Focus sui bimbi, Il Lato Giocoso, Il Lato Gradevole, Novità dal mondo del turismo, Viaggi; Travel Tips

Presepi sull’acqua: un evento unico in Italia, dal 7 dicembre

Attesissimi, tornano gli allestimenti per la 6a edizione di Presepi sull’acqua a Crodo. Tra antichi borghi, fontane e lavatoi della Valle Antigorio, in Piemonte.

© Marco Benedetto Cerini

Decine di presepi, installazioni artigianali, fra tradizione e sperimentazione, con un comune denominatore: l’acqua. Una ricetta semplice e vincente, che nelle passate cinque edizioni ha richiamato un pubblico numerosissimo alla scoperta del territorio che accoglie questi preziosi allestimenti dedicati alla Natività.
L’acqua che scorre al di sotto dei presepi è quella di fontane in pietra del Seicento, è l’acqua di antichi lavatoi, luoghi di ritrovo delle donne di un tempo, o ancora l’acqua di rii che diventano cornici naturali per i Presepi sull’acqua di Crodo, in Valle Antigorio, visitabili dal 7 dicembre 2019 al 6 gennaio 2020.
I curatori, semplici cittadini appassionati e dall’eccezionale creatività, promettono di stupire anche in questa sesta edizione: Presepi sull’acqua è un evento diffuso e rappresenta oggi una delle manifestazioni natalizie più particolari nel ricco panorama nazionale.

© Marco Benedetto Cerini

Piccole Natività minimaliste si alterneranno ad imponenti presepi frutto di grande maestria e realizzati spesso con gli elementi naturali offerti da questa porzione di Val d’Ossola.
Crodo e le sue frazioni di montagna ospiteranno un percorso di magia ed emozioni tra una cinquantina di presepi: un’idea tanto semplice quanto affascinante, portata avanti grazie alla volontà dei curatori, che lavorano mesi per predisporre gli allestimenti.

Un evento che si trasforma in un’originale riscoperta di un territorio in cui i paesaggi incontaminati si fondono con le architetture tipiche alpine. Il percorso è sempre fruibile, di giorno e di sera, quando le luci dei presepi rendono ancor più carica di magia questa esperienza, lungo strade, sentieri e mulattiere che portano dai 500 metri di Crodo ai 1200 metri d’altitudine della frazione più alta, l’Alpe Foppiano.

La visita a Presepi sull’acqua diventa anche occasione per scoprire le meraviglie ambientali della Valle Antigorio e le eccellenze gastronomiche racchiuse come tesori tra le vette di questo angolo alpino: immancabile dunque una sosta nei ristoranti locali, in grado di proporre deliziosi piatti gourmet con prodotti a km 0, così come presso produttori e artigiani del gusto che qui, tra formaggi d’alpeggio, prelibatezze da forno, erbe officinali e salumi di
alta qualità, rappresentano un’altra tappa apprezzata dai palati più esigenti.

Strutture ricettive accoglienti, centri benessere e il vicino polo termale di Premia completano l’offerta del territorio.
Sul sito dell’evento (www.crodoeventi.it) sarà pubblicata la mappa completa dell’itinerario, che potrà essere percorso interamente a piedi (per i più allenati) oppure attraverso alcuni tratti in auto e poi, tra borghi e frazioni, rigorosamente lungo mulattiere e percorsi pedonali, in una vera e propria “caccia al presepe”.

Dove dormire

La facciata del B&B Terrarara

Al B&B Terrarara, ricavato all’interno di un tipico edificio montano, tra pietra a secco e legno, ci sono appena due camere, ma sciccosissime e dotate di tutti i confort. Le chicche in più? La tinozza in legno di pino, posta nel giardino, scrigno intimo e raccolto, a disposizione degli ospiti previa prenotazione del servizio. La stufa a legna della tinozza regala il piacere di un bagno all’aperto in qualsiasi momento del giorno e dell’anno, dalle calde giornate estive alle fredde sere d’inverno (non dimenticatevi il cappello di lana!). La (bio)sauna costruita completamente su misura in listelli di legno di cedro, è un’opzione a metà strada tra sauna finlandese e bagno turco, che permette di sommare i benefici di entrambi: un bagno di calore a temperature dolci, che favorisce la traspirazione della cute, l’eliminazione delle cellule morte e la riattivazione della circolazione. Costo della camera matrimoniale, a notte, con colazione e utilizzo di tinozza e (bio)sauna: da 50 €.

Annunci
Focus sui bimbi, Il Lato Giocoso, Il Lato Gradevole, Novità dal mondo del turismo, Viaggi; Travel Tips

Inverno in Alto Adige: i consigli per non perdere le novità della stagione

I comprensori sciistici del territorio altoatesino innovano e si rinnovano per un inverno tutto da vivere

Alpe di Siusi ©Harald Wisthaler.

L’inverno è ormai alle porte e i comprensori sciistici sono pronti ad inaugurare la nuova stagione altoatesina con una serie di novità imperdibili. Nuove seggiovie, piste ampliate, potenziamento degli impianti di innevamento programmato sono solo alcune delle innovazioni dell’inverno altoatesino, che quest’anno arricchisce l’offerta stagionale non solo con proposte dedicate agli appassionati di sci e di sport invernali, ma anche con una serie di nuovi hotel e ristoranti che rendono ancora più unica una vacanza in Alto Adige.

Date di apertura:

  • Plan de Corones: dal 30 novembre 
  • Alta Badia: dal 4 dicembre
  • Val Gardena e Alpe di Siusi: dal 5 dicembre  
  • 3 Cime Dolomiti: dal 23 novembre
  • Val d’Ega (Obereggen e Carezza): dal 30 novembre 

Plan de Corones 

Plan De Corones ©Harald Wisthaler.

Il comprensorio di Plan de Corones è meta ideale per gli appassionati di sport invernali. Grazie infatti alla sua varietà paesaggistica, offre un’ampia offerta invernale capace di soddisfare davvero tutti i tipi di sportivi. 

Caratterizzata da ben tre aree sciistiche (Plan de Corones, Speikboden e Klausberg), il comprensorio è il luogo ideale dove indossare gli sci e trascorrere giornate all’insegna dello svago e del divertimento.  

Tra le novità dell’anno, oltre la nuova cabinovia con veicoli a 10 posti a San Vigilio di Marebbe e il potenziamento dell’impianto di innevamento di Brunico, vi è l’allargamento e miglioramento delle piste Rara 31 e Rara 33 che diverte tutti gli appassionati di sci. 

  • Dove dormire 
    L’Hotel Fronza regala un soggiorno all’insegna del benessere e del comfort, dove la genuinità altoatesina è di casa e tutto il resto lo si deve al meraviglioso paesaggio che caratterizza questo territorio. 
  • Dove mangiare
    Sapori locali e abbinamenti sorprendenti contraddistinguono l’offerta enogastronomica del nuovo ristorante BLocal, situato a Brunico e quindi perfetto per trascorrere qualche ora tra le vie della cittadina. Diversa invece la proposta firmata dal nuovo ristorante Stochas Food and Drinks che aprirà a dicembre di quest’anno direttamente sulle piste da sci del Klausberg, per deliziare i palati degli sciatori tra una discesa e un’altra. 

Alta Badia

Alta Badia ©Alex Moling

Al centro del circuito sciistico Dolomiti Superski, il comprensorio dell’Alta Badia è la meta perfetta per chi desidera provare alcune delle discese più affascinanti al mondo, come ad esempio il giro sciistico intorno al massiccio del Sella.  

Per la stagione invernale 2019-2020, l’area sciistica ha in serbo numerose novità per gli sportivi appassionati. Oltre, infatti, a una serie di potenziamenti e ammodernamenti che hanno coinvolti i sistemi di innevamento e i nuovi impianti di risalita – come la nuova seggiovia a 6 posti a Colfosco e la nuova cabinovia con veicoli a 10 posti “La Crusc 2” – sono numerose le piste pronte a inaugurare nuovi tratti e ampliamenti. 

Sono soprattutto le piste dell’Alta Badia a prepararsi a grandi novità. Se infatti la pista La Crusc viene ulteriormente ampliata insieme all’ultimo tratto della pista Altin, la pista Santa Croce si arricchisce di una variante più facile, adatta agli sciatori alle prime armi. Divertimento assicurato anche presso il nuovo Winter Park La Crusc: gli appassionati di sport adrenalinici possono infatti provare il brivido del Free Ride Cross e, contemporaneamente, lasciarsi ammaliare dal massiccio Sas dla Crusc; i più piccoli, invece, possono divertirsi presso la “Kids Fun Line”, creata appositamente per le famiglie con bambini.  

  • Dove dormire 
    La recente apertura MI Chalet a La Villa è il luogo ideale per trascorrere un soggiorno in compagnia della dolce metà. L’atmosfera è calda e accogliente mentre l’ambiente è rilassato, perfetto per godersi giorni di relax e di tranquillità immersi tra le Dolomiti. 
  • Dove mangiare
    Tradizione ladina e cucina alpina si incontrano al ristorante del Berghotel Ladinia. Qui, in base alla stagione, si possono assaggiare i piatti più celebri del territorio che, con i loro sapori decisi, richiamano influenze dolomitiche e alpine. 

Val Gardena e Alpe di Siusi 

Circa 175 km di piste e 80 impianti di risalita caratterizzano le aree sciistiche dell’Alpe di Siusi e della Val Gardena che, per quest’inverno, è al centro di una serie di potenziamenti e ammodernamenti dei sistemi di innevamento delle piste. Numerose migliorie tecniche che incidono sull’offerta del territorio rendendola ancora più unica e al passo con le esigenze di ogni tipo di sciatore. 

Novità anche per quanto riguarda la seggiovia “Bamby”, che viene sostituita con veicoli 6 posti, e quella quadriposto “Comici 1”, a Plan de Gralba, che viene revisionata totalmente per un restyling che coinvolge anche l’estetica e il design. 

  • Dove dormire 
    Questo inverno inaugura il primo hotel vegetariano delle Dolomiti. Hotel Paradiso gode di una vista mozzafiato sulle vette dolomitiche e offre – tra gli altri servizi – una vinoteca unica, dove è possibile sorseggiare alcuni dei vini locali più noti. Meraviglioso nella sua rinnovata veste, il Dolomites Granbaita diventa un hotel 5 stelle per regalare un’esperienza di ospitalità unica, che spicca per l’eccellenza e la qualità dei servizi. Una location unica per tutta la stagione invernale. 
  • Dove mangiare
    In Val Gardena sono due gli indirizzi che promettono esperienze di gusto uniche: l’Alpenroyal Grand Hotel a Selva di Val Gardena con la firma dello stellato Mario Porcelli e l’Anna Stuben dell’Hotel Gardena a Ortisei con chef stellato Reimund Brunner. Nell’area vacanze Alpe di Siusi, il Presulis Lodges è un luogo magico dove gustare i piatti della tradizione altoatesina e, perché no, assaggiare bontà mediterranee reinventate con cura e attenzione dalla cucina. 

3 Cime/ 3 Zinnen Dolomiti

Un panorama mozzafiato sulle Dolomiti di Sesto: ecco l’area sciistica 3 Cime Dolomiti che, con i suoi 110 km, emoziona, ogni anno di più, tutti gli appassionati di sci. 

Tra i comprensori dell’Alto Adige, 3 Cime Dolomiti prosegue nel suo percorso di ammodernamento con il potenziamento di impianti di innevamento, nuovi bacini di raccolta idrica e la sostituzione di vecchie seggiovie: è infatti in programma l’apertura della nuova seggiovia “Hasenköpfl” con veicoli a 8 posti con cupole di protezione, a Monte Elmo.

Una novità per tutte le famiglie è il Regno del Gigante Baranci: un percorso tracciato, sul Monte Baranci, perfetto per chi trascorre le vacanze invernali in compagnia dei più piccoli. Il sentiero parte da San Candido e, procedendo in leggera salita, conduce attraverso incantevoli boschi innevati e i paesaggi altoatesini. Ancora più unici durante questa stagione. 

  • Dove dormire 
    A Dobbiaco sorge il nuovo maso Tublà che punta a diventare la nuova casa di montagna per chi trascorre le vacanze in Alto Adige. Una serie di appartamenti eleganti e accoglienti compone la struttura e regala la possibilità di soggiornare immersi tra la natura incontaminata. 
  • Dove mangiare
    Prelibatezze tirolesi e sfiziosi piatti regionali sono all’ordine del giorno presso il Maso Kinigerhof, a Sesto in Alta Pusteria. Nella “stube” o sulla terrazza – per chi desidera ammirare il paesaggio invernale – si possono degustare tutte le preparazioni fatte in casa e vivere la tradizione del maso, premiato dal “Gallo Rosso“ come osteria contadina dell’anno 2019.

Val D’Ega 

Carezza ©Alex Filz

Tra Carezza e Obereggen, l’area sciistica della Val d’Ega si presta perfettamente per gli appassionati di vie ferrate sui ghiacciai o per chi vuole provare l’emozione delle discese più celebri nel mondo dello sci. 

Tra le novità della stagione, Obereggen inaugura la nuova seggiovia con veicoli a 8 posti “Reiter Joch” mentre Carezza conclude i lavori di miglioramento di alcuni impianti di innevamento programmato, coinvolgendo – tra le altre – anche la pista Paolina. 

  • Dove dormire 
    A Nova Levante, l’eleganza e lo charme sono una tradizione. L’Hotel Engel, infatti, coccola i suoi ospiti con il massimo dei comfort e servizi di alta qualità che regalano un soggiorno davvero unico. Oltre le suite dai toni caldi, stupisce la proposta gourmet con uso di tutti i prodotti regionali e l’area wellness con saune, piscine al coperto e percorso Kneipp. 
  • Dove mangiare
    Inaugura, direttamente nei pressi della stazione a valle di Obereggen, il nuovo Après Ski LOOX. Vista panoramica sui paesaggi innevati e piatti tipicamente locali prima e dopo una giornata sugli sci. Sempre ad Obereggen, accessibile direttamente con la cabinovia “Ochsenweide”, c’è la malga Epircher Laner che delizia i palati dei suoi ospiti con specialità tirolesi, subito vicino la pista da sci e quella da slittino. 
Il Lato Gradevole, Novità dal mondo del turismo, Viaggi; Travel Tips

La Strada del Barolo e i vini di Langa

Piemonte, terra di bellezze naturali e architettoniche, storia e cultura, eccellente gastronomia e vini superbi. Ottobre e novembre, nella mia terra, sono tantissimi gli appuntamenti da non perdere, sulle orme di grandi vitigni, tartufi pregiati e degustazioni gustose, il tutto in un contesto davvero unico ed inimitabile.

WINE TASTING EXPERIENCE® ALLA FIERA DEL TARTUFO DI ALBA

Dal 5 ottobre al 24 novembre 2019 le degustazioni guidate della Strada del Barolo saranno inserite come ogni anno nel calendario della Fiera Internazionale del Tartufo Bianco d’Alba: i migliori esperti del territorio raccontano i grandi vini delle Langhe!

La Wine Tasting Experience®, originale formula di degustazione ideata dalla Strada del Barolo e grandi vini di Langa diventata negli anni un evento irrinunciabile per centinaia di wine-lovers in visita nelle Langhe, farà parte come di consueto del programma ufficiale della Fiera Internazionale del Tartufo Bianco d’Alba.

Gli incontri si terranno tutte le domeniche alle 15.30  dal 5 ottobre al 24 novembre 2018 presso il Cortile della MaddalenaAlba Truffle Show.

“Il gusto del territorio”, “I Cru del Barolo” e “I volti del Nebbiolo” sono i temi che si alterneranno per tutta la durata della Fiera. “Il gusto del territorio” è un percorso introduttivo tra le produzioni più caratteristiche del Piemonte, con la degustazione di quattro differenti vini fra Arneis, Dolcetto, Barbera, Nebbiolo, Barolo e Moscato; “I Cru del Barolo” è un viaggio virtuale attraverso le menzioni geografiche del Barolo, scandito dalla degustazione di tre diverse etichette; mentre “I volti del Nebbiolo” proporrà il confronto fra Barolo, Barbaresco e Roero spiegando le diverse espressioni del vitigno Nebbiolo.

La durata delle degustazioni è di circa un’ora e i biglietti potranno essere acquistati direttamente in Fiera al costo di 25,00 € a persona, oppure in prevendita online sul sito fieradeltartufo.org al costo di 26,00 € a persona (comprensivi di materiale didattico e ingresso al Mercato Mondiale del Tartufo Bianco d’Alba).

ESCURSIONE TRA VIGNE E CASTELLI SULLA STRADA DEL BAROLO

Domenica 3 novembre 2019 – atmosfere autunnali nei luoghi più significativi e suggestivi della Strada del Barolo… vigne, borghi, castelli e personaggi: la narrazione di un territorio unico e indimenticabile

Siamo nel territorio di produzione di grandi “cru” di lunga vita e robustezza grazie all’origine geologica dei terreni di queste colline. Partendo dallo storico insediamento di Castiglione Falletto si percorre il sentiero BAR TO BAR che attraversa le zone di produzione di grandi vini. Attraverseremo il territorio di Barolo e le grandi vigne delle Menzioni Geografiche più blasonate, raggiungeremo il caratteristico centro storico di Monforte, “la Saracca” e ne conosceremo la storia millenaria legata ai Marchesi Del Carretto e alla comunità dei Catari che, nel corso dell’XI secolo, si rifugiò nell’antico borgo medievale. Rientreremo percorrendo un anello che ci farà conoscere altri suggestivi e panoramici luoghi della Langa del Barolo.

Pranzo al sacco o presso le vinerie-enoteche a Monforte.

Al rientro, ai piedi del suggestivo castello di Castiglione Falletto è possibile degustare ottimo vino accompagnato dai prodotti del territorio.

Consigliato a chi ama cogliere le spettacolari atmosfere autunnali del paesaggio della Langa.

Il percorso si sviluppa prevalentemente su terreno sterrato per cui si richiedono calzature comode.

Consigliato a chi ama cogliere le spettacolari atmosfere autunnali del paesaggio collinare della Langa.

Ritrovo ore 9.30 – Partenza ore 10.00 P.zza Emanuele Vassallo, Castiglione Falletto (CN)

Lunghezza percorso: Km 14,5 circa di dislivello tot. 450 – rientro nel pomeriggio ore 16.30

Costo escursione: Euro 10,00. gratuità minori di 18 anni – escluse degustazioni (facoltative ma consigliate) –Escursione condotta da guida naturalistica – turistica e sommelier e prevede approfondimenti e narrazione del territorio. Per prenotazioni: http://www.terrealte.cn.ithttp://www.terrealte.cn.it

RENDEZ-VOUS SULLA STRADA DEL BAROLO

Sabato 23 e domenica 24 novembre, torna il weekend dedicato agli amanti del vino e delle Langhe, con una serie di proposte originali lungo la Strada del Barolo.

Sarà una straordinaria occasione per scoprire tutto il fascino autunnale delle colline patrimonio dell’UNESCO: una due giorni interamente dedicata ai wine-lovers e agli amanti delle Langhe che avranno a disposizione diverse proposte di visita per conoscere cantine e produttori, enoteche, ristoranti e agriturismi dove abbandonarsi al piacere del buon vivere.

Come ogni anno la Strada del Barolo ha invitato tutti i soci a mettere a disposizione dei turisti i propri servizi, con una serie di offerte speciali solo per il week-end del 23 e 24 novembre 2019: gli amanti del Barolo e degli altri grandi vini delle Langhe avranno la possibilità di visitare le cantine in cui si produce il celebre Re dei Vini, potranno incontrare di persona i produttori e degustare i loro vini. Per tutti i buongustai i ristoranti della Strada del Barolo proporranno dei menu ad hoc con i piatti tipici della tradizione langarola, preparati con gli ingredienti più genuini.

L’invito è rivolto ai wine-lovers e a tutti gli amanti delle Langhe, che avranno la possibilità di concedersi un viaggio nel cuore e nello spirito del territorio, dove protagonista indiscusso è il vino, ma sullo sfondo regna la presenza del grande patrimonio di cultura e tradizioni.

Per informazioni sulle cantine, i ristoranti e le enoteche aderenti, visitare il sito http://www.stradadelbarolo.it/9012/rendez-vous-sulla-strada-del-barolo/

Focus sui bimbi, Il Lato Giocoso, Il Lato Gradevole, Novità dal mondo del turismo, Viaggi; Travel Tips

A Tarvisio con i bambini (e la nonna)

Se non siete mai stati in Friuli Venezia Giulia, fateci un pensierino. Sono appena tornata da una intensa quattro giorni con le Gem e mia mamma ed è stata senza dubbio una piacevolissima scoperta. La valle in cui si trova Tarvisio, in provincia di Udine, è composta da alcune piccole frazioni e località, tra montagne imponenti (le Alpi Giulie, inserite tra i Patrimoni Naturali dell’UNESCO nel giugno 2019) e laghi montani di rara bellezza.

Panorama ©Illatog

Ampie vallate, boschi millenari (lo sapevate che a Tarvisio si trova la foresta millenaria più antica del Bel Paese?), tipiche casette di legno e pietra, impreziosite da fiori multicolore, e il maestoso e scenografico Monte Lussari, perla rara di queste montagne.

Lago Inferiore di Fusine ©Illatog

Per chi viaggia coi bimbi, dunque, questa è una destinazione da prendere in considerazione, per moltissimi motivi. Che vi racconto qui.

L’area del Tarvisiano è perfetta per chi vuole praticare attività open-air, grazie ad un incredibile ventaglio di proposte, soprattutto per la stagione estiva. Escursioni nella natura, trekking, passeggiate in bici (anche con pedalata assistita), cime da esplorare e scalare (magari questo non fatelo con i bambini…), osservazione di animali selvatici come cervi, caprioli, cinghiali, linci…

Il Sentiero degli Gnomi “Weidachweg”

Una fantastica unione di natura, tradizioni e magia. Il Sentiero degli Gnomi è la prima delle tappe da non perdere nel Tarvisiano. Situato lungo il Torrente Bartolo e chiamato “Weidachweg”, ovvero sentiero dei salici d’acqua, il percorso parte da un ponticello a guardia del quale si trova il primo dei molti gnomi che si incontrano durante la passeggiata. Camminando sul sentiero, si scoprono diversi personaggi che un tempo abitavano, secondo la leggenda, questi boschi. Gnomi dal cappello rosso, la barba bianca, ghiotti di succo di mela e marmellata di rosa canina, impegnati in attività come la pesca, la caccia, la produzione di birra, la pittura. Il Sentiero degli Gnomi si percorre in circa un’ora ed è senza dubbio una delle esperienze da far fare ai bambini.

Fattoria didattica “Il Rifugio del Folletto”

Arrivati qui si viene accolti dai padroni di casa, la signora Michela e il marito, che oltre alla fattoria didattica gestiscono anche l’Azienda Agricola Kratter. Una visita assolutamente consigliata per far conoscere ai bambini gli animali, con i quali interagiscono personalmente, ma anche i prodotti dell’orto e la cura e l’allevamento delle api. Tra asinelli (che le Gem hanno personalmente strigliato e ai quali hanno dato da mangiare), pecore (molto timide e, quindi, non avvicinabili) e i meravigliosi coniglietti baby della fattoria, Ludo e Vero hanno davvero scatenato la loro voglia di interagire con gli animali. Dopo un’interessante “lezione” sulle api, il loro stile di vita e le loro abitudini, la visita si è conclusa con un golosissimo assaggio di prodotti locali, tra cui formaggi e salami paradisiaci.

Parco Avventura Sella Nevea

Piccole esploratrici crescono! Ludo e Vero al Parco Avventura ©Illatog

Consigliato a tutti, dai bimbi più piccoli ai genitori, questo parco avventura consente di sfidare la propria voglia di adrenalina con attività quali il tarzaning e il treeclimbing. Imbragate e dotate di caschetti, le Gem si sono lanciate lungo il percorso, tra ponti tibetani, scale, passeggiate acrobatiche e l’ultimo, amatissimo, lancio nel vuoto! Ovviamente i percorsi sono percorribili in base all’età (dai 3 anni in su) e alla capacità dei singoli partecipanti e, soprattutto, i bambini sono costantemente supervisionati e aiutati da personale qualificato. Il Parco Avventura Sella Nevea è aperto, in estate (luglio e agosto) dalle 10 alle 19. Negli altri periodi si accede su prenotazione o in orari differenti. Verificare le informazioni sul sito ufficiale http://sellaneveaparco.it/

Cave del Predil (ex miniera Raibl)

Una delle miniere che, per secoli, è stata tra le più importanti in Europa per l’estrazione di zinco e piombo, la Raibl fa parte oggi del Parco Internazionale Geominerario di Raibl. 120 km di gallerie che scendono fino a oltre 500 metri di profondità, in parte esplorabili, sia a piedi che a bordo di un trenino elettrico. Lungo il percorso si trovano diverse immagini e manichini che raccontano la storia della miniera, la vita dei minatori e il duro lavoro che vi veniva svolto. Sebbene le Gem non abbiano capito tutto quello che la nostra eccezionale guida ci ha spiegato, hanno però davvero apprezzato questa esperienza, soprattutto il viaggio sul trenino nelle viscere della Terra. Consiglio: vestitevi bene (ideale avere con sé un piumino pesante e pantaloni lunghi), perché all’interno la temperatura scende vertiginosamente.

Il Sentiero Animalborghetto

L’orso, uno degli animali che si incontrano lungo il Sentiero Animalborghetto ©Illatog

Partendo da Malborghetto, accompagnate da Leila, guida eccezionale che vi consiglio di conoscere, siamo andate alla scoperta degli animali che abitano queste montagne. Inutile dirvi che le Gem sembravano come impazzite di gioia. Camminando per il paesino, ci siamo imbattute in tassi, linci, lepri e stambecchi (dipinti magistralmente su installazioni di legno) e, all’arrivo verso il bosco, ci attendeva una porta su cui svettava imponente un cervo. Da lì in poi il percorso si snoda tra la natura, fiancheggiati da pini e frassini, accompagnati dal meraviglioso profumo dell’erba. Per una passeggiata completa, tenete conto di ritagliarvi almeno un’ora di tempo. Consiglio: dotatevi di scarpe comode, meglio se da trekking.

Casa Oberrichter

Laboratorio artigianale, ristorante, hotel, negozio. Casa Oberrichter è un’oasi di bellezza, divertimento e chicche davvero uniche. Entrando qui si ha l’impressione di vivere in prima persona una bellissima favola, magari Alice nel paese delle meraviglie. Tavole elegantemente imbandite, sedie dipinte a mano, oggetti di legno e stampe (in vendita!), comode poltrone poste di fronte al caminetto e un angolo fatato con giochi e un castello di cartone dove i bambini possono giocare. Inoltre, ad aggiungersi alla magia del posto, la signora Marina, stupenda ospite di casa, organizza laboratori anche per i piccolini. Ed è proprio in occasione di questa attività che Ludo e Vero hanno realizzato le loro maschere di cartone a tema animali del bosco. Consiglio: fermatevi qui a mangiare e ordinate le lasagne al cervo e i cevapcici con salsa Ayvar. Squisiti! Costo del pranzo, a persona, bevande escluse: da 26 €.

In vetta al Monte Lussari

Sebbene molti associno la montagna a neve e sciate, sappiate che anche in estate le vette hanno un loro perché. Noi abbiamo raggiunto la cima del Monte Lussari con la telecabina posta a Camporosso. Un viaggio di pochi minuti, apprezzatissimo dalle Gem che hanno potuto apprezzare e scoprire la natura dall’alto, al termine del quale ci siano ritrovate proiettate in un ambiente fuori dal tempo, tra punti ristoro caratteristici, piccoli hotel, negozietti di artigianato e il meraviglioso Santuario della Madonna del Lussari, tappa anche del suggestivo Sentiero del Pellegrino.

FOREST CAMP CARD

La Forest Camp Card

Indispensabile per chi desidera trascorrere qui nel Tarvisiano una vacanza all’insegna di avventura, escursioni, esperienze, senza dover provvedere ad alcune spese extra. Questa card, infatti, della durata di 3 giorni (72 ore) o 1 settimana, è nominale e consente di entrare gratuitamente in alcune strutture convenzionate, oltre che di fare gratis tutte le esperienze di cui vi ho parlato. E per chi viaggia con bimbi sotto i 12 anni, come me, sappiate che anche loro avranno la loro card nominale, ma non dovrete acquistarla, perché sarà inclusa insieme a quella dell’adulto. La Forest Camp Card si può acquistare a Tarvisio, presso l’Infopoint Promoturismofvg Tarvisio, in Via Roma 14 e costa 35 € per 3 giorni e 50 € per la settimana.

Dove dormire

Il Valbruna Inn 3* è una piccola bomboniera nel centro del paese. Lo staff, di una cortesia squisita, rende il soggiorno qui ancora più piacevole. Le camere hanno nomi ispirati alla montagna o a personaggi famosi legati ai gruppi montuosi e sono arredate con complementi in legno e accessori dai colori caldi. Se viaggiate con tutta la famiglia, vi consiglio di chiedere la camera 10 (la nostra!), Monte Lussari, perfetta per ospitare fino a 5 persone. Costo della camera, a notte con colazione, da 85 €. Consiglio: il menu è eccezionale e a base di sapori locali e della tradizione. Concedetevi una cena rilassante presso il ristorante Al Vecchio Keil dell’hotel. Informazioni utili: www.valbrunainn.com/it

Dove mangiare

Trattoria Campo Base Alpi Giulie: posto nei pressi del Fontanon di Goriuda (imponente cascata d’acqua che si tuffa nel vuoto), questo locale propone cucina semplice e tradizionale, molto gustosa. Da provare: il frico con la polenta e il vino rosso alla spina. Prezzi da 20 € a persona, bevande comprese. Informazioni: Localita Piani della Sega, 2 – Chiusaforte (UD).

Agriturismo Prati-Oitzinger: ristorante, piccolo hotel, azienda agricola e maneggio, questa location è davvero imperdibile. Prima di cena, recatevi nella zona in cui si trovano i cavalli. Ai bimbi piacerà molto ammirarli e alcuni di loro si lasceranno anche accarezzare. La cucina è a base di piatti tipici della zona, tra i quali spicca l’immancabile frico e polenta. Da provare: gli gnocchi di patate fatti in casa e i salumi e formaggi di produzione propria. Informazioni: Località Prati Oitzinger, Val Saisera, Tarvisio (UD).

Il Lato Giocoso, Il Lato Giusto, Novità dal mondo del turismo, Viaggi; Travel Tips

In vacanza con il cane? Sì, ma seguendo i consigli giusti!

Partire per una vacanza indimenticabile senza separarsi dal proprio amico a quattro zampe è un piacere possibile, scegliendo però le strutture adeguate. Sia per noi, che per lui. Sempre più sono, infatti, i campeggi e gli hotel che in Italia e all’estero accolgono i nostri amici cani.

Tuttavia, prima di partire è bene seguire alcuni accorgimenti, così che il viaggio non diventi uno stress. Né per noi, né per lui.

Sono tanti ormai i cani scelti come compagni di vita e inclusi a pieno diritto nel nucleo familiare, sia in Italia che all’estero. Non a caso da un’indagine di Pitchup.com risulta che nel 2018 il filtro “Dogs allowed” è stato utilizzato per ben 265.530 volte e la ricerca “Dog friendly” è stata la seconda più popolare nel corso dell’intero anno.

Tra tutte le strutture segnalate su Pitchup.com, la stragrande maggioranza accoglie con piacere i cani, offrendo loro un ambiente su misura, il gradevole contatto con la natura e ogni confort desiderabile. In Italia questi campeggi sono il 93% del totale, negli Stati Uniti addirittura il 98%, in Inghilterra l’83%, in Francia il 94% e in Spagna il 91%. Non ci sono più scuse per lasciare a casa il migliore amico dell’uomo!

Quindi, prima di partire per le vacanze con i nostri amici pelosi, è importante leggere alcuni preziosi consigli.

  • La preparazione del viaggio con il cane inizia molto prima della data di partenza. In base al mezzo di trasporto prescelto per raggiungere il camping, di solito l’auto, occorre innanzitutto valutare se il cane è abituato a viaggiare in macchina.  Se sì, non ci sono problemi. In caso contrario è meglio testare con brevi percorsi se il nostro amico a quattro zampe in macchina si sente a suo agio oppure se soffre di ansia o di nausea. In questi ultimi casi è consigliabile richiedere al proprio veterinario il medicinale più adatto (ve ne sono anche di naturali) e somministrarlo al cane con il giusto anticipo prima della partenza.
  • Sempre prima di partire non dimenticate di richiedere al veterinario di fiducia un certificato di buona salute che va portato con sé insieme al libretto sanitario. Il cane deve essere ovviamente dotato di microchip come previsto dalla legge.
  • Se si va all’estero, servirà inoltre il passaporto del cane (si richiede all’ASL locale) e sarà necessario fargli somministrare l’anti-rabbica almeno 20 giorni prima della partenza per poter entrare in quasi tutti i paesi stranieri.
  • Altra buona idea è quella di cercare, preventivamente, il numero di un veterinario in zona, per qualsiasi evenienza.
  • Meglio anche informarsi con anticipo sulle caratteristiche del luogo in cui si trascorreranno le vacanze. Ci sono particolari pericoli per il nostro amico peloso? Ad esempio, in Sardegna la filaria è molto diffusa per cui è necessario sottoporre l’animale a una profilassi prima di partire. In tutto il Sud Italia ci sono i pericolosissimi pappataci, le campagne sono spesso infestate dalle zecche, quindi è importante proteggere il nostro peloso nel modo più efficace. In montagna ci sono le vipere, quindi attenzione a dove si mettono i piedi ma anche a dove mette le zampe il cucciolo; bene ricordarsi, anche, di tenere a portata di mano il numero di telefono del veterinario e del centro anti-veleni.
  • Durante il viaggio in auto: per la sicurezza del cane e dei viaggiatori è indispensabile che il cane viaggi nel proprio trasportino oppure legato con l’apposita cintura di sicurezza in vendita in quasi tutti i negozi per animali (obbligatori in Italia e all’estero). Lasciare il cane libero di muoversi in auto è pericoloso, può provocare incidenti e, se si viene fermati per un controllo, la multa è assicurata!
  • Il viaggio in auto, sia breve sia di diverse ore, va suddiviso in tappe perché il cane ha bisogno di scendere dalla macchina spesso per bere, sgranchirsi le gambe e fare i suoi bisogni.
  • È consigliato, poi, viaggiare nelle ore più fresche. Il caldo è un problema non solo per l’uomo ma anche per il suo migliore amico! Teniamo sempre presente durante il viaggio e durante la vacanza che l’abitacolo dell’automobile, quando la lasciamo posteggiata, si surriscalda nel giro di pochissimi minuti. Quindi è vietato lasciare il cane chiuso in auto anche all’ombra e anche per pochi minuti. Questo vale anche per le tende e per le roulottes: quando sono sotto il sole, la temperatura interna diventa altissima in breve tempo. Meglio tenere il cane in un luogo arioso e ombreggiato. Attenzione anche all’asfalto: noi indossiamo le scarpe ma il nostro cane no! L’asfalto sotto il sole d’estate diventa caldissimo, quindi facciamo camminare il cane soltanto nelle zone di ombra.
  • Una volta arrivati al camping, è bene chiedere subito in quale aree i cani sono ammessi. Infatti, ad alcune persone gli animali danno fastidio, teniamolo sempre presente: è una forma di rispetto per gli altri. Il cane, quando ci accompagna in zone pubbliche, deve sempre avere la museruola ed essere tenuto con un guinzaglio non più lungo di 1 metro e mezzo. Se il nostro cane è abituato a stare con persone sconosciute e se normalmente va d’accordo con gli altri cani, possiamo stare abbastanza tranquilli, altrimenti stiamo sempre attenti che non arrechi danno ad altre persone o ad altri cani e soprattutto che non si trovi a disagio lui stesso.
  • Quando andiamo in spiaggia (sempre nelle ore più fresche) lasciamo il cane vicino all’ombra e ricordiamoci di bagnarlo e di dargli da bere spesso. In montagna, portiamo sempre scorte di acqua durante le escursioni e teniamo conto della rarefazione dell’ossigeno che ovviamente ha effetti non solo su di noi ma anche sul nostro cane.

Ciò premesso, quindi, vi segnalo tre splendide mete dog-friendly particolarmente suggestive.

Cieloverde Camping Village – Toscana – Italia

Cielo Verde Camping Village, immerso in una freschissima pineta ai bordi del Parco Naturale della Maremma, è particolarmente adatto a chi soggiorna con il proprio cane che può correre e riposare sotto gli alberi, senza soffrire il caldo. Affacciata su un tratto della Costa d’Argento, la struttura dista solo un chilometro da una bella spiaggia sabbiosa, raggiungibile anche con la navetta gratuita o con una rilassante passeggiata in bicicletta sul sentiero tra i boschi, se il cane è di media o grande taglia.

Camping delle Rose – Liguria – Italia

Il Camping delle Rose si trova nell’entroterra di Imperia, e precisamente nella Val Nervia, tra ippocastani, eucalipti e alberi di mimosa, e offre una splendida vista sulle Alpi. A pochi passi dal confine con la Francia ci si può godere una splendida vacanza in questa struttura moderna e tranquilla, a conduzione familiare, dotata di ogni confort. Immerso nel verde, tra una vegetazione rigogliosa, offre la possibilità di far correre, giocare o riposare al fresco il proprio amico a quattro zampe.

Camping Village Le Diomedee – Puglia – Italia

Il Camping Village Le Diomedee è la scelta perfetta per chi ama il mare. Situato in una delle zone più belle della Puglia, a 10 chilometri da Vieste e all’interno del Parco Nazionale del Gargano, è il posto perfetto per fare vita da mare, sport acquatici o escursioni nell’entroterra. Particolarmente adatto a chi possiede cani piccoli, questo camping non accetta cani insieriti nella Lista delle razze canine pericolose.

Il Lato Gradevole, Novità dal mondo del turismo, Viaggi; Travel Tips

Aquapetra Resort e Spa. Romanticismo da vivere

Aquapetra Resort&Spa è un piccolo borgo antico in pietra risalente al 1858, sapientemente recuperato. Incastonata tra ulivi secolari, a ridosso di un bosco di lecci, querce e roverelle, questa location è un paradiso di natura intatta, a tratti ancora selvaggia, dove il silenzio è rotto solo dalle voci del vento e degli uccelli. La località è Monte Pugliano a 3 Km da Telese Terme, nel cuore dell’antico Sannio Beneventano, culla di grandi vini e straordinario giacimento gastronomico.

Il restauro non ha alterato lo spirito del luogo che conserva la conformazione di un piccolo borgo con volumi sparsi, una piazzetta centrale, la cappella, le stradine lastricate che conducono alle camere, alla piscina, al ristorante e alla Spa. Tutt’intorno 25 ettari di prati, boschi e sentieri che invitano a passeggiate e percorsi natura.

La vecchia cantina ospita oggi La Locanda del borgo che è il ristorante del relais, insignito da una stella Michelin dal 2018 con ampie sale interne con camino e spazi all’aperto per le serate d’estate. La cucina recupera le ricette del territorio esaltando sapori ed ingredienti locali con rispetto e creatività ad opera dello chef Luciano Villani. Di recente inaugurazione la nuova Lounge Bistrot: suggestioni anni Cinquanta, opere d’arte contemporanea in uno spazio elegante e informale dove consumare un aperitivo o un after dinner, un light lunch o un tè pomeridiano accompagnato dalle torte e dai biscotti di frolla della maître pâtissier dell’hotel.

Dettaglio dell’AquaSpa

Dove c’era il fienile si apre l’AquaSpa, fiore all’occhiello di Aquapetra. Il percorso benessere comprende sauna, bagno turco, percorso Kneipp, piscina interna con idromassaggio e una serie di cabine per trattamenti di remise en forme. La piscina interna con ampia zona relax si affaccia sul verde del parco. Le ampie vetrate creano una continuità visiva tra il dentro e il fuori. La piscina esterna è stata realizzata in armonia con la natura circostante: una combinazione di acqua, rocce e ulivi che ne fanno una presenza discreta per momenti di puro relax. Pietra ed acqua sono ovunque. L’anno scorso, poi, qui è stata inaugurata la nuova Aqua Promoitalia Clinic, sofisticato centro anti-age dotato di macchine e protocolli di ultima generazione, che integra l’AquaSpa e l’offerta olistica del relais.

Il resort dispone di oltre 41 camere tra Classic, Superior, Deluxe, Junior suite e due Suite. Tutte le camere sono distribuite nei diversi volumi che compongono il borgo e sono arredate all’insegna di un raffinato design.

Il costo della camera Classic, a notte, parte da 114 € e comprende la colazione.

Ulteriori informazioni sul sito ufficiale del resort, alla pagina https://aquapetra.com/ita/

Il Lato Gradevole, Novità dal mondo del turismo, Viaggi; Travel Tips

Alta Badia (e Dolomiti): 10 anni di Patrimonio UNESCO

Sono passati ormai 10 anni dal giorno in cui l’UNESCO ha dichiarato le Dolomiti, Patrimonio Mondiale. In Alta Badia, località nel cuore delle montagne dichiarate da Le Corbusier di essere “la più bella opera architettonica al mondo” nota per la bellezza dei suoi paesaggi autentici, sono due i siti che rientrano in questa assegnazione: il Parco Naturale Fanes-Senes-Braies e il Parco Naturale Puez-Odle.

Il primo, noto per la sua fauna e per le leggende ladine è uno dei più vasti dell’Alto Adige e il suo versante ovest digrada in Alta Badia. L’altro, nel quale rientrano i comuni di Badia e Corvara, è molto apprezzato dai geologi che lo considerano “il laboratorio delle Dolomiti”. In seguito a sconvolgimenti tettonici e all’erosione, tipici di queste montagne, vi si trovano tutti i tipi di roccia.

I parchi naturali, posti sotto la ferrea tutela della Provincia autonoma di Bolzano, comprendono estese aree di interesse paesaggistico e culturale, che sono considerate preziose perché contribuiscono a mantenere i paesaggi e la natura circostante allo stato originario, offrendo la possibilità di vivere esperienze turistiche in modo naturale. 

TRA LE NOVITÀ 2019 PIÙ INTERESSANTI VI SEGNALO LE SEGUENTI

(1) CAMMINA CON NOI: ESCURSIONI TEMATICHE ALL’INTERNO DEI PARCHI NATURALI

Durante tutta l’estate, l’Alta Badia propone settimanalmente, all’interno del programma “Cammina con noi” una vasta scelta di gite guidate, ideali per soddisfare le richieste dei turisti più esigenti. Tra queste, anche le escursioni alla scoperta dei Parchi Naturali Fanes-Senes-Braies e Puez-Odle, con i loro sentieri più nascosti, in cui apprendere le particolarità della flora e fauna circostante e della geologia e morfologia delle Dolomiti.

(2) ALLA SCOPERTA DELLA GROTTA DELLA NEVE

Tra le numerose escursioni all’interno del Parco Naturale Fanes-Senes-Braies, c’è quella alla Grotta della neve, ai piedi del monte Santa Croce. Si tratta di una grotta naturale, scavata dall’incedere delle nevi e dal successivo scioglimento dei ghiacci che scendono dalle pareti delle montagne sovrastanti. 

La Grotta delle nevi è raggiungibile in una camminata di 45 minuti sul sentiero 15/B, partendo dalla chiesa Santa Croce, questa, raggiungibile anche comodamente con gli impianti di risalita. 

(3) MANIFESTAZIONI ED EVENTI, DEDICATI ALLE DOLOMITI PATRIMONIO MONDIALE UNESCO

Novità 2019. Auguri Dolomiti! 10 anni di Patrimonio Mondiale UNESCO: L’evento celebrativo ha luogo esattamente nel giorno in cui si festeggia il decennale e cioè mercoledì 26 giugno 2019, sui prati ai piedi delle Cascate del Pisciadú. Alle ore 21.15 si terrà un concerto da parte dei Lilac for People, un moderno ensemble composto da otto elementi che affonda le proprie radici nel Jazz. Al fine di avere un impatto sonoro minimo nel rispetto della quiete del luogo, il gruppo suonerà rigorosamente in acustico. L’highlight della serata sarà una suggestiva proiezione al ritmo delle note del concerto, sulle maestose pareti del Pisciadú e avrà come tematica principale le Dolomiti, la particolarità e unicità di queste montagne, nonché la salvaguardia del territorio.

Vives, Enrosadira! – Apericena al tramonto: L’enrosadira è il termine utilizzato per descrivere il fenomeno naturale, che alla sera tinge di rosso le Dolomiti. Non c’è punto migliore per ammirare i colori del tramonto su queste montagne, che posizionandosi proprio di fronte alla catena montuosa del Sasso Santa Croce, La Varella e Conturines. Per questo motivo si sono scelti proprio i prati presso la stazione a monte dell’impianto del Gardenaccia, per un singolare apericena in quota, organizzato da alcuni locali dell’Alta Badia. Verranno serviti anche alcuni piatti della cucina ladina, accompagnati dai migliori vini dell’Alto Adige. L’appuntamento è previsto per martedì 27 agosto. Prenotazione obbligatoria.

Gosté sön munt – Colazione in montagna: Per chi volesse ammirare le bellezze delle Dolomiti di primo mattino, c’è la possibilità di raggiungere i prati vicino all’impianto del Gardenaccia di primo mattino, comodamente in seggiovia, per poi rifocillarsi con un’ottima colazione a base di prodotti locali. In seguito, i più sportivi possono partecipare all’escursione guidata che porta prima al rifugio Gardenaccia a 2050m per poi proseguire fino a Col Plö Alt, un luogo molto panoramico, da dove si può godere in pieno della bellezza delle Dolomiti, all’interno del Parco Naturale Puez-Odle a 2314m di altitudine. L’iniziativa si svolge il 18 luglio. La prenotazione è obbligatoria presso gli Uffici Turistici dell’Alta Badia. 

Novità 2019. Saus dl altonn – I sapori dell’autunno: I produttori locali e i loro prodotti saranno i protagonisti indiscussi di questa nuova iniziativa nel cuore delle Dolomiti Patrimonio Mondiale UNESCO, che avrà luogo dal 15 al 29 settembre 2019. Ad ognuno dei sette rifugi partecipanti è stato assegnato un prodotto locale, con il quale verrà creato un menù a tre portate, servito durante le due ultime settimane di settembre. Latte di capra, ricotta, miele millefiori, speck dell’Alto Adige, erbe di montagna, carne di manzo e formaggio grigio, sono i prodotti d’eccellenza, che verranno impiegati dagli chef dei rifugi per le loro creazioni. In alcune giornate i produttori saranno presenti presso il rifugio a loro abbinato e presenteranno i prodotti, che potranno essere acquistati direttamente sul posto. I rifugi potranno essere raggiunti comodamente con gli impianti di risalita, che rimarranno aperti fino a fine settembre. Inoltre, verranno proposte diverse attività, come le visite al maso, oppure le colazioni in quota, che permetteranno di scoprire le eccellenze del territorio in questo periodo dell’anno, all’insegna del relax in mezzo alla natura. 

Per ulteriori informazioni, visitare il sito www.altabadia.org

Il Lato Giocoso, Il Lato Gradevole, Novità dal mondo del turismo, Viaggi; Travel Tips

Scoprire il Piemonte, lentamente. Con Grand Tour

Percorsi dedicate ad arte, storia e cultura tornano ad appassionare i turisti. A partire dal mese di aprile.

Il Chiostro di S. Sebastiano di Biella

Giunto alla sua 11^ edizione, Grand Tour è un progetto a cura dell’Associazione Abbonamento Musei che ogni anno realizza degli itinerari pensati per scoprire Torino e il Piemonte, poco per volta. E con la dovuta attenzione.

Da lunedì 25 marzo, il programma del Grand Tour di quest’anno sarà suddiviso in due sezioni: la prima, ispirata alle celebrazioni per il quinto centenario della morte di Leonardo da Vinci; la seconda pensata per dare risalto sia ad appuntamenti culturali di pregio che alle innumerevoli e innegabili eccellenze della regione Piemonte. Le iscrizioni sono aperte dal 28 marzo.

SULLE TRACCE DI LEONARDO.
Ispirati dal grande e poliedrico genio del Rinascimento, inventore, artista e scienziato, alcuni percorsi offrono visite a tema. A cominciare dalla mostra Leonardo da Vinci – Disegnare il futuro che si terrà presso i Musei Reali di Torino: una passeggiata tra genio e creatività, per raccontare le incredibili ricerche del Maestro nelle scienze e nelle arti, attraverso lo strumento del disegno, tra cui il celebre Autoritratto.

Altri itinerari, invece, toccano quei luoghi piemontesi che hanno un collegamento diretto con Leonardo o che, semplicemente, ne sono stati influenzati. Si potrà visitare, per esempio, la Cooperativa (realtà sita in Val Borbera) che ancora oggi produce il Montebore, l’unico formaggio che Leonardo Da Vinci ammise al banchetto nuziale fra Isabella D’Aragona e Gian Galeazzo Sforza. Oppure si potrà esplorare il Mombracco nella Valle Po, detto anche “la montagna di Leonardo”, di cui Leonardo tessé le lodi definendo la sua pietra estremamente dura, bianca e pura quanto il marmo di Carrara.

Sempre in occasione delle celebrazioni per la morte di Leonardo, poi, Grand Tour propone due appuntamenti speciali a Milano: un viaggio alla scoperta delle importantissime tracce del suo lavoro, tra il Castello Sforzesco, la Pinacoteca Ambrosiana e il centro storico.

IL PIEMONTE? UNA REGIONE DA SCOPRIRE E DA AMARE

Altri itinerari rimandano all’influenza che Leonardo ha esercitato in vari settori sulle epoche successive, dall’arte alla scienza, per poi spaziare e interpretare il patrimonio del Piemonte guidati dal genio, dalla creatività e dalle scoperte che l’uomo ha sviluppato nei secoli.

Ecco allora che con questa edizione di Grand Tour si ha l’occasione di visitare le centrali idroelettriche di montagna di Valle Orco e di Valle Antigorio – vere e proprie cittadelle elettriche – palazzi e chiese dalle architetture ardite (come le false architetture dipinte a Carignano in località Valinotto o la cappella gentilizia di Villa Piossasco), antichi borghi e mulini idraulici, aziende specializzate come lo stabilimento I.C.P. di Castelnuovo Don Bosco, leader nella produzione di aerei ultra-leggeri, che ha fatto del volo e della perfezione del movimento nel cielo sognati da Leonardo un suo fiore all’occhiello.

L’edizione 2019 di Grand Tour si arricchisce infine di alcune proposte speciali che seguono i principali eventi della regione. Tra questi, una visita alla mostra La Magna Charta. Guala Bicchieri e il suo lascito. L’Europa a Vercelli nel Duecento in corso presso lo spazio Arca di Vercelli, in occasione degli 800 anni dalla fondazione della Abbazia di Sant’Andrea, che permetterà di conoscere la storia della chiesa, il ruolo del fondatore Guala Bicchieri e il patrimonio culturale e artistico dei musei cittadini.

Tra aprile e maggio due suggestivi appuntamenti tra la collina torinese e il nord astigiano condurranno alla scoperta delle architetture romaniche, a partire dalla Giornata del Romanico, istituita quest’anno dalla Regione Piemonte il 14 aprile: veri gioielli di storia e di arte da riscoprire in due percorsi tematici che si snodano tra le colline di Torino e la piana di Asti.

E poi ancora tre nuovi itinerari di BiblioTour, il progetto promosso dalla Regione Piemonte: a Ceva, dove il pubblico sarà guidato dallo scrittore piemontese Gianni Farinetti, che nei suoi romanzi ha ben dipinto l’Alta Langa (raccontando anche di Bra, la mia città), ad Alba tra antichi percorsi sotterranei e il Centro Studi Beppe Fenoglio, e tra i paesaggi canavesani di Villa Flecchia e il Castello di Masino.

Sono più di 40 i nuovi percorsi dell’edizione 2019 di Grand Tour, pensati per lasciarsi guidare e stupire nuovamente in un Piemonte da (ri)scoprire, lentamente.

La prenotazione agli itinerari è obbligatoria e può essere effettuata a partire da giovedì 28 marzo, tramite il sito ufficiale piemonte.abbonamentomusei.it

Il Lato Gradevole, Novità dal mondo del turismo, Viaggi; Travel Tips

Le più belle Spa in Italia

Se anche voi, come me, siete appassionate di massaggi, trattamenti benessere, percorsi relax e detox, allora non potrete perdervi questa mini-guida alle più belle Spa e centri bien-être sparsi per l’Italia.

Piemonte | Sari Club | Alba (CN)

La piscina con acqua salata, cascate cervicali e idromassaggio

E’ un piccolo angolo di paradiso nascosto nel ventre di Alba, meglio conosciuta per la Fiera del Tartufo Bianco, ma che sa offrire (anche) momenti di tranquillità e rinascita. Il Sari Club propone, infatti, non solo massaggi rilassanti, hot stone, scrub… ma anche percorsi terme e wellness tutti da provare, all’insegna di piscina termale, idromassaggio, sauna finlandese, bio sauna, bagno turco, frigidarium e meravigliose cascate cervicali. Al pacchetto classico (3 ore da godere in pieno relax) è anche possibile abbinare proposte che comprendono massaggi personalizzati, rituali termali indiani o arabi. Incluso nel prezzo dell’ingresso, oltre alle varie tappe, anche un salutare buffet di frutta fresca, tisane e piccola pasticceria. Il costo del percorso classico, della durata di 3 ore, è di 30 € a persona. Informazioni e prenotazioni: www.sariclub.it 

Piemonte | Maison Arabe | Alba (CN)

Altro fiore all’occhiello delle Langhe è la Maison Arabe, nel pieno centro storico albese. Connubio perfetto di tradizione e innovazione, la Spa è un piccolo ed elegante “angolo arabo” ricavato all’interno di una struttura che, un tempo, era destinato ai magazzini del sale. Appena entrati si viene proiettati in una cultura antichissima, tra lampade che diffondono una luce tenute ed intima, tappeti in puro stile marocchino e un ambiente rilassato e ovattato che, per magia, permette di lasciare fuori preoccupazioni e stress. Molti sono i percorsi offerti dalla Maison Arabe (che combinano Hammam, gommage, oliazione del corpo e molto altro ancora) così come ampio e variegato è il menu dei massaggi (io vi consiglio il decontratturante alla schiena che ho provato personalmente). I costi variano a seconda dei pacchetti che si prenotano. Informazioni e prenotazioni: www.maisonarabe.it

Lombardia | Lefay Spa | Gargnano (BS)

3.800 mq di benessere, coccole, massaggi, percorsi. Impossibile non trovare la propria soluzione preferita alla spa del Lefay Resort & Spa Lago di Garda. Articolata su tre macro aree (Mondo dell’Acqua e del Fuoco, Natura & Fitness, Trilogia nell’Aria) l’offerta spazia dalle saune alle piscine, dall’hammam all’ice pool fino ai percorsi attivi nella natura. Superbi, poi, i massaggi adatti a riequilibrare e riattivare l’energia, energizzare, rilassare, stimolare. Il mio preferito? Il massaggio Californiano: effettuato con prodotti biologici e naturali al 100%, è riposante e calmante, permette alla mente e al corpo di rilassarsi. Ideale, insomma, per chi vuole liberarsi di stress e fatica. Questo trattamento dura 50 minuti e costa 100 €. Informazioni e prenotazioni: lefayresorts.com/it

Liguria | Belmond Hotel Splendido Portofino | Portofino (GE)

Trattamento Spa in giardino

Elegante e raffinato, situato in posizione dominante rispetto all’incantevole baia di Portofino, il Belmond Hotel Splendido non ha bisogno di presentazioni ulteriori. Così come non ne avrebbe la sua bellissima Spa. Qui le parole d’ordine sono armonia e relax, che vengono garantite dalle mani sapienti delle addette ai trattamenti. La location unica, il profumo dei giardini in fiore e un’ampia varietà di massaggi e coccole a cinque stelle regalano momenti detox unici. Il massaggio da prenotare? Il rituale Mediterraneo: 50 minuti di relax e riequilibrio che partono con uno scrub detox, proseguono con un massaggio proposto utilizzando olii essenziali di arancia e limone, seguito da aroma terapia e massaggio al cuoio capelluto. A corollario, poi, viene servito un paradisiaco tè alla pesca ©Mei Spa. Informazioni e prenotazioni: www.belmond.com/it/hotel-splendido-portofino/

Toscana | Relais Il Falconiere | Cortona (AR)

Ricavato all’interno di un’antica dimora del XVII secolo, il Relais Il Falconiere, parte del prestigioso gruppo Relais & Chateaux, è un piccolo ed elegante gioiello di ospitalità nel cuore della campagna toscana. Oltre ad un ristorante stellato, il resort propone anche una pluripremiata Spa: la Thesan Etruscan Spa, con superba vista sulla Valdichiana, con le sue colline punteggiate da cipressi ed olivi secolari. L’offerta del centro benessere è davvero ampia e variegata e spazia dai massaggi ai percorsi wellness alla vinoterapia. Proprio nella vinoterapia ho trovato il mio momento di coccole preferito, con il trattamento Vigneti Toscani: 2 ore e mezza di rituale che comincia con un peeling delicato alle vinacce, seguito da massaggio sensoriale e avvolgente, cui fa seguito un bagno DiVino a base di estratti di vino rosso, utilissimo per stimolare la circolazione e lasciare la pelle liscia e levigata come seta. A chiudere questa esperienza sensoriale ci pensa, poi, un ottimo calice di vino rosso Baracchi. Il costo, a persona, è di € 250. Informazioni e prenotazioni: www.ilfalconiere.it

Umbria | Abbazia San Pietro in Valle | Ferentillo Terni (TR)

Charme, storia ed esclusività caratterizzano questo hotel inserito magicamente tra le colline umbre, la Cascata delle Marmore e Spoleto. Circondato da fitta e rigogliosa vegetazione, l’Abbazia San Pietro in Valle ha appena 18 camere e 3 suite, tutte ricavate nelle antiche celle dei monaci, oltre ad una piccola, ma suggestiva Spa che offre massaggi di coppia (e non), sauna rigenerante e idromassaggio. Il trattamento da provare? Il massaggio emolinfatico che riattiva la circolazione, dona benessere e regala una sensazione detox profonda. L’Abbazia San Pietro in Valle, infine, ha un angolo benessere molto particolare: il suo stupendo giardino panoramico con vista sulla Valnerina, un tempo antico mercato in cui i monaci barattavano le merci con i forestieri di passaggio. Informazioni e prenotazioni: www.sanpietroinvalle.com 

Sicilia | Poggio Del Sole Resort | Ragusa

Ricavato all’interno di una residenza di campagna dell’800, il Poggio Del Sole è un resort elegante circondato da colline e dotato di un grande centro benessere. L’Ibisco è un rifugio per mente e corpo con un’ampia carta di trattamenti, percorsi, massaggi, aree relax. I trattamenti consigliati? Il percorso benessere base che dà accesso a bagno turco, sauna, percorso kneipp, idromassaggio, docce emozionali e area tisaneria. 60 minuti detox al costo di 20 € a persona; il massaggio migliore è, invece, quello al cioccolato: nutriente, rilassante, ma anche energizzante. Costo, per 45′, € 55. Informazioni e prenotazioni: www.poggiodelsoleresort.it

Sardegna | Monte Turri Luxury Retreat | Arbatax (OG)

Una perla che domina da posizione privilegiata il mare cristallino dell’Ogliastra. Antica dimora di campagna, il Monte Turri Luxury Retreat è di un’eleganza ineccepibile e gli ambienti profumano di mirto e ginepro. Agli ospiti, poi, è riservata una piccola, ma deliziosa caletta raggiungibile tramite un ascensore panoramico in cristallo. Altrettanto bello è il Centro Benessere Thalasso & Spa Bellavista, con una magnifica vista panoramica: 2000 mq di benessere, salute, trattamenti. Qualsiasi cosa vi aggradi, qui la trovate: dalla sauna ai bagni turchi, dall’idromassaggio alle cascate, dai massaggi ai trattamenti estetici. La coccola da scegliere? L’Aroma Massage: 25 minuti intensi per risvegliare i sensi dopo il letargo invernale. Informazioni e prenotazioni: www.monteturri.com




Focus sui bimbi, Novità dal mondo del turismo, Viaggi; Travel Tips

Miscellanea di novità

Alcune idee per S. Valentino (o per lo meno per chi ancora lo festeggia)

La facciata del Boutique Hotel Villa Sostaga 4*

Per chi non vuole spendere e spera nella fortuna, sempre e comunque, un’idea carina viene dal Boutique Hotel Villa Sostaga 4* che ha appena lanciato un concorso sul suo account Instagram. Il concorso “For you 2” mette in palio 2 notti per 2 persone (quindi niente figli al seguito, ecco perché io non parteciperò), con la colazione. I fortunati vincitori potranno usufruire del buono fino al 14 aprile 2019. Quindi, anche se avete già prenotato altrove, è comunque un’ottima opportunità per vincere un weekend romantico in una location da sogno.

Come fare per vincere? Ve lo spiego qui 👇🏻

✅ Seguite @hotelvillasostaga
✅ Mettete il like alla foto che lancia il concorso
✅ Taggate un amico nei commenti e fate attenzione a che la persona taggata metta a sua volta il like e segua l’account dell’hotel

Chi non vuole tentare la fortuna può sempre decidere di approfittare del pacchetto Be my Valentine che comprende: 3 notti con colazione, il menu di San Valentino a più portate in omaggio e un romantico set-up della camera (o suite) con bottiglia di prosecco e frutta fresca in regalo. Il pacchetto costa a partire da 299 € a persona.

Il Borgo visto dalla villa

“Love & Wellness”, invece, è l’idea proposta dalla Tenuta di Artimino, meraviglioso resort a ospitalità diffusa inserito nella campagna toscana. Il pacchetto è pensato per chi desidera regalarsi un soggiorno di relax e comprende l’ingresso alla Erato Wellness Luxury Spa (600 mq dedicati interamente al benessere, vasca idromassaggio, docce emozionali…) e un massaggio di coppia. In più, l’offerta prevede il benvenuto con un calice di vino e il pernottamento e colazione in camera presso l’Hotel Paggeria Medicea 4* ricavato all’interno di un edificio appartenuto alla famiglia Medici. Sembra quasi impossibile, ma il pacchetto costa solo a partire da 169 €.

Vacanza detox: abbasso cellulari, tablet, computer e digitale.

Vista panoramica dell’Hotel

Se uno dei (tanti) buoni propositi per il 2019 è quello di disintossicarsi, almeno per un weekend, da smartphone, social network, mondo digitale e varie, allora la soluzione perfetta è quella di scegliere il Romantik Hotel Turm, a Fiè allo Sciliar, Bolzano. Meraviglioso hotel, mix di design moderno e storia antica, qui si passeggia tra capolavori di Picasso, Kokoschka e Dix che arricchiscono le pareti e cinque torri medievali lo rendono, a ragione, ancora più romantico. Due di esse sono state volutamente lasciate senza connessione wi-fi. Ecco quindi che, qui, ci si prende il giusto tempo per godere dell’ambiente, rilassarsi e dimenticare il fastidioso trillo degli apparecchi elettronici. Grazie alla sua posizione invidiabile, poi, si può godere di escursioni nella natura, tra boschi e fattorie, e immergersi nelle acque con vista sul ghiacciaio nella piscina della struttura. La camera, a notte, costa a partire da 240 €, comprensivi di colazione e ingresso all’area saune.

Visitare il più grande Museo della Magia d’Europa

Cherasco Museo della Magia, la biblioteca

E’ con una punta di orgoglio che vi racconto di questo interessantissimo museo. Perché? Semplice, si trova a Cherasco, a pochi chilometri dalla mia città natale, Bra, in Piemonte. Il Museo della Magia, ideato e promosso dal Mago Sales, anche conosciuto come Don Silvio Mantelli. La sua passione l’ha portato, nel corso degli anni, a collezionare una miscellanea variegata di oggetti appartenuti ai più grandi maghi della storia. Ricavato all’interno di quelle che un tempo fu un asilo, il Museo ospita quattro sale tematiche, un teatro in cui si tengono spettacoli di illusionismo e una stupefacente biblioteca completamente a tema magia (con oltre 18.000 volumi a disposizione di studiosi e ricercatori!). 11 stanze votate al mistero e alla suggestione, infine, raccontano la storia della magia dal ‘700 ad oggi per mezzo di immagini e film d’epoca, con strumenti originali appartenuti ai grandi prestigiatori, aree dedicate all’illusionismo e ai suoi numerosi aspetti.

Il Museo, inaugurato nel 2013, ha visto passare protagonisti del calibro di Marco Berry, Raul Cremona, Mister Forest e Silvan, per citarne solo alcuni. Tra i grandi nomi della magia contemporanea, poi, va segnalato anche il Mago Alberto (Almondo), stimato ottico optometrista che, per passione, si trasforma in prestigiatore e illusionista. Vederlo all’opera è un privilegio che lascia a bocca aperta adulti e piccini. L’ingresso al Museo costa 9 € per gli adulti e 6 € per i bambini (dai 4 ai 10 anni). Bimbi sotto i 4 anni entrano gratis.