Il Lato Gradevole, Novità dal mondo del turismo, Viaggi; Travel Tips

La Strada del Barolo e i vini di Langa

Piemonte, terra di bellezze naturali e architettoniche, storia e cultura, eccellente gastronomia e vini superbi. Ottobre e novembre, nella mia terra, sono tantissimi gli appuntamenti da non perdere, sulle orme di grandi vitigni, tartufi pregiati e degustazioni gustose, il tutto in un contesto davvero unico ed inimitabile.

WINE TASTING EXPERIENCE® ALLA FIERA DEL TARTUFO DI ALBA

Dal 5 ottobre al 24 novembre 2019 le degustazioni guidate della Strada del Barolo saranno inserite come ogni anno nel calendario della Fiera Internazionale del Tartufo Bianco d’Alba: i migliori esperti del territorio raccontano i grandi vini delle Langhe!

La Wine Tasting Experience®, originale formula di degustazione ideata dalla Strada del Barolo e grandi vini di Langa diventata negli anni un evento irrinunciabile per centinaia di wine-lovers in visita nelle Langhe, farà parte come di consueto del programma ufficiale della Fiera Internazionale del Tartufo Bianco d’Alba.

Gli incontri si terranno tutte le domeniche alle 15.30  dal 5 ottobre al 24 novembre 2018 presso il Cortile della MaddalenaAlba Truffle Show.

“Il gusto del territorio”, “I Cru del Barolo” e “I volti del Nebbiolo” sono i temi che si alterneranno per tutta la durata della Fiera. “Il gusto del territorio” è un percorso introduttivo tra le produzioni più caratteristiche del Piemonte, con la degustazione di quattro differenti vini fra Arneis, Dolcetto, Barbera, Nebbiolo, Barolo e Moscato; “I Cru del Barolo” è un viaggio virtuale attraverso le menzioni geografiche del Barolo, scandito dalla degustazione di tre diverse etichette; mentre “I volti del Nebbiolo” proporrà il confronto fra Barolo, Barbaresco e Roero spiegando le diverse espressioni del vitigno Nebbiolo.

La durata delle degustazioni è di circa un’ora e i biglietti potranno essere acquistati direttamente in Fiera al costo di 25,00 € a persona, oppure in prevendita online sul sito fieradeltartufo.org al costo di 26,00 € a persona (comprensivi di materiale didattico e ingresso al Mercato Mondiale del Tartufo Bianco d’Alba).

ESCURSIONE TRA VIGNE E CASTELLI SULLA STRADA DEL BAROLO

Domenica 3 novembre 2019 – atmosfere autunnali nei luoghi più significativi e suggestivi della Strada del Barolo… vigne, borghi, castelli e personaggi: la narrazione di un territorio unico e indimenticabile

Siamo nel territorio di produzione di grandi “cru” di lunga vita e robustezza grazie all’origine geologica dei terreni di queste colline. Partendo dallo storico insediamento di Castiglione Falletto si percorre il sentiero BAR TO BAR che attraversa le zone di produzione di grandi vini. Attraverseremo il territorio di Barolo e le grandi vigne delle Menzioni Geografiche più blasonate, raggiungeremo il caratteristico centro storico di Monforte, “la Saracca” e ne conosceremo la storia millenaria legata ai Marchesi Del Carretto e alla comunità dei Catari che, nel corso dell’XI secolo, si rifugiò nell’antico borgo medievale. Rientreremo percorrendo un anello che ci farà conoscere altri suggestivi e panoramici luoghi della Langa del Barolo.

Pranzo al sacco o presso le vinerie-enoteche a Monforte.

Al rientro, ai piedi del suggestivo castello di Castiglione Falletto è possibile degustare ottimo vino accompagnato dai prodotti del territorio.

Consigliato a chi ama cogliere le spettacolari atmosfere autunnali del paesaggio della Langa.

Il percorso si sviluppa prevalentemente su terreno sterrato per cui si richiedono calzature comode.

Consigliato a chi ama cogliere le spettacolari atmosfere autunnali del paesaggio collinare della Langa.

Ritrovo ore 9.30 – Partenza ore 10.00 P.zza Emanuele Vassallo, Castiglione Falletto (CN)

Lunghezza percorso: Km 14,5 circa di dislivello tot. 450 – rientro nel pomeriggio ore 16.30

Costo escursione: Euro 10,00. gratuità minori di 18 anni – escluse degustazioni (facoltative ma consigliate) –Escursione condotta da guida naturalistica – turistica e sommelier e prevede approfondimenti e narrazione del territorio. Per prenotazioni: http://www.terrealte.cn.ithttp://www.terrealte.cn.it

RENDEZ-VOUS SULLA STRADA DEL BAROLO

Sabato 23 e domenica 24 novembre, torna il weekend dedicato agli amanti del vino e delle Langhe, con una serie di proposte originali lungo la Strada del Barolo.

Sarà una straordinaria occasione per scoprire tutto il fascino autunnale delle colline patrimonio dell’UNESCO: una due giorni interamente dedicata ai wine-lovers e agli amanti delle Langhe che avranno a disposizione diverse proposte di visita per conoscere cantine e produttori, enoteche, ristoranti e agriturismi dove abbandonarsi al piacere del buon vivere.

Come ogni anno la Strada del Barolo ha invitato tutti i soci a mettere a disposizione dei turisti i propri servizi, con una serie di offerte speciali solo per il week-end del 23 e 24 novembre 2019: gli amanti del Barolo e degli altri grandi vini delle Langhe avranno la possibilità di visitare le cantine in cui si produce il celebre Re dei Vini, potranno incontrare di persona i produttori e degustare i loro vini. Per tutti i buongustai i ristoranti della Strada del Barolo proporranno dei menu ad hoc con i piatti tipici della tradizione langarola, preparati con gli ingredienti più genuini.

L’invito è rivolto ai wine-lovers e a tutti gli amanti delle Langhe, che avranno la possibilità di concedersi un viaggio nel cuore e nello spirito del territorio, dove protagonista indiscusso è il vino, ma sullo sfondo regna la presenza del grande patrimonio di cultura e tradizioni.

Per informazioni sulle cantine, i ristoranti e le enoteche aderenti, visitare il sito http://www.stradadelbarolo.it/9012/rendez-vous-sulla-strada-del-barolo/

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A Tarvisio con i bambini (e la nonna)

Se non siete mai stati in Friuli Venezia Giulia, fateci un pensierino. Sono appena tornata da una intensa quattro giorni con le Gem e mia mamma ed è stata senza dubbio una piacevolissima scoperta. La valle in cui si trova Tarvisio, in provincia di Udine, è composta da alcune piccole frazioni e località, tra montagne imponenti (le Alpi Giulie, inserite tra i Patrimoni Naturali dell’UNESCO nel giugno 2019) e laghi montani di rara bellezza.

Panorama ©Illatog

Ampie vallate, boschi millenari (lo sapevate che a Tarvisio si trova la foresta millenaria più antica del Bel Paese?), tipiche casette di legno e pietra, impreziosite da fiori multicolore, e il maestoso e scenografico Monte Lussari, perla rara di queste montagne.

Lago Inferiore di Fusine ©Illatog

Per chi viaggia coi bimbi, dunque, questa è una destinazione da prendere in considerazione, per moltissimi motivi. Che vi racconto qui.

L’area del Tarvisiano è perfetta per chi vuole praticare attività open-air, grazie ad un incredibile ventaglio di proposte, soprattutto per la stagione estiva. Escursioni nella natura, trekking, passeggiate in bici (anche con pedalata assistita), cime da esplorare e scalare (magari questo non fatelo con i bambini…), osservazione di animali selvatici come cervi, caprioli, cinghiali, linci…

Il Sentiero degli Gnomi “Weidachweg”

Una fantastica unione di natura, tradizioni e magia. Il Sentiero degli Gnomi è la prima delle tappe da non perdere nel Tarvisiano. Situato lungo il Torrente Bartolo e chiamato “Weidachweg”, ovvero sentiero dei salici d’acqua, il percorso parte da un ponticello a guardia del quale si trova il primo dei molti gnomi che si incontrano durante la passeggiata. Camminando sul sentiero, si scoprono diversi personaggi che un tempo abitavano, secondo la leggenda, questi boschi. Gnomi dal cappello rosso, la barba bianca, ghiotti di succo di mela e marmellata di rosa canina, impegnati in attività come la pesca, la caccia, la produzione di birra, la pittura. Il Sentiero degli Gnomi si percorre in circa un’ora ed è senza dubbio una delle esperienze da far fare ai bambini.

Fattoria didattica “Il Rifugio del Folletto”

Arrivati qui si viene accolti dai padroni di casa, la signora Michela e il marito, che oltre alla fattoria didattica gestiscono anche l’Azienda Agricola Kratter. Una visita assolutamente consigliata per far conoscere ai bambini gli animali, con i quali interagiscono personalmente, ma anche i prodotti dell’orto e la cura e l’allevamento delle api. Tra asinelli (che le Gem hanno personalmente strigliato e ai quali hanno dato da mangiare), pecore (molto timide e, quindi, non avvicinabili) e i meravigliosi coniglietti baby della fattoria, Ludo e Vero hanno davvero scatenato la loro voglia di interagire con gli animali. Dopo un’interessante “lezione” sulle api, il loro stile di vita e le loro abitudini, la visita si è conclusa con un golosissimo assaggio di prodotti locali, tra cui formaggi e salami paradisiaci.

Parco Avventura Sella Nevea

Piccole esploratrici crescono! Ludo e Vero al Parco Avventura ©Illatog

Consigliato a tutti, dai bimbi più piccoli ai genitori, questo parco avventura consente di sfidare la propria voglia di adrenalina con attività quali il tarzaning e il treeclimbing. Imbragate e dotate di caschetti, le Gem si sono lanciate lungo il percorso, tra ponti tibetani, scale, passeggiate acrobatiche e l’ultimo, amatissimo, lancio nel vuoto! Ovviamente i percorsi sono percorribili in base all’età (dai 3 anni in su) e alla capacità dei singoli partecipanti e, soprattutto, i bambini sono costantemente supervisionati e aiutati da personale qualificato. Il Parco Avventura Sella Nevea è aperto, in estate (luglio e agosto) dalle 10 alle 19. Negli altri periodi si accede su prenotazione o in orari differenti. Verificare le informazioni sul sito ufficiale http://sellaneveaparco.it/

Cave del Predil (ex miniera Raibl)

Una delle miniere che, per secoli, è stata tra le più importanti in Europa per l’estrazione di zinco e piombo, la Raibl fa parte oggi del Parco Internazionale Geominerario di Raibl. 120 km di gallerie che scendono fino a oltre 500 metri di profondità, in parte esplorabili, sia a piedi che a bordo di un trenino elettrico. Lungo il percorso si trovano diverse immagini e manichini che raccontano la storia della miniera, la vita dei minatori e il duro lavoro che vi veniva svolto. Sebbene le Gem non abbiano capito tutto quello che la nostra eccezionale guida ci ha spiegato, hanno però davvero apprezzato questa esperienza, soprattutto il viaggio sul trenino nelle viscere della Terra. Consiglio: vestitevi bene (ideale avere con sé un piumino pesante e pantaloni lunghi), perché all’interno la temperatura scende vertiginosamente.

Il Sentiero Animalborghetto

L’orso, uno degli animali che si incontrano lungo il Sentiero Animalborghetto ©Illatog

Partendo da Malborghetto, accompagnate da Leila, guida eccezionale che vi consiglio di conoscere, siamo andate alla scoperta degli animali che abitano queste montagne. Inutile dirvi che le Gem sembravano come impazzite di gioia. Camminando per il paesino, ci siamo imbattute in tassi, linci, lepri e stambecchi (dipinti magistralmente su installazioni di legno) e, all’arrivo verso il bosco, ci attendeva una porta su cui svettava imponente un cervo. Da lì in poi il percorso si snoda tra la natura, fiancheggiati da pini e frassini, accompagnati dal meraviglioso profumo dell’erba. Per una passeggiata completa, tenete conto di ritagliarvi almeno un’ora di tempo. Consiglio: dotatevi di scarpe comode, meglio se da trekking.

Casa Oberrichter

Laboratorio artigianale, ristorante, hotel, negozio. Casa Oberrichter è un’oasi di bellezza, divertimento e chicche davvero uniche. Entrando qui si ha l’impressione di vivere in prima persona una bellissima favola, magari Alice nel paese delle meraviglie. Tavole elegantemente imbandite, sedie dipinte a mano, oggetti di legno e stampe (in vendita!), comode poltrone poste di fronte al caminetto e un angolo fatato con giochi e un castello di cartone dove i bambini possono giocare. Inoltre, ad aggiungersi alla magia del posto, la signora Marina, stupenda ospite di casa, organizza laboratori anche per i piccolini. Ed è proprio in occasione di questa attività che Ludo e Vero hanno realizzato le loro maschere di cartone a tema animali del bosco. Consiglio: fermatevi qui a mangiare e ordinate le lasagne al cervo e i cevapcici con salsa Ayvar. Squisiti! Costo del pranzo, a persona, bevande escluse: da 26 €.

In vetta al Monte Lussari

Sebbene molti associno la montagna a neve e sciate, sappiate che anche in estate le vette hanno un loro perché. Noi abbiamo raggiunto la cima del Monte Lussari con la telecabina posta a Camporosso. Un viaggio di pochi minuti, apprezzatissimo dalle Gem che hanno potuto apprezzare e scoprire la natura dall’alto, al termine del quale ci siano ritrovate proiettate in un ambiente fuori dal tempo, tra punti ristoro caratteristici, piccoli hotel, negozietti di artigianato e il meraviglioso Santuario della Madonna del Lussari, tappa anche del suggestivo Sentiero del Pellegrino.

FOREST CAMP CARD

La Forest Camp Card

Indispensabile per chi desidera trascorrere qui nel Tarvisiano una vacanza all’insegna di avventura, escursioni, esperienze, senza dover provvedere ad alcune spese extra. Questa card, infatti, della durata di 3 giorni (72 ore) o 1 settimana, è nominale e consente di entrare gratuitamente in alcune strutture convenzionate, oltre che di fare gratis tutte le esperienze di cui vi ho parlato. E per chi viaggia con bimbi sotto i 12 anni, come me, sappiate che anche loro avranno la loro card nominale, ma non dovrete acquistarla, perché sarà inclusa insieme a quella dell’adulto. La Forest Camp Card si può acquistare a Tarvisio, presso l’Infopoint Promoturismofvg Tarvisio, in Via Roma 14 e costa 35 € per 3 giorni e 50 € per la settimana.

Dove dormire

Il Valbruna Inn 3* è una piccola bomboniera nel centro del paese. Lo staff, di una cortesia squisita, rende il soggiorno qui ancora più piacevole. Le camere hanno nomi ispirati alla montagna o a personaggi famosi legati ai gruppi montuosi e sono arredate con complementi in legno e accessori dai colori caldi. Se viaggiate con tutta la famiglia, vi consiglio di chiedere la camera 10 (la nostra!), Monte Lussari, perfetta per ospitare fino a 5 persone. Costo della camera, a notte con colazione, da 85 €. Consiglio: il menu è eccezionale e a base di sapori locali e della tradizione. Concedetevi una cena rilassante presso il ristorante Al Vecchio Keil dell’hotel. Informazioni utili: www.valbrunainn.com/it

Dove mangiare

Trattoria Campo Base Alpi Giulie: posto nei pressi del Fontanon di Goriuda (imponente cascata d’acqua che si tuffa nel vuoto), questo locale propone cucina semplice e tradizionale, molto gustosa. Da provare: il frico con la polenta e il vino rosso alla spina. Prezzi da 20 € a persona, bevande comprese. Informazioni: Localita Piani della Sega, 2 – Chiusaforte (UD).

Agriturismo Prati-Oitzinger: ristorante, piccolo hotel, azienda agricola e maneggio, questa location è davvero imperdibile. Prima di cena, recatevi nella zona in cui si trovano i cavalli. Ai bimbi piacerà molto ammirarli e alcuni di loro si lasceranno anche accarezzare. La cucina è a base di piatti tipici della zona, tra i quali spicca l’immancabile frico e polenta. Da provare: gli gnocchi di patate fatti in casa e i salumi e formaggi di produzione propria. Informazioni: Località Prati Oitzinger, Val Saisera, Tarvisio (UD).

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In vacanza con il cane? Sì, ma seguendo i consigli giusti!

Partire per una vacanza indimenticabile senza separarsi dal proprio amico a quattro zampe è un piacere possibile, scegliendo però le strutture adeguate. Sia per noi, che per lui. Sempre più sono, infatti, i campeggi e gli hotel che in Italia e all’estero accolgono i nostri amici cani.

Tuttavia, prima di partire è bene seguire alcuni accorgimenti, così che il viaggio non diventi uno stress. Né per noi, né per lui.

Sono tanti ormai i cani scelti come compagni di vita e inclusi a pieno diritto nel nucleo familiare, sia in Italia che all’estero. Non a caso da un’indagine di Pitchup.com risulta che nel 2018 il filtro “Dogs allowed” è stato utilizzato per ben 265.530 volte e la ricerca “Dog friendly” è stata la seconda più popolare nel corso dell’intero anno.

Tra tutte le strutture segnalate su Pitchup.com, la stragrande maggioranza accoglie con piacere i cani, offrendo loro un ambiente su misura, il gradevole contatto con la natura e ogni confort desiderabile. In Italia questi campeggi sono il 93% del totale, negli Stati Uniti addirittura il 98%, in Inghilterra l’83%, in Francia il 94% e in Spagna il 91%. Non ci sono più scuse per lasciare a casa il migliore amico dell’uomo!

Quindi, prima di partire per le vacanze con i nostri amici pelosi, è importante leggere alcuni preziosi consigli.

  • La preparazione del viaggio con il cane inizia molto prima della data di partenza. In base al mezzo di trasporto prescelto per raggiungere il camping, di solito l’auto, occorre innanzitutto valutare se il cane è abituato a viaggiare in macchina.  Se sì, non ci sono problemi. In caso contrario è meglio testare con brevi percorsi se il nostro amico a quattro zampe in macchina si sente a suo agio oppure se soffre di ansia o di nausea. In questi ultimi casi è consigliabile richiedere al proprio veterinario il medicinale più adatto (ve ne sono anche di naturali) e somministrarlo al cane con il giusto anticipo prima della partenza.
  • Sempre prima di partire non dimenticate di richiedere al veterinario di fiducia un certificato di buona salute che va portato con sé insieme al libretto sanitario. Il cane deve essere ovviamente dotato di microchip come previsto dalla legge.
  • Se si va all’estero, servirà inoltre il passaporto del cane (si richiede all’ASL locale) e sarà necessario fargli somministrare l’anti-rabbica almeno 20 giorni prima della partenza per poter entrare in quasi tutti i paesi stranieri.
  • Altra buona idea è quella di cercare, preventivamente, il numero di un veterinario in zona, per qualsiasi evenienza.
  • Meglio anche informarsi con anticipo sulle caratteristiche del luogo in cui si trascorreranno le vacanze. Ci sono particolari pericoli per il nostro amico peloso? Ad esempio, in Sardegna la filaria è molto diffusa per cui è necessario sottoporre l’animale a una profilassi prima di partire. In tutto il Sud Italia ci sono i pericolosissimi pappataci, le campagne sono spesso infestate dalle zecche, quindi è importante proteggere il nostro peloso nel modo più efficace. In montagna ci sono le vipere, quindi attenzione a dove si mettono i piedi ma anche a dove mette le zampe il cucciolo; bene ricordarsi, anche, di tenere a portata di mano il numero di telefono del veterinario e del centro anti-veleni.
  • Durante il viaggio in auto: per la sicurezza del cane e dei viaggiatori è indispensabile che il cane viaggi nel proprio trasportino oppure legato con l’apposita cintura di sicurezza in vendita in quasi tutti i negozi per animali (obbligatori in Italia e all’estero). Lasciare il cane libero di muoversi in auto è pericoloso, può provocare incidenti e, se si viene fermati per un controllo, la multa è assicurata!
  • Il viaggio in auto, sia breve sia di diverse ore, va suddiviso in tappe perché il cane ha bisogno di scendere dalla macchina spesso per bere, sgranchirsi le gambe e fare i suoi bisogni.
  • È consigliato, poi, viaggiare nelle ore più fresche. Il caldo è un problema non solo per l’uomo ma anche per il suo migliore amico! Teniamo sempre presente durante il viaggio e durante la vacanza che l’abitacolo dell’automobile, quando la lasciamo posteggiata, si surriscalda nel giro di pochissimi minuti. Quindi è vietato lasciare il cane chiuso in auto anche all’ombra e anche per pochi minuti. Questo vale anche per le tende e per le roulottes: quando sono sotto il sole, la temperatura interna diventa altissima in breve tempo. Meglio tenere il cane in un luogo arioso e ombreggiato. Attenzione anche all’asfalto: noi indossiamo le scarpe ma il nostro cane no! L’asfalto sotto il sole d’estate diventa caldissimo, quindi facciamo camminare il cane soltanto nelle zone di ombra.
  • Una volta arrivati al camping, è bene chiedere subito in quale aree i cani sono ammessi. Infatti, ad alcune persone gli animali danno fastidio, teniamolo sempre presente: è una forma di rispetto per gli altri. Il cane, quando ci accompagna in zone pubbliche, deve sempre avere la museruola ed essere tenuto con un guinzaglio non più lungo di 1 metro e mezzo. Se il nostro cane è abituato a stare con persone sconosciute e se normalmente va d’accordo con gli altri cani, possiamo stare abbastanza tranquilli, altrimenti stiamo sempre attenti che non arrechi danno ad altre persone o ad altri cani e soprattutto che non si trovi a disagio lui stesso.
  • Quando andiamo in spiaggia (sempre nelle ore più fresche) lasciamo il cane vicino all’ombra e ricordiamoci di bagnarlo e di dargli da bere spesso. In montagna, portiamo sempre scorte di acqua durante le escursioni e teniamo conto della rarefazione dell’ossigeno che ovviamente ha effetti non solo su di noi ma anche sul nostro cane.

Ciò premesso, quindi, vi segnalo tre splendide mete dog-friendly particolarmente suggestive.

Cieloverde Camping Village – Toscana – Italia

Cielo Verde Camping Village, immerso in una freschissima pineta ai bordi del Parco Naturale della Maremma, è particolarmente adatto a chi soggiorna con il proprio cane che può correre e riposare sotto gli alberi, senza soffrire il caldo. Affacciata su un tratto della Costa d’Argento, la struttura dista solo un chilometro da una bella spiaggia sabbiosa, raggiungibile anche con la navetta gratuita o con una rilassante passeggiata in bicicletta sul sentiero tra i boschi, se il cane è di media o grande taglia.

Camping delle Rose – Liguria – Italia

Il Camping delle Rose si trova nell’entroterra di Imperia, e precisamente nella Val Nervia, tra ippocastani, eucalipti e alberi di mimosa, e offre una splendida vista sulle Alpi. A pochi passi dal confine con la Francia ci si può godere una splendida vacanza in questa struttura moderna e tranquilla, a conduzione familiare, dotata di ogni confort. Immerso nel verde, tra una vegetazione rigogliosa, offre la possibilità di far correre, giocare o riposare al fresco il proprio amico a quattro zampe.

Camping Village Le Diomedee – Puglia – Italia

Il Camping Village Le Diomedee è la scelta perfetta per chi ama il mare. Situato in una delle zone più belle della Puglia, a 10 chilometri da Vieste e all’interno del Parco Nazionale del Gargano, è il posto perfetto per fare vita da mare, sport acquatici o escursioni nell’entroterra. Particolarmente adatto a chi possiede cani piccoli, questo camping non accetta cani insieriti nella Lista delle razze canine pericolose.

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Aquapetra Resort e Spa. Romanticismo da vivere

Aquapetra Resort&Spa è un piccolo borgo antico in pietra risalente al 1858, sapientemente recuperato. Incastonata tra ulivi secolari, a ridosso di un bosco di lecci, querce e roverelle, questa location è un paradiso di natura intatta, a tratti ancora selvaggia, dove il silenzio è rotto solo dalle voci del vento e degli uccelli. La località è Monte Pugliano a 3 Km da Telese Terme, nel cuore dell’antico Sannio Beneventano, culla di grandi vini e straordinario giacimento gastronomico.

Il restauro non ha alterato lo spirito del luogo che conserva la conformazione di un piccolo borgo con volumi sparsi, una piazzetta centrale, la cappella, le stradine lastricate che conducono alle camere, alla piscina, al ristorante e alla Spa. Tutt’intorno 25 ettari di prati, boschi e sentieri che invitano a passeggiate e percorsi natura.

La vecchia cantina ospita oggi La Locanda del borgo che è il ristorante del relais, insignito da una stella Michelin dal 2018 con ampie sale interne con camino e spazi all’aperto per le serate d’estate. La cucina recupera le ricette del territorio esaltando sapori ed ingredienti locali con rispetto e creatività ad opera dello chef Luciano Villani. Di recente inaugurazione la nuova Lounge Bistrot: suggestioni anni Cinquanta, opere d’arte contemporanea in uno spazio elegante e informale dove consumare un aperitivo o un after dinner, un light lunch o un tè pomeridiano accompagnato dalle torte e dai biscotti di frolla della maître pâtissier dell’hotel.

Dettaglio dell’AquaSpa

Dove c’era il fienile si apre l’AquaSpa, fiore all’occhiello di Aquapetra. Il percorso benessere comprende sauna, bagno turco, percorso Kneipp, piscina interna con idromassaggio e una serie di cabine per trattamenti di remise en forme. La piscina interna con ampia zona relax si affaccia sul verde del parco. Le ampie vetrate creano una continuità visiva tra il dentro e il fuori. La piscina esterna è stata realizzata in armonia con la natura circostante: una combinazione di acqua, rocce e ulivi che ne fanno una presenza discreta per momenti di puro relax. Pietra ed acqua sono ovunque. L’anno scorso, poi, qui è stata inaugurata la nuova Aqua Promoitalia Clinic, sofisticato centro anti-age dotato di macchine e protocolli di ultima generazione, che integra l’AquaSpa e l’offerta olistica del relais.

Il resort dispone di oltre 41 camere tra Classic, Superior, Deluxe, Junior suite e due Suite. Tutte le camere sono distribuite nei diversi volumi che compongono il borgo e sono arredate all’insegna di un raffinato design.

Il costo della camera Classic, a notte, parte da 114 € e comprende la colazione.

Ulteriori informazioni sul sito ufficiale del resort, alla pagina https://aquapetra.com/ita/

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Alta Badia (e Dolomiti): 10 anni di Patrimonio UNESCO

Sono passati ormai 10 anni dal giorno in cui l’UNESCO ha dichiarato le Dolomiti, Patrimonio Mondiale. In Alta Badia, località nel cuore delle montagne dichiarate da Le Corbusier di essere “la più bella opera architettonica al mondo” nota per la bellezza dei suoi paesaggi autentici, sono due i siti che rientrano in questa assegnazione: il Parco Naturale Fanes-Senes-Braies e il Parco Naturale Puez-Odle.

Il primo, noto per la sua fauna e per le leggende ladine è uno dei più vasti dell’Alto Adige e il suo versante ovest digrada in Alta Badia. L’altro, nel quale rientrano i comuni di Badia e Corvara, è molto apprezzato dai geologi che lo considerano “il laboratorio delle Dolomiti”. In seguito a sconvolgimenti tettonici e all’erosione, tipici di queste montagne, vi si trovano tutti i tipi di roccia.

I parchi naturali, posti sotto la ferrea tutela della Provincia autonoma di Bolzano, comprendono estese aree di interesse paesaggistico e culturale, che sono considerate preziose perché contribuiscono a mantenere i paesaggi e la natura circostante allo stato originario, offrendo la possibilità di vivere esperienze turistiche in modo naturale. 

TRA LE NOVITÀ 2019 PIÙ INTERESSANTI VI SEGNALO LE SEGUENTI

(1) CAMMINA CON NOI: ESCURSIONI TEMATICHE ALL’INTERNO DEI PARCHI NATURALI

Durante tutta l’estate, l’Alta Badia propone settimanalmente, all’interno del programma “Cammina con noi” una vasta scelta di gite guidate, ideali per soddisfare le richieste dei turisti più esigenti. Tra queste, anche le escursioni alla scoperta dei Parchi Naturali Fanes-Senes-Braies e Puez-Odle, con i loro sentieri più nascosti, in cui apprendere le particolarità della flora e fauna circostante e della geologia e morfologia delle Dolomiti.

(2) ALLA SCOPERTA DELLA GROTTA DELLA NEVE

Tra le numerose escursioni all’interno del Parco Naturale Fanes-Senes-Braies, c’è quella alla Grotta della neve, ai piedi del monte Santa Croce. Si tratta di una grotta naturale, scavata dall’incedere delle nevi e dal successivo scioglimento dei ghiacci che scendono dalle pareti delle montagne sovrastanti. 

La Grotta delle nevi è raggiungibile in una camminata di 45 minuti sul sentiero 15/B, partendo dalla chiesa Santa Croce, questa, raggiungibile anche comodamente con gli impianti di risalita. 

(3) MANIFESTAZIONI ED EVENTI, DEDICATI ALLE DOLOMITI PATRIMONIO MONDIALE UNESCO

Novità 2019. Auguri Dolomiti! 10 anni di Patrimonio Mondiale UNESCO: L’evento celebrativo ha luogo esattamente nel giorno in cui si festeggia il decennale e cioè mercoledì 26 giugno 2019, sui prati ai piedi delle Cascate del Pisciadú. Alle ore 21.15 si terrà un concerto da parte dei Lilac for People, un moderno ensemble composto da otto elementi che affonda le proprie radici nel Jazz. Al fine di avere un impatto sonoro minimo nel rispetto della quiete del luogo, il gruppo suonerà rigorosamente in acustico. L’highlight della serata sarà una suggestiva proiezione al ritmo delle note del concerto, sulle maestose pareti del Pisciadú e avrà come tematica principale le Dolomiti, la particolarità e unicità di queste montagne, nonché la salvaguardia del territorio.

Vives, Enrosadira! – Apericena al tramonto: L’enrosadira è il termine utilizzato per descrivere il fenomeno naturale, che alla sera tinge di rosso le Dolomiti. Non c’è punto migliore per ammirare i colori del tramonto su queste montagne, che posizionandosi proprio di fronte alla catena montuosa del Sasso Santa Croce, La Varella e Conturines. Per questo motivo si sono scelti proprio i prati presso la stazione a monte dell’impianto del Gardenaccia, per un singolare apericena in quota, organizzato da alcuni locali dell’Alta Badia. Verranno serviti anche alcuni piatti della cucina ladina, accompagnati dai migliori vini dell’Alto Adige. L’appuntamento è previsto per martedì 27 agosto. Prenotazione obbligatoria.

Gosté sön munt – Colazione in montagna: Per chi volesse ammirare le bellezze delle Dolomiti di primo mattino, c’è la possibilità di raggiungere i prati vicino all’impianto del Gardenaccia di primo mattino, comodamente in seggiovia, per poi rifocillarsi con un’ottima colazione a base di prodotti locali. In seguito, i più sportivi possono partecipare all’escursione guidata che porta prima al rifugio Gardenaccia a 2050m per poi proseguire fino a Col Plö Alt, un luogo molto panoramico, da dove si può godere in pieno della bellezza delle Dolomiti, all’interno del Parco Naturale Puez-Odle a 2314m di altitudine. L’iniziativa si svolge il 18 luglio. La prenotazione è obbligatoria presso gli Uffici Turistici dell’Alta Badia. 

Novità 2019. Saus dl altonn – I sapori dell’autunno: I produttori locali e i loro prodotti saranno i protagonisti indiscussi di questa nuova iniziativa nel cuore delle Dolomiti Patrimonio Mondiale UNESCO, che avrà luogo dal 15 al 29 settembre 2019. Ad ognuno dei sette rifugi partecipanti è stato assegnato un prodotto locale, con il quale verrà creato un menù a tre portate, servito durante le due ultime settimane di settembre. Latte di capra, ricotta, miele millefiori, speck dell’Alto Adige, erbe di montagna, carne di manzo e formaggio grigio, sono i prodotti d’eccellenza, che verranno impiegati dagli chef dei rifugi per le loro creazioni. In alcune giornate i produttori saranno presenti presso il rifugio a loro abbinato e presenteranno i prodotti, che potranno essere acquistati direttamente sul posto. I rifugi potranno essere raggiunti comodamente con gli impianti di risalita, che rimarranno aperti fino a fine settembre. Inoltre, verranno proposte diverse attività, come le visite al maso, oppure le colazioni in quota, che permetteranno di scoprire le eccellenze del territorio in questo periodo dell’anno, all’insegna del relax in mezzo alla natura. 

Per ulteriori informazioni, visitare il sito www.altabadia.org

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Scoprire il Piemonte, lentamente. Con Grand Tour

Percorsi dedicate ad arte, storia e cultura tornano ad appassionare i turisti. A partire dal mese di aprile.

Il Chiostro di S. Sebastiano di Biella

Giunto alla sua 11^ edizione, Grand Tour è un progetto a cura dell’Associazione Abbonamento Musei che ogni anno realizza degli itinerari pensati per scoprire Torino e il Piemonte, poco per volta. E con la dovuta attenzione.

Da lunedì 25 marzo, il programma del Grand Tour di quest’anno sarà suddiviso in due sezioni: la prima, ispirata alle celebrazioni per il quinto centenario della morte di Leonardo da Vinci; la seconda pensata per dare risalto sia ad appuntamenti culturali di pregio che alle innumerevoli e innegabili eccellenze della regione Piemonte. Le iscrizioni sono aperte dal 28 marzo.

SULLE TRACCE DI LEONARDO.
Ispirati dal grande e poliedrico genio del Rinascimento, inventore, artista e scienziato, alcuni percorsi offrono visite a tema. A cominciare dalla mostra Leonardo da Vinci – Disegnare il futuro che si terrà presso i Musei Reali di Torino: una passeggiata tra genio e creatività, per raccontare le incredibili ricerche del Maestro nelle scienze e nelle arti, attraverso lo strumento del disegno, tra cui il celebre Autoritratto.

Altri itinerari, invece, toccano quei luoghi piemontesi che hanno un collegamento diretto con Leonardo o che, semplicemente, ne sono stati influenzati. Si potrà visitare, per esempio, la Cooperativa (realtà sita in Val Borbera) che ancora oggi produce il Montebore, l’unico formaggio che Leonardo Da Vinci ammise al banchetto nuziale fra Isabella D’Aragona e Gian Galeazzo Sforza. Oppure si potrà esplorare il Mombracco nella Valle Po, detto anche “la montagna di Leonardo”, di cui Leonardo tessé le lodi definendo la sua pietra estremamente dura, bianca e pura quanto il marmo di Carrara.

Sempre in occasione delle celebrazioni per la morte di Leonardo, poi, Grand Tour propone due appuntamenti speciali a Milano: un viaggio alla scoperta delle importantissime tracce del suo lavoro, tra il Castello Sforzesco, la Pinacoteca Ambrosiana e il centro storico.

IL PIEMONTE? UNA REGIONE DA SCOPRIRE E DA AMARE

Altri itinerari rimandano all’influenza che Leonardo ha esercitato in vari settori sulle epoche successive, dall’arte alla scienza, per poi spaziare e interpretare il patrimonio del Piemonte guidati dal genio, dalla creatività e dalle scoperte che l’uomo ha sviluppato nei secoli.

Ecco allora che con questa edizione di Grand Tour si ha l’occasione di visitare le centrali idroelettriche di montagna di Valle Orco e di Valle Antigorio – vere e proprie cittadelle elettriche – palazzi e chiese dalle architetture ardite (come le false architetture dipinte a Carignano in località Valinotto o la cappella gentilizia di Villa Piossasco), antichi borghi e mulini idraulici, aziende specializzate come lo stabilimento I.C.P. di Castelnuovo Don Bosco, leader nella produzione di aerei ultra-leggeri, che ha fatto del volo e della perfezione del movimento nel cielo sognati da Leonardo un suo fiore all’occhiello.

L’edizione 2019 di Grand Tour si arricchisce infine di alcune proposte speciali che seguono i principali eventi della regione. Tra questi, una visita alla mostra La Magna Charta. Guala Bicchieri e il suo lascito. L’Europa a Vercelli nel Duecento in corso presso lo spazio Arca di Vercelli, in occasione degli 800 anni dalla fondazione della Abbazia di Sant’Andrea, che permetterà di conoscere la storia della chiesa, il ruolo del fondatore Guala Bicchieri e il patrimonio culturale e artistico dei musei cittadini.

Tra aprile e maggio due suggestivi appuntamenti tra la collina torinese e il nord astigiano condurranno alla scoperta delle architetture romaniche, a partire dalla Giornata del Romanico, istituita quest’anno dalla Regione Piemonte il 14 aprile: veri gioielli di storia e di arte da riscoprire in due percorsi tematici che si snodano tra le colline di Torino e la piana di Asti.

E poi ancora tre nuovi itinerari di BiblioTour, il progetto promosso dalla Regione Piemonte: a Ceva, dove il pubblico sarà guidato dallo scrittore piemontese Gianni Farinetti, che nei suoi romanzi ha ben dipinto l’Alta Langa (raccontando anche di Bra, la mia città), ad Alba tra antichi percorsi sotterranei e il Centro Studi Beppe Fenoglio, e tra i paesaggi canavesani di Villa Flecchia e il Castello di Masino.

Sono più di 40 i nuovi percorsi dell’edizione 2019 di Grand Tour, pensati per lasciarsi guidare e stupire nuovamente in un Piemonte da (ri)scoprire, lentamente.

La prenotazione agli itinerari è obbligatoria e può essere effettuata a partire da giovedì 28 marzo, tramite il sito ufficiale piemonte.abbonamentomusei.it

Il Lato Gradevole, Novità dal mondo del turismo, Viaggi; Travel Tips

Le più belle Spa in Italia

Se anche voi, come me, siete appassionate di massaggi, trattamenti benessere, percorsi relax e detox, allora non potrete perdervi questa mini-guida alle più belle Spa e centri bien-être sparsi per l’Italia.

Piemonte | Sari Club | Alba (CN)

La piscina con acqua salata, cascate cervicali e idromassaggio

E’ un piccolo angolo di paradiso nascosto nel ventre di Alba, meglio conosciuta per la Fiera del Tartufo Bianco, ma che sa offrire (anche) momenti di tranquillità e rinascita. Il Sari Club propone, infatti, non solo massaggi rilassanti, hot stone, scrub… ma anche percorsi terme e wellness tutti da provare, all’insegna di piscina termale, idromassaggio, sauna finlandese, bio sauna, bagno turco, frigidarium e meravigliose cascate cervicali. Al pacchetto classico (3 ore da godere in pieno relax) è anche possibile abbinare proposte che comprendono massaggi personalizzati, rituali termali indiani o arabi. Incluso nel prezzo dell’ingresso, oltre alle varie tappe, anche un salutare buffet di frutta fresca, tisane e piccola pasticceria. Il costo del percorso classico, della durata di 3 ore, è di 30 € a persona. Informazioni e prenotazioni: www.sariclub.it 

Piemonte | Maison Arabe | Alba (CN)

Altro fiore all’occhiello delle Langhe è la Maison Arabe, nel pieno centro storico albese. Connubio perfetto di tradizione e innovazione, la Spa è un piccolo ed elegante “angolo arabo” ricavato all’interno di una struttura che, un tempo, era destinato ai magazzini del sale. Appena entrati si viene proiettati in una cultura antichissima, tra lampade che diffondono una luce tenute ed intima, tappeti in puro stile marocchino e un ambiente rilassato e ovattato che, per magia, permette di lasciare fuori preoccupazioni e stress. Molti sono i percorsi offerti dalla Maison Arabe (che combinano Hammam, gommage, oliazione del corpo e molto altro ancora) così come ampio e variegato è il menu dei massaggi (io vi consiglio il decontratturante alla schiena che ho provato personalmente). I costi variano a seconda dei pacchetti che si prenotano. Informazioni e prenotazioni: www.maisonarabe.it

Lombardia | Lefay Spa | Gargnano (BS)

3.800 mq di benessere, coccole, massaggi, percorsi. Impossibile non trovare la propria soluzione preferita alla spa del Lefay Resort & Spa Lago di Garda. Articolata su tre macro aree (Mondo dell’Acqua e del Fuoco, Natura & Fitness, Trilogia nell’Aria) l’offerta spazia dalle saune alle piscine, dall’hammam all’ice pool fino ai percorsi attivi nella natura. Superbi, poi, i massaggi adatti a riequilibrare e riattivare l’energia, energizzare, rilassare, stimolare. Il mio preferito? Il massaggio Californiano: effettuato con prodotti biologici e naturali al 100%, è riposante e calmante, permette alla mente e al corpo di rilassarsi. Ideale, insomma, per chi vuole liberarsi di stress e fatica. Questo trattamento dura 50 minuti e costa 100 €. Informazioni e prenotazioni: lefayresorts.com/it

Liguria | Belmond Hotel Splendido Portofino | Portofino (GE)

Trattamento Spa in giardino

Elegante e raffinato, situato in posizione dominante rispetto all’incantevole baia di Portofino, il Belmond Hotel Splendido non ha bisogno di presentazioni ulteriori. Così come non ne avrebbe la sua bellissima Spa. Qui le parole d’ordine sono armonia e relax, che vengono garantite dalle mani sapienti delle addette ai trattamenti. La location unica, il profumo dei giardini in fiore e un’ampia varietà di massaggi e coccole a cinque stelle regalano momenti detox unici. Il massaggio da prenotare? Il rituale Mediterraneo: 50 minuti di relax e riequilibrio che partono con uno scrub detox, proseguono con un massaggio proposto utilizzando olii essenziali di arancia e limone, seguito da aroma terapia e massaggio al cuoio capelluto. A corollario, poi, viene servito un paradisiaco tè alla pesca ©Mei Spa. Informazioni e prenotazioni: www.belmond.com/it/hotel-splendido-portofino/

Toscana | Relais Il Falconiere | Cortona (AR)

Ricavato all’interno di un’antica dimora del XVII secolo, il Relais Il Falconiere, parte del prestigioso gruppo Relais & Chateaux, è un piccolo ed elegante gioiello di ospitalità nel cuore della campagna toscana. Oltre ad un ristorante stellato, il resort propone anche una pluripremiata Spa: la Thesan Etruscan Spa, con superba vista sulla Valdichiana, con le sue colline punteggiate da cipressi ed olivi secolari. L’offerta del centro benessere è davvero ampia e variegata e spazia dai massaggi ai percorsi wellness alla vinoterapia. Proprio nella vinoterapia ho trovato il mio momento di coccole preferito, con il trattamento Vigneti Toscani: 2 ore e mezza di rituale che comincia con un peeling delicato alle vinacce, seguito da massaggio sensoriale e avvolgente, cui fa seguito un bagno DiVino a base di estratti di vino rosso, utilissimo per stimolare la circolazione e lasciare la pelle liscia e levigata come seta. A chiudere questa esperienza sensoriale ci pensa, poi, un ottimo calice di vino rosso Baracchi. Il costo, a persona, è di € 250. Informazioni e prenotazioni: www.ilfalconiere.it

Umbria | Abbazia San Pietro in Valle | Ferentillo Terni (TR)

Charme, storia ed esclusività caratterizzano questo hotel inserito magicamente tra le colline umbre, la Cascata delle Marmore e Spoleto. Circondato da fitta e rigogliosa vegetazione, l’Abbazia San Pietro in Valle ha appena 18 camere e 3 suite, tutte ricavate nelle antiche celle dei monaci, oltre ad una piccola, ma suggestiva Spa che offre massaggi di coppia (e non), sauna rigenerante e idromassaggio. Il trattamento da provare? Il massaggio emolinfatico che riattiva la circolazione, dona benessere e regala una sensazione detox profonda. L’Abbazia San Pietro in Valle, infine, ha un angolo benessere molto particolare: il suo stupendo giardino panoramico con vista sulla Valnerina, un tempo antico mercato in cui i monaci barattavano le merci con i forestieri di passaggio. Informazioni e prenotazioni: www.sanpietroinvalle.com 

Sicilia | Poggio Del Sole Resort | Ragusa

Ricavato all’interno di una residenza di campagna dell’800, il Poggio Del Sole è un resort elegante circondato da colline e dotato di un grande centro benessere. L’Ibisco è un rifugio per mente e corpo con un’ampia carta di trattamenti, percorsi, massaggi, aree relax. I trattamenti consigliati? Il percorso benessere base che dà accesso a bagno turco, sauna, percorso kneipp, idromassaggio, docce emozionali e area tisaneria. 60 minuti detox al costo di 20 € a persona; il massaggio migliore è, invece, quello al cioccolato: nutriente, rilassante, ma anche energizzante. Costo, per 45′, € 55. Informazioni e prenotazioni: www.poggiodelsoleresort.it

Sardegna | Monte Turri Luxury Retreat | Arbatax (OG)

Una perla che domina da posizione privilegiata il mare cristallino dell’Ogliastra. Antica dimora di campagna, il Monte Turri Luxury Retreat è di un’eleganza ineccepibile e gli ambienti profumano di mirto e ginepro. Agli ospiti, poi, è riservata una piccola, ma deliziosa caletta raggiungibile tramite un ascensore panoramico in cristallo. Altrettanto bello è il Centro Benessere Thalasso & Spa Bellavista, con una magnifica vista panoramica: 2000 mq di benessere, salute, trattamenti. Qualsiasi cosa vi aggradi, qui la trovate: dalla sauna ai bagni turchi, dall’idromassaggio alle cascate, dai massaggi ai trattamenti estetici. La coccola da scegliere? L’Aroma Massage: 25 minuti intensi per risvegliare i sensi dopo il letargo invernale. Informazioni e prenotazioni: www.monteturri.com




Focus sui bimbi, Novità dal mondo del turismo, Viaggi; Travel Tips

Miscellanea di novità

Alcune idee per S. Valentino (o per lo meno per chi ancora lo festeggia)

La facciata del Boutique Hotel Villa Sostaga 4*

Per chi non vuole spendere e spera nella fortuna, sempre e comunque, un’idea carina viene dal Boutique Hotel Villa Sostaga 4* che ha appena lanciato un concorso sul suo account Instagram. Il concorso “For you 2” mette in palio 2 notti per 2 persone (quindi niente figli al seguito, ecco perché io non parteciperò), con la colazione. I fortunati vincitori potranno usufruire del buono fino al 14 aprile 2019. Quindi, anche se avete già prenotato altrove, è comunque un’ottima opportunità per vincere un weekend romantico in una location da sogno.

Come fare per vincere? Ve lo spiego qui 👇🏻

✅ Seguite @hotelvillasostaga
✅ Mettete il like alla foto che lancia il concorso
✅ Taggate un amico nei commenti e fate attenzione a che la persona taggata metta a sua volta il like e segua l’account dell’hotel

Chi non vuole tentare la fortuna può sempre decidere di approfittare del pacchetto Be my Valentine che comprende: 3 notti con colazione, il menu di San Valentino a più portate in omaggio e un romantico set-up della camera (o suite) con bottiglia di prosecco e frutta fresca in regalo. Il pacchetto costa a partire da 299 € a persona.

Il Borgo visto dalla villa

“Love & Wellness”, invece, è l’idea proposta dalla Tenuta di Artimino, meraviglioso resort a ospitalità diffusa inserito nella campagna toscana. Il pacchetto è pensato per chi desidera regalarsi un soggiorno di relax e comprende l’ingresso alla Erato Wellness Luxury Spa (600 mq dedicati interamente al benessere, vasca idromassaggio, docce emozionali…) e un massaggio di coppia. In più, l’offerta prevede il benvenuto con un calice di vino e il pernottamento e colazione in camera presso l’Hotel Paggeria Medicea 4* ricavato all’interno di un edificio appartenuto alla famiglia Medici. Sembra quasi impossibile, ma il pacchetto costa solo a partire da 169 €.

Vacanza detox: abbasso cellulari, tablet, computer e digitale.

Vista panoramica dell’Hotel

Se uno dei (tanti) buoni propositi per il 2019 è quello di disintossicarsi, almeno per un weekend, da smartphone, social network, mondo digitale e varie, allora la soluzione perfetta è quella di scegliere il Romantik Hotel Turm, a Fiè allo Sciliar, Bolzano. Meraviglioso hotel, mix di design moderno e storia antica, qui si passeggia tra capolavori di Picasso, Kokoschka e Dix che arricchiscono le pareti e cinque torri medievali lo rendono, a ragione, ancora più romantico. Due di esse sono state volutamente lasciate senza connessione wi-fi. Ecco quindi che, qui, ci si prende il giusto tempo per godere dell’ambiente, rilassarsi e dimenticare il fastidioso trillo degli apparecchi elettronici. Grazie alla sua posizione invidiabile, poi, si può godere di escursioni nella natura, tra boschi e fattorie, e immergersi nelle acque con vista sul ghiacciaio nella piscina della struttura. La camera, a notte, costa a partire da 240 €, comprensivi di colazione e ingresso all’area saune.

Visitare il più grande Museo della Magia d’Europa

Cherasco Museo della Magia, la biblioteca

E’ con una punta di orgoglio che vi racconto di questo interessantissimo museo. Perché? Semplice, si trova a Cherasco, a pochi chilometri dalla mia città natale, Bra, in Piemonte. Il Museo della Magia, ideato e promosso dal Mago Sales, anche conosciuto come Don Silvio Mantelli. La sua passione l’ha portato, nel corso degli anni, a collezionare una miscellanea variegata di oggetti appartenuti ai più grandi maghi della storia. Ricavato all’interno di quelle che un tempo fu un asilo, il Museo ospita quattro sale tematiche, un teatro in cui si tengono spettacoli di illusionismo e una stupefacente biblioteca completamente a tema magia (con oltre 18.000 volumi a disposizione di studiosi e ricercatori!). 11 stanze votate al mistero e alla suggestione, infine, raccontano la storia della magia dal ‘700 ad oggi per mezzo di immagini e film d’epoca, con strumenti originali appartenuti ai grandi prestigiatori, aree dedicate all’illusionismo e ai suoi numerosi aspetti.

Il Museo, inaugurato nel 2013, ha visto passare protagonisti del calibro di Marco Berry, Raul Cremona, Mister Forest e Silvan, per citarne solo alcuni. Tra i grandi nomi della magia contemporanea, poi, va segnalato anche il Mago Alberto (Almondo), stimato ottico optometrista che, per passione, si trasforma in prestigiatore e illusionista. Vederlo all’opera è un privilegio che lascia a bocca aperta adulti e piccini. L’ingresso al Museo costa 9 € per gli adulti e 6 € per i bambini (dai 4 ai 10 anni). Bimbi sotto i 4 anni entrano gratis.

Novità dal mondo del turismo, Viaggi; Travel Tips

Alla scoperta di una Milano insolita

Itinerari fuori dalle rotte più conosciute, ma altrettanto interessanti e di charme. Tutti da scoprire, con NYX Hotel.

Che siano artistici, culturali, lontani dai circuiti d’arte più classici, poco importa. Perché Milano non è solo Duomo, Via Montenapoleone, Piazza Castello & Co. E ve lo dice una torinese incallita, profondamente innamorata della sua città natale, che ha però imparato, piano piano, ad appassionarsi anche alla capitale meneghina. E qui vi spiego perché (e cosa dovreste assolutamente vedere), a partire dall’art hotel di Piazza IV Novembre.

Milano si è aggiudicata il premio di città più vivibile, secondo una classifica stilata e diffusa da Il Sole 24 Ore. Ho stentato a crederci, ma questo risultato è stato pubblicato davvero. Poi, ripensando ad alcune location, punti di interesse storico e bellezze nascoste, molte delle quali considerate minori o, peggio ancora, dimenticate, ho pensato che, tutto sommato, ci sono angoli di Milano assolutamente vivibili. Sulla bellezza, poi, non si discute. I seguenti itinerari sono stati inaugurati da  NYX Hotel Milan: sono tour di “alternative art”, come vengono definiti.

L’hotel (parte del gruppo Leonardo Hotels), inaugurato lo scorso giugno 2017 e caratterizzato dalla galleria diffusa delle opere dei più importanti street artist italiani, accompagna visitatori e curiosi a scoprire quindi luoghi segreti, alcuni in centro, altri custoditi in periferia, caratterizzati tutti da un “fattore wow”. Perdersi tra le vie meno trafficate e mettere il naso tra i cortili e negli androni di palazzi severi è una delle uniche bussole

Cascina Pozzobonelli 

Chicca che pochi conoscono è la Cascina Pozzobonelli, un gioiello dai mattoni a vista incastonato tra una fermata dei taxi e un locale notturno nei pressi della Stazione Centrale. Costituita originariamente nel XV secolo come una casa padronale, sorgeva in aperta campagna e la storia ne attribuisce la paternità al Bramante. Della residenza si sono conservati (causa demolizioni dovute a motivi viabilistici ad inizio XX secolo) parte del porticato e la cappella a forma di edicola, in cui sopravvivono alcuni affreschi della scuola di Donato Bramante. Curiosità: nella ricostruzione del Castello Sforzesco di oggi l’architetto e storico Beltrami si basò su uno degli affreschi custoditi al suo interno. Nell’odierno Castello Sforzesco oggi c’è dunque un po’ della Cascina Pozzobonelli. Dove trovarla: Via Andrea Doria, 4

Casa Cicca 

Al 105 di via Ascanio Sforza a Milano, sul Naviglio Pavese, c’è una casa di ringhiera piena di piccoli appartamenti. Uno di questi, al piano terra, è Casa Cicca, la base del collettivo Traslochi Emotivi. Nata il 12 dicembre 2012, la casa è diventata la residenza ufficiale per artisti e viaggiatori in cerca di un appoggio, disposti a lasciare una traccia del loro passaggio… sotto qualsiasi forma! Sì, perché in ogni angolo di Casa Cicca sono conservate testimonianze, regali, scambi d’artista che Giulia Currà, ideatrice del progetto, ha avuto con Fornasetti, Jenny Holzer, Pasquale Leccese, Marlene Dumas, Chinatown Soup, Andreas Schulze e dozzine d’altri ancora. Dove trovarla: Via Ascanio Sforza, 105

Fornace Curti 

Le sue origini risalgono al 1400 quando, al servizio degli Sforza, produsse le formelle per la Certosa di Pavia e per l’ospedale Maggiore. Nel corso dei secoli, dalle colonne di San Lorenzo, cambiando diverse sedi, è arrivata all’indirizzo odierno, in via Tobagi, ma è rimasta l’unica fornace ancora attiva a Milano per la lavorazione dell’argilla. E non solo. È anche un luogo calmo e tranquillo nel quale rifugiarsi per godere di un momento di relax data la sua configurazione particolare che la rende simile a un mini borgo dentro la città dove si intersecano cortili e laboratori. Dove trovarla: Via Walter Tobagi, 8

Casa 770 

Al numero 35 di via Carlo Poerio si trova un edificio anche nominato come “l’olandese” per le linee architettoniche che richiamano le abitazioni dei Paesi Bassi. La sua storia è curiosa: l’abitazione è infatti una delle riproduzioni della “casa 770”, edificio dell’Eastern Parkway di Brooklyn che fu la casa del rabbino Yoseph Yitzchok Schneerson, giunto dall’Europa per sfuggire alle persecuzioni naziste. Nel 1951 la casa andò in eredità al genero, il rabbino Menachem Mendel Schneerson e da lì si iniziò a considerarla un vero e proprio luogo sacro e a riprodurla in tutto il mondo. Oggi esistono esempi identici in Canada, Israele, Brasile, Argentina, Stati Uniti e Australia, ma l’unica Casa 770 in Europa occidentale si trova proprio a Milano. Dove trovarla: Via Carlo Poerio 35

Lo studio di Achille Castiglioni 

Dopo la morte di Achille Castiglioni nel 2002, un accordo tra gli eredi Castiglioni e la Triennale ha dato origine allo Studio Museo Achille Castiglioni, che racchiude le stanze in cui, per decenni, sono nati e hanno preso vita i suoi progetti, dove sono conservati i prototipi e i modellini, i tecnigrafi e la collezione di “oggetti anonimi” che Castiglioni ha raccolto durante la sua vita. Lo studio è aperto per raccontare il lavoro, e soprattutto l’approccio unico, di Castiglioni al mondo degli oggetti. Dove trovarlo: Piazza Castello, 27

Chiesa di San Maurizio al Monastero e i suoi unicorni 

Gli unicorni esistono e a Milano la prova tangibile la si trova nella chiesa di San Maurizio al Monastero, in corso Magenta al 15, in un affresco che rappresenta l’arca di Noè. Fra gli altri animali sono visibili anche una coppia di unicorni. Spesso a San Maurizio ci si entra per sbaglio, non sapendo che questa chiesa custodisce dei veri e propri tesori dell’arte. Definita da molti “la Cappella Sistina di Milano”, San Maurizio al Monastero ha pareti e soffitto decorati finemente, in un vero tripudio di dipinti e stucchi, opera di Bernardino Luini. Dove trovarla: Corso Magenta, 15

Chiesa protettrice dei surfisti 

Non si trova in qualche località di mare ma nel cuore del quadrilatero milanese, in via Montenapoleone. San Francesco di Paola – alla quale si accede entrando da un passaggio segreto, nascosto da un anonimo portone di legno al civico 22 – nasconde oltre l’ingresso un vero e proprio tesoro. La chiesa, con una particolare pianta a contrabbasso, è un inno allo stile Barocco e Rococò, piuttosto inusuale a Milano. A colpire, è il ricco altare in pietre dure e lapislazzuli, opera di Giuseppe Buzzi, e la pala raffigurante il santo, protettore della gente di mare e, pare, dei surfisti, visto che attraversò miracolosamente lo stretto di Messina, stendendo il suo mantello sull’acqua. Dove trovarla: Via Montenapoleone, 22

La casa dimezzata 

Un angolo molto intimo, quasi impossibile da percorrere in auto, tra viuzze conosciute dai milanesi e usate come scorciatoie per arrivare da Cadorna a via Dante, è quello  tra via Giulini e via Porlezza dove non solo c’è la Chiesa più “corta” di Milano, ma anche un piccolo anfiteatro e una casa dimezzata. Una vera e propria casa tagliata a metà in orizzontale, nella parte più alta. Dall’ingresso principale è visibile il numero civico, il cancello è quello originale e dalle sbarre si può osservare l’interno, oggi un parcheggio privato e poco curato. Dove trovarla: Via Giulini/Via Porlezza

La cripta della Chiesa di San Fedele 

Oggetto di un recente restauro, la celebre cripta opera dell’architetto Francesco Maria Richini riunisce opere antiche e contemporanee in cui il dialogo tra morte e vita è portato all’esasperazione. Vi si trova la croce gemmata del XV secolo che dialoga con l’installazione dell’Apocalisse di Jannis Kounellis (2012), in un continuo rimando tra redenzione e rivelazione, attraverso il sacrificio di Cristo. Nella cripta si trovano anche la Via Crucis e un fregio di Lucio Fontana (1957); una statua marmorea di prelato giacente, dello scultore lombardo Bambaia (prima metà del XVI secolo); due pannelli dell’artista irlandese Sean Shanahan. Dove trovarla: Piazza San Fedele

Autoricambi di via Pergola 

Passeggiando tra le caratteristiche vie di Isola, uno dei primi quartieri milanesi a ospitare opere di street-artist locali e internazionali, si possono ammirare murales e graffiti che, come oltreoceano, hanno conquistato il titolo di opere d’arte infrangendo il grigiore della quotidianità e trasformando spazi milanesi in musei a cielo aperto.

Tra i più noti esempi della zona il negozio di autoricambi di via Pergola, i cui muri ospitano, dal 2006, interventi di noti street artist come Microbo, El Gato Chimney, Ryan Spring Dooley, Ozmo e Zibe. Dove trovarlo: Via Pergola

Per chi fosse interessato a seguire questo tour insolito, ma affascinante, il contatto è info.NYXMilan@leonardo-hotels.com

Focus sui bimbi, Novità dal mondo del turismo, Viaggi; Travel Tips

Il viaggio intorno al mondo di Babbo Natale

Che ogni anno Babbo Natale lasci la sua casa (a Rovaniemi, Finlandia), per il tradizionale giro del mondo a bordo della sua scintillante slitta, è cosa nota. Che, però, abbia cominciato ad affidarsi alle nuove tecnologie per mostrare ai “fan” la sua partenza dal Circolo Polare Artico, forse non è cosa altrettanto nota.

Ecco quindi che, il 23 dicembre (alle ore 19, ora finlandese) è un’ulteriore data da segnare in agenda.

Sì, perché la partenza di Babbo Natale verrà mostrata in mondo visione! Per seguirne l’inizio del viaggio, sarà sufficiente collegarsi al profilo YouTube ufficiale di Rovaniemi (a questo link).

In attesa di seguire la grande partenza, comunque, si può cominciare a sbriciare le mosse di Babbo Natale guardando il video che mostra come si sta preparando alla sua prossima fatica.

Babbo Natale si prepara alla sua prossima fatica intorno al mondo!

Alcune curiosità su Babbo Natale e sulla sua dimora.

  • La casa originale di Babbo Natale si troverebbe sulla misteriosa montagna di Korvatunturi (“La montagna ad orecchio”) nella Lapponia finlandese. Dato che il posto preciso è segreto e conosciuto solo da pochi, nel 1985 decise di aprire un ufficio a Rovaniemi, la capitale della Lapponia. A Rovaniemi è stato assegnato lo status di residenza ufficiale di Babbo Natale nel 2010.
  • Rovaniemi fu quasi completamente distrutta durante la seconda guerra mondiale. Eleanor Roosevelt, la moglie del presidente degli Stati Uniti Franklin D. Roosevelt, nel 1950 in visita a Rovaniemi per assistere al processo di ricostruzione, voleva anche includere nel suo viaggio una tappa al circolo polare artico. Fu allora che alcuni funzionari di Rovaniemi si precipitarono a costruire un bungalow a otto chilometri a nord della città. Questo bungalow ha segnato la nascita del Villaggio di Babbo Natale e si trova ancora oggi vicino all’ufficio postale di Babbo Natale.
  • Dal 1985 ad oggi Babbo Natale ha ricevuto 15 milioni di lettere da 198 paesi. Nel suo ufficio postale sono sempre presenti gli elfi, instancabili e preziosi aiutanti, che accolgono i visitatori.

In attesa, quindi, di assistere alla partenza della slitta, godetevi il video che racconta i suoi preparativi. Per maggiori informazioni sulla destinazione visitare i siti www.visitfinland.com/it e www.visitrovaniemi.fi/it