatoria.

Gosté sön munt – Colazione in montagna: Per chi volesse ammirare le bellezze delle Dolomiti di primo mattino, c’è la possibilità di raggiungere i prati vicino all’impianto del Gardenaccia di primo mattino, comodamente in seggiovia, per poi rifocillarsi con un’ottima colazione a base di prodotti locali. In seguito, i più sportivi possono partecipare all’escursione guidata che porta prima al rifugio Gardenaccia a 2050m per poi proseguire fino a Col Plö Alt, un luogo molto panoramico, da dove si può godere in pieno della bellezza delle Dolomiti, all’interno del Parco Naturale Puez-Odle a 2314m di altitudine. L’iniziativa si svolge il 18 luglio. La prenotazione è obbligatoria presso gli Uffici Turistici dell’Alta Badia. 

Novità 2019. Saus dl altonn – I sapori dell’autunno: I produttori locali e i loro prodotti saranno i protagonisti indiscussi di questa nuova iniziativa nel cuore delle Dolomiti Patrimonio Mondiale UNESCO, che avrà luogo dal 15 al 29 settembre 2019. Ad ognuno dei sette rifugi partecipanti è stato assegnato un prodotto locale, con il quale verrà creato un menù a tre portate, servito durante le due ultime settimane di settembre. Latte di capra, ricotta, miele millefiori, speck dell’Alto Adige, erbe di montagna, carne di manzo e formaggio grigio, sono i prodotti d’eccellenza, che verranno impiegati dagli chef dei rifugi per le loro creazioni. In alcune giornate i produttori saranno presenti presso il rifugio a loro abbinato e presenteranno i prodotti, che potranno essere acquistati direttamente sul posto. I rifugi potranno essere raggiunti comodamente con gli impianti di risalita, che rimarranno aperti fino a fine settembre. Inoltre, verranno proposte diverse attività, come le visite al maso, oppure le colazioni in quota, che permetteranno di scoprire le eccellenze del territorio in questo periodo dell’anno, all’insegna del relax in mezzo alla natura. 

Per ulteriori informazioni, visitare il sito www.altabadia.org

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Scoprire il Piemonte, lentamente. Con Grand Tour

Percorsi dedicate ad arte, storia e cultura tornano ad appassionare i turisti. A partire dal mese di aprile.

Il Chiostro di S. Sebastiano di Biella

Giunto alla sua 11^ edizione, Grand Tour è un progetto a cura dell’Associazione Abbonamento Musei che ogni anno realizza degli itinerari pensati per scoprire Torino e il Piemonte, poco per volta. E con la dovuta attenzione.

Da lunedì 25 marzo, il programma del Grand Tour di quest’anno sarà suddiviso in due sezioni: la prima, ispirata alle celebrazioni per il quinto centenario della morte di Leonardo da Vinci; la seconda pensata per dare risalto sia ad appuntamenti culturali di pregio che alle innumerevoli e innegabili eccellenze della regione Piemonte. Le iscrizioni sono aperte dal 28 marzo.

SULLE TRACCE DI LEONARDO.
Ispirati dal grande e poliedrico genio del Rinascimento, inventore, artista e scienziato, alcuni percorsi offrono visite a tema. A cominciare dalla mostra Leonardo da Vinci – Disegnare il futuro che si terrà presso i Musei Reali di Torino: una passeggiata tra genio e creatività, per raccontare le incredibili ricerche del Maestro nelle scienze e nelle arti, attraverso lo strumento del disegno, tra cui il celebre Autoritratto.

Altri itinerari, invece, toccano quei luoghi piemontesi che hanno un collegamento diretto con Leonardo o che, semplicemente, ne sono stati influenzati. Si potrà visitare, per esempio, la Cooperativa (realtà sita in Val Borbera) che ancora oggi produce il Montebore, l’unico formaggio che Leonardo Da Vinci ammise al banchetto nuziale fra Isabella D’Aragona e Gian Galeazzo Sforza. Oppure si potrà esplorare il Mombracco nella Valle Po, detto anche “la montagna di Leonardo”, di cui Leonardo tessé le lodi definendo la sua pietra estremamente dura, bianca e pura quanto il marmo di Carrara.

Sempre in occasione delle celebrazioni per la morte di Leonardo, poi, Grand Tour propone due appuntamenti speciali a Milano: un viaggio alla scoperta delle importantissime tracce del suo lavoro, tra il Castello Sforzesco, la Pinacoteca Ambrosiana e il centro storico.

IL PIEMONTE? UNA REGIONE DA SCOPRIRE E DA AMARE

Altri itinerari rimandano all’influenza che Leonardo ha esercitato in vari settori sulle epoche successive, dall’arte alla scienza, per poi spaziare e interpretare il patrimonio del Piemonte guidati dal genio, dalla creatività e dalle scoperte che l’uomo ha sviluppato nei secoli.

Ecco allora che con questa edizione di Grand Tour si ha l’occasione di visitare le centrali idroelettriche di montagna di Valle Orco e di Valle Antigorio – vere e proprie cittadelle elettriche – palazzi e chiese dalle architetture ardite (come le false architetture dipinte a Carignano in località Valinotto o la cappella gentilizia di Villa Piossasco), antichi borghi e mulini idraulici, aziende specializzate come lo stabilimento I.C.P. di Castelnuovo Don Bosco, leader nella produzione di aerei ultra-leggeri, che ha fatto del volo e della perfezione del movimento nel cielo sognati da Leonardo un suo fiore all’occhiello.

L’edizione 2019 di Grand Tour si arricchisce infine di alcune proposte speciali che seguono i principali eventi della regione. Tra questi, una visita alla mostra La Magna Charta. Guala Bicchieri e il suo lascito. L’Europa a Vercelli nel Duecento in corso presso lo spazio Arca di Vercelli, in occasione degli 800 anni dalla fondazione della Abbazia di Sant’Andrea, che permetterà di conoscere la storia della chiesa, il ruolo del fondatore Guala Bicchieri e il patrimonio culturale e artistico dei musei cittadini.

Tra aprile e maggio due suggestivi appuntamenti tra la collina torinese e il nord astigiano condurranno alla scoperta delle architetture romaniche, a partire dalla Giornata del Romanico, istituita quest’anno dalla Regione Piemonte il 14 aprile: veri gioielli di storia e di arte da riscoprire in due percorsi tematici che si snodano tra le colline di Torino e la piana di Asti.

E poi ancora tre nuovi itinerari di BiblioTour, il progetto promosso dalla Regione Piemonte: a Ceva, dove il pubblico sarà guidato dallo scrittore piemontese Gianni Farinetti, che nei suoi romanzi ha ben dipinto l’Alta Langa (raccontando anche di Bra, la mia città), ad Alba tra antichi percorsi sotterranei e il Centro Studi Beppe Fenoglio, e tra i paesaggi canavesani di Villa Flecchia e il Castello di Masino.

Sono più di 40 i nuovi percorsi dell’edizione 2019 di Grand Tour, pensati per lasciarsi guidare e stupire nuovamente in un Piemonte da (ri)scoprire, lentamente.

La prenotazione agli itinerari è obbligatoria e può essere effettuata a partire da giovedì 28 marzo, tramite il sito ufficiale piemonte.abbonamentomusei.it

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Le più belle Spa in Italia

Se anche voi, come me, siete appassionate di massaggi, trattamenti benessere, percorsi relax e detox, allora non potrete perdervi questa mini-guida alle più belle Spa e centri bien-être sparsi per l’Italia.

Piemonte | Sari Club | Alba (CN)

La piscina con acqua salata, cascate cervicali e idromassaggio

E’ un piccolo angolo di paradiso nascosto nel ventre di Alba, meglio conosciuta per la Fiera del Tartufo Bianco, ma che sa offrire (anche) momenti di tranquillità e rinascita. Il Sari Club propone, infatti, non solo massaggi rilassanti, hot stone, scrub… ma anche percorsi terme e wellness tutti da provare, all’insegna di piscina termale, idromassaggio, sauna finlandese, bio sauna, bagno turco, frigidarium e meravigliose cascate cervicali. Al pacchetto classico (3 ore da godere in pieno relax) è anche possibile abbinare proposte che comprendono massaggi personalizzati, rituali termali indiani o arabi. Incluso nel prezzo dell’ingresso, oltre alle varie tappe, anche un salutare buffet di frutta fresca, tisane e piccola pasticceria. Il costo del percorso classico, della durata di 3 ore, è di 30 € a persona. Informazioni e prenotazioni: www.sariclub.it 

Piemonte | Maison Arabe | Alba (CN)

Altro fiore all’occhiello delle Langhe è la Maison Arabe, nel pieno centro storico albese. Connubio perfetto di tradizione e innovazione, la Spa è un piccolo ed elegante “angolo arabo” ricavato all’interno di una struttura che, un tempo, era destinato ai magazzini del sale. Appena entrati si viene proiettati in una cultura antichissima, tra lampade che diffondono una luce tenute ed intima, tappeti in puro stile marocchino e un ambiente rilassato e ovattato che, per magia, permette di lasciare fuori preoccupazioni e stress. Molti sono i percorsi offerti dalla Maison Arabe (che combinano Hammam, gommage, oliazione del corpo e molto altro ancora) così come ampio e variegato è il menu dei massaggi (io vi consiglio il decontratturante alla schiena che ho provato personalmente). I costi variano a seconda dei pacchetti che si prenotano. Informazioni e prenotazioni: www.maisonarabe.it

Lombardia | Lefay Spa | Gargnano (BS)

3.800 mq di benessere, coccole, massaggi, percorsi. Impossibile non trovare la propria soluzione preferita alla spa del Lefay Resort & Spa Lago di Garda. Articolata su tre macro aree (Mondo dell’Acqua e del Fuoco, Natura & Fitness, Trilogia nell’Aria) l’offerta spazia dalle saune alle piscine, dall’hammam all’ice pool fino ai percorsi attivi nella natura. Superbi, poi, i massaggi adatti a riequilibrare e riattivare l’energia, energizzare, rilassare, stimolare. Il mio preferito? Il massaggio Californiano: effettuato con prodotti biologici e naturali al 100%, è riposante e calmante, permette alla mente e al corpo di rilassarsi. Ideale, insomma, per chi vuole liberarsi di stress e fatica. Questo trattamento dura 50 minuti e costa 100 €. Informazioni e prenotazioni: lefayresorts.com/it

Liguria | Belmond Hotel Splendido Portofino | Portofino (GE)

Trattamento Spa in giardino

Elegante e raffinato, situato in posizione dominante rispetto all’incantevole baia di Portofino, il Belmond Hotel Splendido non ha bisogno di presentazioni ulteriori. Così come non ne avrebbe la sua bellissima Spa. Qui le parole d’ordine sono armonia e relax, che vengono garantite dalle mani sapienti delle addette ai trattamenti. La location unica, il profumo dei giardini in fiore e un’ampia varietà di massaggi e coccole a cinque stelle regalano momenti detox unici. Il massaggio da prenotare? Il rituale Mediterraneo: 50 minuti di relax e riequilibrio che partono con uno scrub detox, proseguono con un massaggio proposto utilizzando olii essenziali di arancia e limone, seguito da aroma terapia e massaggio al cuoio capelluto. A corollario, poi, viene servito un paradisiaco tè alla pesca ©Mei Spa. Informazioni e prenotazioni: www.belmond.com/it/hotel-splendido-portofino/

Toscana | Relais Il Falconiere | Cortona (AR)

Ricavato all’interno di un’antica dimora del XVII secolo, il Relais Il Falconiere, parte del prestigioso gruppo Relais & Chateaux, è un piccolo ed elegante gioiello di ospitalità nel cuore della campagna toscana. Oltre ad un ristorante stellato, il resort propone anche una pluripremiata Spa: la Thesan Etruscan Spa, con superba vista sulla Valdichiana, con le sue colline punteggiate da cipressi ed olivi secolari. L’offerta del centro benessere è davvero ampia e variegata e spazia dai massaggi ai percorsi wellness alla vinoterapia. Proprio nella vinoterapia ho trovato il mio momento di coccole preferito, con il trattamento Vigneti Toscani: 2 ore e mezza di rituale che comincia con un peeling delicato alle vinacce, seguito da massaggio sensoriale e avvolgente, cui fa seguito un bagno DiVino a base di estratti di vino rosso, utilissimo per stimolare la circolazione e lasciare la pelle liscia e levigata come seta. A chiudere questa esperienza sensoriale ci pensa, poi, un ottimo calice di vino rosso Baracchi. Il costo, a persona, è di € 250. Informazioni e prenotazioni: www.ilfalconiere.it

Umbria | Abbazia San Pietro in Valle | Ferentillo Terni (TR)

Charme, storia ed esclusività caratterizzano questo hotel inserito magicamente tra le colline umbre, la Cascata delle Marmore e Spoleto. Circondato da fitta e rigogliosa vegetazione, l’Abbazia San Pietro in Valle ha appena 18 camere e 3 suite, tutte ricavate nelle antiche celle dei monaci, oltre ad una piccola, ma suggestiva Spa che offre massaggi di coppia (e non), sauna rigenerante e idromassaggio. Il trattamento da provare? Il massaggio emolinfatico che riattiva la circolazione, dona benessere e regala una sensazione detox profonda. L’Abbazia San Pietro in Valle, infine, ha un angolo benessere molto particolare: il suo stupendo giardino panoramico con vista sulla Valnerina, un tempo antico mercato in cui i monaci barattavano le merci con i forestieri di passaggio. Informazioni e prenotazioni: www.sanpietroinvalle.com 

Sicilia | Poggio Del Sole Resort | Ragusa

Ricavato all’interno di una residenza di campagna dell’800, il Poggio Del Sole è un resort elegante circondato da colline e dotato di un grande centro benessere. L’Ibisco è un rifugio per mente e corpo con un’ampia carta di trattamenti, percorsi, massaggi, aree relax. I trattamenti consigliati? Il percorso benessere base che dà accesso a bagno turco, sauna, percorso kneipp, idromassaggio, docce emozionali e area tisaneria. 60 minuti detox al costo di 20 € a persona; il massaggio migliore è, invece, quello al cioccolato: nutriente, rilassante, ma anche energizzante. Costo, per 45′, € 55. Informazioni e prenotazioni: www.poggiodelsoleresort.it

Sardegna | Monte Turri Luxury Retreat | Arbatax (OG)

Una perla che domina da posizione privilegiata il mare cristallino dell’Ogliastra. Antica dimora di campagna, il Monte Turri Luxury Retreat è di un’eleganza ineccepibile e gli ambienti profumano di mirto e ginepro. Agli ospiti, poi, è riservata una piccola, ma deliziosa caletta raggiungibile tramite un ascensore panoramico in cristallo. Altrettanto bello è il Centro Benessere Thalasso & Spa Bellavista, con una magnifica vista panoramica: 2000 mq di benessere, salute, trattamenti. Qualsiasi cosa vi aggradi, qui la trovate: dalla sauna ai bagni turchi, dall’idromassaggio alle cascate, dai massaggi ai trattamenti estetici. La coccola da scegliere? L’Aroma Massage: 25 minuti intensi per risvegliare i sensi dopo il letargo invernale. Informazioni e prenotazioni: www.monteturri.com




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Miscellanea di novità

Alcune idee per S. Valentino (o per lo meno per chi ancora lo festeggia)

La facciata del Boutique Hotel Villa Sostaga 4*

Per chi non vuole spendere e spera nella fortuna, sempre e comunque, un’idea carina viene dal Boutique Hotel Villa Sostaga 4* che ha appena lanciato un concorso sul suo account Instagram. Il concorso “For you 2” mette in palio 2 notti per 2 persone (quindi niente figli al seguito, ecco perché io non parteciperò), con la colazione. I fortunati vincitori potranno usufruire del buono fino al 14 aprile 2019. Quindi, anche se avete già prenotato altrove, è comunque un’ottima opportunità per vincere un weekend romantico in una location da sogno.

Come fare per vincere? Ve lo spiego qui 👇🏻

✅ Seguite @hotelvillasostaga
✅ Mettete il like alla foto che lancia il concorso
✅ Taggate un amico nei commenti e fate attenzione a che la persona taggata metta a sua volta il like e segua l’account dell’hotel

Chi non vuole tentare la fortuna può sempre decidere di approfittare del pacchetto Be my Valentine che comprende: 3 notti con colazione, il menu di San Valentino a più portate in omaggio e un romantico set-up della camera (o suite) con bottiglia di prosecco e frutta fresca in regalo. Il pacchetto costa a partire da 299 € a persona.

Il Borgo visto dalla villa

“Love & Wellness”, invece, è l’idea proposta dalla Tenuta di Artimino, meraviglioso resort a ospitalità diffusa inserito nella campagna toscana. Il pacchetto è pensato per chi desidera regalarsi un soggiorno di relax e comprende l’ingresso alla Erato Wellness Luxury Spa (600 mq dedicati interamente al benessere, vasca idromassaggio, docce emozionali…) e un massaggio di coppia. In più, l’offerta prevede il benvenuto con un calice di vino e il pernottamento e colazione in camera presso l’Hotel Paggeria Medicea 4* ricavato all’interno di un edificio appartenuto alla famiglia Medici. Sembra quasi impossibile, ma il pacchetto costa solo a partire da 169 €.

Vacanza detox: abbasso cellulari, tablet, computer e digitale.

Vista panoramica dell’Hotel

Se uno dei (tanti) buoni propositi per il 2019 è quello di disintossicarsi, almeno per un weekend, da smartphone, social network, mondo digitale e varie, allora la soluzione perfetta è quella di scegliere il Romantik Hotel Turm, a Fiè allo Sciliar, Bolzano. Meraviglioso hotel, mix di design moderno e storia antica, qui si passeggia tra capolavori di Picasso, Kokoschka e Dix che arricchiscono le pareti e cinque torri medievali lo rendono, a ragione, ancora più romantico. Due di esse sono state volutamente lasciate senza connessione wi-fi. Ecco quindi che, qui, ci si prende il giusto tempo per godere dell’ambiente, rilassarsi e dimenticare il fastidioso trillo degli apparecchi elettronici. Grazie alla sua posizione invidiabile, poi, si può godere di escursioni nella natura, tra boschi e fattorie, e immergersi nelle acque con vista sul ghiacciaio nella piscina della struttura. La camera, a notte, costa a partire da 240 €, comprensivi di colazione e ingresso all’area saune.

Visitare il più grande Museo della Magia d’Europa

Cherasco Museo della Magia, la biblioteca

E’ con una punta di orgoglio che vi racconto di questo interessantissimo museo. Perché? Semplice, si trova a Cherasco, a pochi chilometri dalla mia città natale, Bra, in Piemonte. Il Museo della Magia, ideato e promosso dal Mago Sales, anche conosciuto come Don Silvio Mantelli. La sua passione l’ha portato, nel corso degli anni, a collezionare una miscellanea variegata di oggetti appartenuti ai più grandi maghi della storia. Ricavato all’interno di quelle che un tempo fu un asilo, il Museo ospita quattro sale tematiche, un teatro in cui si tengono spettacoli di illusionismo e una stupefacente biblioteca completamente a tema magia (con oltre 18.000 volumi a disposizione di studiosi e ricercatori!). 11 stanze votate al mistero e alla suggestione, infine, raccontano la storia della magia dal ‘700 ad oggi per mezzo di immagini e film d’epoca, con strumenti originali appartenuti ai grandi prestigiatori, aree dedicate all’illusionismo e ai suoi numerosi aspetti.

Il Museo, inaugurato nel 2013, ha visto passare protagonisti del calibro di Marco Berry, Raul Cremona, Mister Forest e Silvan, per citarne solo alcuni. Tra i grandi nomi della magia contemporanea, poi, va segnalato anche il Mago Alberto (Almondo), stimato ottico optometrista che, per passione, si trasforma in prestigiatore e illusionista. Vederlo all’opera è un privilegio che lascia a bocca aperta adulti e piccini. L’ingresso al Museo costa 9 € per gli adulti e 6 € per i bambini (dai 4 ai 10 anni). Bimbi sotto i 4 anni entrano gratis.

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Alla scoperta di una Milano insolita

Itinerari fuori dalle rotte più conosciute, ma altrettanto interessanti e di charme. Tutti da scoprire, con NYX Hotel.

Che siano artistici, culturali, lontani dai circuiti d’arte più classici, poco importa. Perché Milano non è solo Duomo, Via Montenapoleone, Piazza Castello & Co. E ve lo dice una torinese incallita, profondamente innamorata della sua città natale, che ha però imparato, piano piano, ad appassionarsi anche alla capitale meneghina. E qui vi spiego perché (e cosa dovreste assolutamente vedere), a partire dall’art hotel di Piazza IV Novembre.

Milano si è aggiudicata il premio di città più vivibile, secondo una classifica stilata e diffusa da Il Sole 24 Ore. Ho stentato a crederci, ma questo risultato è stato pubblicato davvero. Poi, ripensando ad alcune location, punti di interesse storico e bellezze nascoste, molte delle quali considerate minori o, peggio ancora, dimenticate, ho pensato che, tutto sommato, ci sono angoli di Milano assolutamente vivibili. Sulla bellezza, poi, non si discute. I seguenti itinerari sono stati inaugurati da  NYX Hotel Milan: sono tour di “alternative art”, come vengono definiti.

L’hotel (parte del gruppo Leonardo Hotels), inaugurato lo scorso giugno 2017 e caratterizzato dalla galleria diffusa delle opere dei più importanti street artist italiani, accompagna visitatori e curiosi a scoprire quindi luoghi segreti, alcuni in centro, altri custoditi in periferia, caratterizzati tutti da un “fattore wow”. Perdersi tra le vie meno trafficate e mettere il naso tra i cortili e negli androni di palazzi severi è una delle uniche bussole

Cascina Pozzobonelli 

Chicca che pochi conoscono è la Cascina Pozzobonelli, un gioiello dai mattoni a vista incastonato tra una fermata dei taxi e un locale notturno nei pressi della Stazione Centrale. Costituita originariamente nel XV secolo come una casa padronale, sorgeva in aperta campagna e la storia ne attribuisce la paternità al Bramante. Della residenza si sono conservati (causa demolizioni dovute a motivi viabilistici ad inizio XX secolo) parte del porticato e la cappella a forma di edicola, in cui sopravvivono alcuni affreschi della scuola di Donato Bramante. Curiosità: nella ricostruzione del Castello Sforzesco di oggi l’architetto e storico Beltrami si basò su uno degli affreschi custoditi al suo interno. Nell’odierno Castello Sforzesco oggi c’è dunque un po’ della Cascina Pozzobonelli. Dove trovarla: Via Andrea Doria, 4

Casa Cicca 

Al 105 di via Ascanio Sforza a Milano, sul Naviglio Pavese, c’è una casa di ringhiera piena di piccoli appartamenti. Uno di questi, al piano terra, è Casa Cicca, la base del collettivo Traslochi Emotivi. Nata il 12 dicembre 2012, la casa è diventata la residenza ufficiale per artisti e viaggiatori in cerca di un appoggio, disposti a lasciare una traccia del loro passaggio… sotto qualsiasi forma! Sì, perché in ogni angolo di Casa Cicca sono conservate testimonianze, regali, scambi d’artista che Giulia Currà, ideatrice del progetto, ha avuto con Fornasetti, Jenny Holzer, Pasquale Leccese, Marlene Dumas, Chinatown Soup, Andreas Schulze e dozzine d’altri ancora. Dove trovarla: Via Ascanio Sforza, 105

Fornace Curti 

Le sue origini risalgono al 1400 quando, al servizio degli Sforza, produsse le formelle per la Certosa di Pavia e per l’ospedale Maggiore. Nel corso dei secoli, dalle colonne di San Lorenzo, cambiando diverse sedi, è arrivata all’indirizzo odierno, in via Tobagi, ma è rimasta l’unica fornace ancora attiva a Milano per la lavorazione dell’argilla. E non solo. È anche un luogo calmo e tranquillo nel quale rifugiarsi per godere di un momento di relax data la sua configurazione particolare che la rende simile a un mini borgo dentro la città dove si intersecano cortili e laboratori. Dove trovarla: Via Walter Tobagi, 8

Casa 770 

Al numero 35 di via Carlo Poerio si trova un edificio anche nominato come “l’olandese” per le linee architettoniche che richiamano le abitazioni dei Paesi Bassi. La sua storia è curiosa: l’abitazione è infatti una delle riproduzioni della “casa 770”, edificio dell’Eastern Parkway di Brooklyn che fu la casa del rabbino Yoseph Yitzchok Schneerson, giunto dall’Europa per sfuggire alle persecuzioni naziste. Nel 1951 la casa andò in eredità al genero, il rabbino Menachem Mendel Schneerson e da lì si iniziò a considerarla un vero e proprio luogo sacro e a riprodurla in tutto il mondo. Oggi esistono esempi identici in Canada, Israele, Brasile, Argentina, Stati Uniti e Australia, ma l’unica Casa 770 in Europa occidentale si trova proprio a Milano. Dove trovarla: Via Carlo Poerio 35

Lo studio di Achille Castiglioni 

Dopo la morte di Achille Castiglioni nel 2002, un accordo tra gli eredi Castiglioni e la Triennale ha dato origine allo Studio Museo Achille Castiglioni, che racchiude le stanze in cui, per decenni, sono nati e hanno preso vita i suoi progetti, dove sono conservati i prototipi e i modellini, i tecnigrafi e la collezione di “oggetti anonimi” che Castiglioni ha raccolto durante la sua vita. Lo studio è aperto per raccontare il lavoro, e soprattutto l’approccio unico, di Castiglioni al mondo degli oggetti. Dove trovarlo: Piazza Castello, 27

Chiesa di San Maurizio al Monastero e i suoi unicorni 

Gli unicorni esistono e a Milano la prova tangibile la si trova nella chiesa di San Maurizio al Monastero, in corso Magenta al 15, in un affresco che rappresenta l’arca di Noè. Fra gli altri animali sono visibili anche una coppia di unicorni. Spesso a San Maurizio ci si entra per sbaglio, non sapendo che questa chiesa custodisce dei veri e propri tesori dell’arte. Definita da molti “la Cappella Sistina di Milano”, San Maurizio al Monastero ha pareti e soffitto decorati finemente, in un vero tripudio di dipinti e stucchi, opera di Bernardino Luini. Dove trovarla: Corso Magenta, 15

Chiesa protettrice dei surfisti 

Non si trova in qualche località di mare ma nel cuore del quadrilatero milanese, in via Montenapoleone. San Francesco di Paola – alla quale si accede entrando da un passaggio segreto, nascosto da un anonimo portone di legno al civico 22 – nasconde oltre l’ingresso un vero e proprio tesoro. La chiesa, con una particolare pianta a contrabbasso, è un inno allo stile Barocco e Rococò, piuttosto inusuale a Milano. A colpire, è il ricco altare in pietre dure e lapislazzuli, opera di Giuseppe Buzzi, e la pala raffigurante il santo, protettore della gente di mare e, pare, dei surfisti, visto che attraversò miracolosamente lo stretto di Messina, stendendo il suo mantello sull’acqua. Dove trovarla: Via Montenapoleone, 22

La casa dimezzata 

Un angolo molto intimo, quasi impossibile da percorrere in auto, tra viuzze conosciute dai milanesi e usate come scorciatoie per arrivare da Cadorna a via Dante, è quello  tra via Giulini e via Porlezza dove non solo c’è la Chiesa più “corta” di Milano, ma anche un piccolo anfiteatro e una casa dimezzata. Una vera e propria casa tagliata a metà in orizzontale, nella parte più alta. Dall’ingresso principale è visibile il numero civico, il cancello è quello originale e dalle sbarre si può osservare l’interno, oggi un parcheggio privato e poco curato. Dove trovarla: Via Giulini/Via Porlezza

La cripta della Chiesa di San Fedele 

Oggetto di un recente restauro, la celebre cripta opera dell’architetto Francesco Maria Richini riunisce opere antiche e contemporanee in cui il dialogo tra morte e vita è portato all’esasperazione. Vi si trova la croce gemmata del XV secolo che dialoga con l’installazione dell’Apocalisse di Jannis Kounellis (2012), in un continuo rimando tra redenzione e rivelazione, attraverso il sacrificio di Cristo. Nella cripta si trovano anche la Via Crucis e un fregio di Lucio Fontana (1957); una statua marmorea di prelato giacente, dello scultore lombardo Bambaia (prima metà del XVI secolo); due pannelli dell’artista irlandese Sean Shanahan. Dove trovarla: Piazza San Fedele

Autoricambi di via Pergola 

Passeggiando tra le caratteristiche vie di Isola, uno dei primi quartieri milanesi a ospitare opere di street-artist locali e internazionali, si possono ammirare murales e graffiti che, come oltreoceano, hanno conquistato il titolo di opere d’arte infrangendo il grigiore della quotidianità e trasformando spazi milanesi in musei a cielo aperto.

Tra i più noti esempi della zona il negozio di autoricambi di via Pergola, i cui muri ospitano, dal 2006, interventi di noti street artist come Microbo, El Gato Chimney, Ryan Spring Dooley, Ozmo e Zibe. Dove trovarlo: Via Pergola

Per chi fosse interessato a seguire questo tour insolito, ma affascinante, il contatto è info.NYXMilan@leonardo-hotels.com

Focus sui bimbi, Novità dal mondo del turismo, Viaggi; Travel Tips

Il viaggio intorno al mondo di Babbo Natale

Che ogni anno Babbo Natale lasci la sua casa (a Rovaniemi, Finlandia), per il tradizionale giro del mondo a bordo della sua scintillante slitta, è cosa nota. Che, però, abbia cominciato ad affidarsi alle nuove tecnologie per mostrare ai “fan” la sua partenza dal Circolo Polare Artico, forse non è cosa altrettanto nota.

Ecco quindi che, il 23 dicembre (alle ore 19, ora finlandese) è un’ulteriore data da segnare in agenda.

Sì, perché la partenza di Babbo Natale verrà mostrata in mondo visione! Per seguirne l’inizio del viaggio, sarà sufficiente collegarsi al profilo YouTube ufficiale di Rovaniemi (a questo link).

In attesa di seguire la grande partenza, comunque, si può cominciare a sbriciare le mosse di Babbo Natale guardando il video che mostra come si sta preparando alla sua prossima fatica.

Babbo Natale si prepara alla sua prossima fatica intorno al mondo!

Alcune curiosità su Babbo Natale e sulla sua dimora.

  • La casa originale di Babbo Natale si troverebbe sulla misteriosa montagna di Korvatunturi (“La montagna ad orecchio”) nella Lapponia finlandese. Dato che il posto preciso è segreto e conosciuto solo da pochi, nel 1985 decise di aprire un ufficio a Rovaniemi, la capitale della Lapponia. A Rovaniemi è stato assegnato lo status di residenza ufficiale di Babbo Natale nel 2010.
  • Rovaniemi fu quasi completamente distrutta durante la seconda guerra mondiale. Eleanor Roosevelt, la moglie del presidente degli Stati Uniti Franklin D. Roosevelt, nel 1950 in visita a Rovaniemi per assistere al processo di ricostruzione, voleva anche includere nel suo viaggio una tappa al circolo polare artico. Fu allora che alcuni funzionari di Rovaniemi si precipitarono a costruire un bungalow a otto chilometri a nord della città. Questo bungalow ha segnato la nascita del Villaggio di Babbo Natale e si trova ancora oggi vicino all’ufficio postale di Babbo Natale.
  • Dal 1985 ad oggi Babbo Natale ha ricevuto 15 milioni di lettere da 198 paesi. Nel suo ufficio postale sono sempre presenti gli elfi, instancabili e preziosi aiutanti, che accolgono i visitatori.

In attesa, quindi, di assistere alla partenza della slitta, godetevi il video che racconta i suoi preparativi. Per maggiori informazioni sulla destinazione visitare i siti www.visitfinland.com/it e www.visitrovaniemi.fi/it

Novità dal mondo del turismo, Viaggi; Travel Tips

5 cose che forse vorreste sapere per vivere al meglio quest’estate

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  1. Una nuova piattaforma per prenotazioni di viaggio (no stress)
    Ruota intorno all’intelligenza artificiale il nuovo sito web che rende l’esperienza di prenotazione di vacanze online più veloce, meno stressante e, soprattutto, focalizzata. müvTravel, nuovissima piattaforma digitale, consente di pianificare il viaggio, costruire l’itinerario (con attività, trasporti anche interni come treni e autobus) e personalizzarlo sulla base delle proprie esigenze. Non male, se si pensa che i portali attualmente leader nel settore consentono al massimo di mixare volo+soggiorno+assicurazione di viaggio. Tutti i servizi, quindi, in un luogo unico. Come sempre, per altro, è tutta una questione di target business (di cui ho già parlato qui), in grado di comprendere le esigenze e le preferenze degli utenti e di mostrare loro le opzioni più indicate. Rispetto ad altri siti, inoltre, con müvTravel gli utenti creano prima l’itinerario e, una volta ottimizzato, procedono alla prenotazione/ricerca di hotel, voli, miglior prezzo, ecc. Ultima, ma non ultima novità è la possibilità di condividere con altre persone il proprio percorso, così da organizzare, insieme, il viaggio.
  2. Mangiare come gli antichi romani, da Villa Linneo (Roma, of course)
    Se avete sempre amato l’epoca degli antichi romani, anelate scoprire come mangiavano Giulio Cesare o Nerone e avreste sempre voluto assaporare i piatti di quel periodo, ora potete. Al Villa Linneo di Roma, un’esperienza rara attende gli ospiti: che sia l’aperitivo, il brunch o un’apericena, poco importa. Perché l’hotel mette a disposizione, in ogni momento della giornata, previa prenotazione, gli aperitivi archeologici, grazie ai quali si potranno assaggiare i piatti che venivano proposti in occasione dei banchetti patrizi nell’antica Roma, preparati seguendo scrupolosamente le antiche ricette tratte da libri come il De Re Coquinaria. Come se non bastasse, poi, la vista dall’hotel sul Colosseo, il Circo Massimo e le Terme di Caracalla, tra gli altri hotspot, è davvero unica e suggestiva.
  3. Sulle orme di Mariangela Melato e Giancarlo Giannini nell’Ogliastra
    Volete anche voi essere travolti da un insolito destino? Quest’estate si può, soggiornando al Lanthia Resort di Santa Maria Navarrese, nell’Ogliastra. Non la solita Sardegna patinata, ma quella più vera, fatta di terra e mare, ma anche montagna. E di certo quel mare, cristallino e puro, che lambisce la costa orientale dell’isola, è in grado di emozionare e stupire. E di farvi innamorare. Così come il Resort, incastonato nella natura incontaminata, costruito con materie prime dell’isola, rude e gentile e appassionato allo stesso tempo.
  4. Come difendersi dagli attacchi informatici
    D’estate si è (quasi) sempre alla ricerca di collegamenti wi-fi. Occhio, però, perché quelli liberi e aperti a tutti possono nascondere insidie anche molto pericolose. Ecco quindi che buona norma è quella di selezionare le reti con cura. Altro consiglio, piuttosto ovvio, è quello di non usare mai le reti wi-fi pubbliche per visitare il sito della banca, fare acquisti online, collegarsi al sistema di home security. Prendere, infine, in considerazione l’ipotesi intelligente di installare sul vostro smartphone una VPN, così che possiate effettuare collegamenti tramite connessioni crittografate. Una piccola spesa che si può rivelare però estremamente utile e azzeccata. Altri consigli preziosi sono disponibili sul sito Fortinet.com
  5. Come risparmiare sui pagamenti quando si viaggia
    Se la vostra destinazione è fuori dall’Eurozona, tenete bene a mente questi piccoli consigli e accorgimenti.
    E’ meglio partire da casa con dei contanti in valuta locale, così da non dover cambiare gli euro in loco (i tassi di cambio sono spesso esorbitanti, soprattutto negli aeroporti e negli hotel).
    E’ preferibile pagare in valuta locale, sia esso un pagamento in contanti o con carta di credito.
    E’ consigliabile effettuare, sempre, pagamenti con carta di credito (se già non l’avete, attivatene una che richieda il PIN ad ogni utilizzo).
    Prelevate contante solo agli sportelli ATM delle banche, che applicano commissioni minori (o nulle) sulle operazioni effettuate.
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Milano a tutto #food con Taste of Milano

Segnatevi queste date, 10 – 13 maggio, e decidete a quali dei molti eventi in programma non potrete mancare di partecipare.

4 giorni a tema #food. A Milano torna, per la sua nona edizione, Taste of Milano quell’evento divertente dedicato all’assaggio, alla sperimentazione, alla condivisione. Un happening che permette di vivere l’alta cucina milanese attraverso 48 piatti gourmand, abbinati a vini sublimi, proposti ed elaborati da chef talentuosi (stellati e non). Chef che, attraverso le loro creazioni, raccontano una gastronomia di alta classe accessibile a tutti. I prezzi sono, infatti, piccoli piccoli. Ecco quindi che, per 4 giorni, il The Mall di Porta Nuova ospita Maestri della cucina del calibro di Andrea Berton, Stefano Cerveni, Claudio Sadler e altri ancora.
11 chef che permetteranno proprio a tutti, così, di scoprire l’offerta culinaria del capoluogo meneghino, attraverso menu da 4 portate o piatti speciali. Creazioni che descrivono, per ognuno di loro, una storia, un’esperienza, la nascita di una grande passione.

Tra le tante attività in programma, ecco una selezione delle tre che meglio mi rappresentano (e che non voglio perdermi!).

  • Philadelphia Cheesecake Show Cooking (perché adoro le cheesecake, non c’è niente da fare…). Se anche voi le amate, questo è un appuntamento che non potrete ignorare. Oltre a conoscere i quattro finalisti della sfida, avrete anche l’opportunità di assaggiarle!  Quando? Domenica 13 maggio, dalle ore 15.30 alle ore 16.15.

  • VIP Lounge (perché mi piace coccolarmi, in totale relax). Qui si assaporano grandi creazioni gourmand in un’area riservata, tra vini esclusivi (classici, originali, emergenti o famosi), liquori, ostriche e champagne. Quando? Tutti i giorni.
  • I Maestri in Cucina Ferrarelle (perché sono quella dell’eterno dilemma: pizza o non-pizza?). Sarà capitato anche a voi, ne sono sicura: se il ristorante è anche pizzeria, scegliere tra il più famoso dei nostri piatti nazionali e un primo o un secondo, diventa quasi un dramma. Ecco quindi che questo evento mette, finalmente, d’accordo tutti. Grandi chef e Maestri pizzaioli proporranno nuovi sapori e nuovi abbinamenti, in cui la sfida tra pizza e “resto del menù” darà vita a soluzioni alternative gustose. Quando? Tutti i giorni (ma con offerte gastronomiche diverse).

Costo del ticket d’ingresso: a seconda delle esigenze, si può scegliere di comprare il biglietto standard (18 €), che consente l’accesso alla manifestazione e a tutte le attività, tranne l’area VIP; il ticket Esperienza Gourmet (38 €), invece, comprende l’ingresso alla manifestazione, una Card Ducati con 20 € (utile per pagare piatti, bevande, ecc. in modo elettronico), accesso alle attività, tranne l’area VIP; o l’Esperienza VIP (70 €), che include l’ingresso a Taste of Milano, una Card Ducati con 40 €, 1 ostrica e un calice offerti, un omaggio del Birrificio Angelo Poretti, l’accesso a tutte le attività, VIP Lounge compresa e molto altro ancora.

Chef (e ristoranti) coinvolti

Andrea Berton per Ristorante Berton
Stefano Cerveni per Terrazza Triennale
Roberto Conti per Ristorante Trussardi alla Scala
Francesco Germani per Balthazar
Keisuke Koda Guglielmo Paolucci per Gong
Nobuya Niimori per Sushi B
Denis Pedron Domenico Soranno per Langosteria
Giuseppe Postorino per Da Noi In
Andrea Provenzani per Il Liberty
Claudio Sadler per Ristorante Sadler
Luca Seveso Giuseppe Rossetti per Maio Restaurant

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Langhe, Roero e Monferrato a Vinum Alba

Vinum sta per tornare… Un appuntamento da non perdere per gli appassionati di grandi vini, ma non solo. Nei giorni della Fiera Nazionale dei vini, infatti, Alba offrirà ai visitatori anche goloso street food ëd Langa a tema rigorosamente piemontese.

Oltre alle degustazioni, disponibili nel centro storico della città, si potranno anche visitare alcune delle case vinicole più famose di Langhe, Roero e Monferrato (grazie all’evento congiunto VINUMINCANTINA), accompagnando i calici con aperitivi preparati da chef, molti dei quali stellati.

Per chi ancora non conosce le eccellenze eno-gastronomiche sabaude, Vinum sarà il momento giusto per sorseggiare Dolcetto, Barbaresco, Nebbiolo, Moscato, Roero Arneis, grappe, distillati. O deliziarsi con Robiola di Roccaverano, formaggi erborinati, Bra tenero e duro, salsiccia di Bra e tante altre golose (ri)scoperte.

Infine, per chi, come me, viaggia con bambini, niente paura. La manifestazione è pensata (anche) per loro. Con Vinum Bimbi, infatti, i più piccoli saranno intrattenuti da attività didattiche che, tramite giochi in legno, insegneranno loro come si prepara il vino, dal vigneto alla pigiatura.

La cantina da non perdere

64294_165888833567708_993547640_nFontanafredda. Il percorso di visita consente di scoprire imponenti cantine risalenti al XIX secolo, stimate tra le 100 più belle al mondo. Il vino più famoso prodotto qui è senza dubbio il Barolo, ma non è l’unico. Nebbiolo, Barbera, Dolcetto e Moscato gli fanno ottima compagnia. Una passeggiata tra botti di rovere, barrique, tini moderni è impagabile. A fine visita, poi, ci sarà il sublime aperitivo preparato dallo chef stellato Ugo Alciati, delfino di una delle famiglie italiane che hanno segnato (e scritto) la storia della cucina nazionale. Il costo dell’attività, che comprende il transfer a/r in navetta da Alba, l’aperitivo e la visita guidata, è pari a 36 € (solo online). Quando? 28 aprile (dalle 16.30 alle 20.00). Dove? A Serralunga d’Alba.

L’appuntamento divertente

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“Strada del Barolo e grandi vini di Langa”

Una caccia al tesoro nelle Langhe, sulla Strada del Barolo! Immaginate di percorrere sentieri storici, incastonati in paesaggi punteggiati di borghi medievali, cantine, castelli, vigneti a perdita d’occhio. Non esiste un modo migliore per scoprire questa terra Patrimonio dell’Umanità UNESCO. Non solo ammirando, ma anche degustando e visitando paesi, cantine, strutture ricettive e… cercando gli indizi. L’iscrizione ha un costo pari a 60 € a equipaggio (minimo 2 persone, massimo 5 per ogni auto) o 40 € se ci si sposta in moto. Quando? 1 maggio ore 10.00 Dove? Lunga la Langa del Barolo, con ritrovo per la partenza da Palazzo Mostre e Congressi “G. Morra” in Piazza Medford 3 ad Alba.

L’indirizzo giovane, ma di carattere

 

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Per una pausa chic, con un occhio di riguardo a gusto e accoglienza, la scelta non può che essere il Ristorante Museum.  Elegante e raffinato, questo locale aperto da poco da una giovane coppia ha, però, già ottenuto il suo primo, importante riconoscimento: è stato infatti nominato Miglior ristorante under 30 di Langhe e Roero dal celebre programma TV “4 ristoranti”, condotto da Alessandro Borghese. Uno che di ristoranti se ne intende, ça va sans dire. La simpatia e la professionalità di Marta unita alla indiscussa bravura ai fornelli di Vito vi conquisteranno. I piatti da ordinare? Difficile la scelta, ma io vi consiglio prelibatezze tipiche del territorio come vitello tonnato, carne cruda, ravioli del plin e tagliata di sottofiletto di fassone. Anche se, in realtà, andrebbero provati tutti! Costo a persona, a pranzo, a partire da 35 € bevande escluse.

 

Vinum è in programma nelle giornate del 21, 22, 25, 28, 29, 30 aprile e 1 maggio. Per maggiori informazioni, costi delle attività, indicazioni e orari visitare il sito ufficiale della manifestazione alla pagina VinumAlba.

 

 

 

 

 

Novità dal mondo del turismo, Viaggi; Travel Tips

Assassinio sull’Orient Express!

VR_escapetrain_Train_highres_engSiete appassionati di Agatha Christie, come me? Avete adorato la (quasi) totalità dei suoi romanzi? Per tutti noi, allora, c’è una grossa novità in arrivo: un’esperienza che vorremmo provare! La storia di Assassinio sull’Orient Express sarà ricreata dal vivo, il 13 dicembre, a bordo dell’Escape Train, convoglio che partirà dalla capitale finlandese e che raggiungerà, 13 ore dopo, Rovaniemi. Durante il viaggio i passeggeri saranno chiusi in una escape room.

I partecipanti saranno coinvolti in difficili quiz da risolvere, tutti legati al famoso romanzo: più di dodici scompartimenti da analizzare ed esplorare per arrivare alla soluzione del caso. Chi è l’assassino?

Questa è, senza dubbio, un’opportunità rara, cui potranno avere accesso però giocatori selezionati. Sarà, infatti, lanciato un concorso online in concomitanza con l’uscita del film al cinema (in Italia uscirà domani, 30 novembre) che sceglierà un gruppo ristretto di moderni Hercule Poirot. Divisi in due squadre, ognuna guidata da un team leader, gli investigatori si sfideranno nella risoluzione del caso, percorrendo circa 1000 km da sud a nord della Finlandia.

Pronti a sfidare l’assassino?